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Hilda Breer è un'anziana e simpatica signora di 80 anni, in passato star delle telenovelas argentine che ha poi perso tutto il suo patrimonio a causa della truffa di un parente. Adesso Hilda vive a Colonia con una pensione di 225 euro e non riuscendo ad arrivare a fine mese, ha deciso di vendere il suo corpo e fare la prostituta. Due anni fa la signora Hilda decise di entrare a lavorare in un club del sesso, visto che in Germania è tutto legale, e visto che alcuni clienti richiedevano una donna anziana è stata assunta. Per fare sesso con Hilda bisogna sborsare 140 euro, di cui 60 vanno ai gestori del club e allo Stato.

Hilda ha raccontato qualcosa del suo nuovo lavoro: «Per lo più vengono signori di mezza età che vogliono una donna esperta. Sempre persone pulite ed educate. Il primo fu un cacciatore di 43 anni».  Ma dopo due anni di prostituzione Hilda non ha retto più: «Questo lavoro mi permetteva di sopravvivere, ma il mio fisico non ce la faceva più e allora ho dovuto smettere». HIlda ha poi provato a fare la sexy telefonista, ma a causa dei suoi problemi di udito non ha avuto grande successo.

Adesso vive con la sua pensione di 225 euro e ogni tanto arrotonda con qualche cliente che riceve a casa. La sua è sempre una condizione precaria e tra affitto e spese riesce a mala pena a sbarcare il lunario: «Spesso non ci arrivo e per fortuna ho mia figlia che mi aiuta altrimenti non potrei neanche mangiare. Mi mancano molto le serate al cinema o a teatro, ma purtroppo non riesco a permettermele più». La sua sciaguara economica è avvenuta nel 1980, quando, appena arrivata in Germania, affidò ad un parente tutti i suoi averi. Ma questo vendette tutto e scappò senza lasciare alcuna traccia.

* Fonte Leggo

Prostituta a 80 anni: 'la pensione non mi basta' -Video-

 
Il video, diffuso da Youtube, in cui una ragazza lanciava cuccioli di cane in un fiume aveva scioccato il mondo pochi giorni fa. Oggi il Daily Mail on Sunday, quotidiano britannico di genere e formato tabloid, riporta la notizia che i cuccioli non sarebbero morti. A salvarli sarebbe stata un'anziana signora bosniaca. 

L'INCREDIBILE SALVATAGGIO Ruza Pavlovic (foto), 75 anni, vive a Bugojno, in Bosnia. Qualche giorno fa stava camminando verso un campo di patate quando, all'improvviso, ha notato una cucciolata di cagnolini dal pelo nero e marrone che si dimenavano in acqua, cercando di rimanere a galla. La nonnina sarebbe allora intervenuta, salvandoli tutti. «Stanno tutti bene e sono felici - ha detto la signora Pavlovic - L'unico problema è che hanno bisogno di almeno tre litri di latte al giorno e con la mia pensione non me lo posso permettere. Ma non li abbandonerò mai».

LE INDAGINI DELLA POLIZIA Sebbene la signora Pavlovic affermi che si tratta dei cuccioli lanciati nel fiume dalla ragazza di Youtube, non è ancora chiaro alla polizia se siano davvero gli stessi cani. Nel frattempo le forze dell'ordine stanno comunque indagando sull'episodio e avrebbero individuato la ragazza ripresa nel video e i suoi genitori; un'altra adolescente, forse un'amica, sarebbe già stata interrogata. Il nome della ragazza con la felpa rossa che appare in Youtube non è stato comunque diffuso, per motivi di sicurezza. Secondo la legge bosniaca, atti di crudeltà verso gli animali sono sanzionati con una multa fino a 5.000 euro.

IL REGISTA MICHAEL BAY OFFRE 50.000 DOLLARI Sul suo sito il regista Michael Bay (tra i suoi film Bad Boys, Pearl Harbor, Transformers) ha offerto una ricompensa di 50.000 dollari per chiunque fornisca informazioni utili all'individuazione e all'arresto della ragazza che compare nel video ma anche della persona che lo ha girato e diffuso su Youtube. Molte le associazioni per la tutela dei diritti degli animali che hanno offerto ricompense per individuare gli autori del misfatto.

* Fonte Leggo

Ruza Pavlovic

Ruza Pavlovic

Ruza Pavlovic

I Cuccioli nel fiume salvati da una bosniaca
 

Nascose padre in freezer: condannatoPer otto anni nascose il cadavere del padre nel freezer per intascarne la pensione. Un 65enne di Aosta è stato condannato a quattro anni di carcere per occultamento di cadavere, truffa e falso e a un risarcimento a Inps e Inail per 277mila euro. Il corpo fu scoperto nel 2007 da un nipote del defunto. Le perizie medico-legali accertarono che la morte dell'uomo era avvenuta per cause naturali.

Il pm Luca Ceccanti aveva richiesto una pena di 5 anni e 6 mesi, pena di poco superiore a quella effettivamente comminata.

Fonte Tgcom