La testata Metro UK riferisce l’affascinante notizia di una commessa del reparto frutta e verdura di un supermercato inglese che sistematicamente sovrappesava gli acquisti della clientela perché parti dei suoi abbondanti seni finivano sul piatto della bilancia insieme all’acquisto.

Se n’è accorta una signora che si era vista chiedere £1,79 per un peperone che doveva invece costare £0,79 – cioè, €2,11 anziché €0,91. La donna ha preteso che tutta la spesa venisse ricontrollata e, in effetti, c’erano circa 6 euro di troppo sul conto. Il Sig. Jim Hopley, il responsabile della catena, ha dichiarato di sentirsi “molto dispiaciuto per la persona coinvolta – non deve essere messa in imbarazzo”. Parlava, prevedibilmente forse, della commessa, non della cliente.

* Fonte ExpressNews


La commessa pesa le sue tette assieme alla frutta, cliente risarcito

La commessa pesa le sue tette assieme alla frutta, cliente risarcito