L’americano Baltimore Sun dà notizia di un prete cattolico, Don Mark Bullock, di 47 anni, fermato dalla polizia in quanto trovato “nudo dalla cintola in giù” all’interno della sala proiezioni di una libreria pornografica. La denuncia presentata dagli agenti precisa che il religioso “era senza mutande e esponeva il pene al pubblico”. E’ stato incriminato per atti osceni e rischia una multa di 3mila dollari e fino a tre anni di galera. L’Arcidiocesi di Baltimora, con una lettera, ha informato i suoi parrocchiani che a seguito del fermo Padre Bullock è stato sospeso dal suo incarico presso la Chiesa dell’Immacolata Concezione.
* Fonte essentialnews



TERNI - Quella per i film porno, per suo marito, era una vera e propria passione. Così gradita da masturbarsi spesso nel salone della sua casa, davanti ad un dvd hard. Ma la ex moglie, cubana, di un operaio di Terni non si è rassegnata a vedere il suo uomo praticare così spesso autoerotismo: per paura che la sua abitudine avrebbe avuto ripercussioni anche sulla figlia, costretta a chiudersi nella sua stanza per non assistere alle performances del papà, la donna ha dunque denunciato l'erotomane.
Stando a quanto affermato dai quotidiani locali, l'accusa nei confronti dell'uomo si sarebbe fondata sulle difficoltà proprio della figlia, all'epoca dei fatti minorenne, che a causa delle abitudini del padre avrebbe iniziato a soffrire di crisi di panico. Il tribunale di Terni, però, non ha accolto le richieste della donna, e ha giudicato "non punibile" il comportamento dell'ex marito, secondo cui le testimonianze di chi lo accusava erano comunque contraddittorie, e indicative della voglia di vendetta dopo la fine del matrimonio.
* Fonte Leggo

Una donna di ventiquattro anni è stata accusata dalle autorità in Texas per aver costretto la figlia di soli sei anni a partecipare a sesso di gruppo e per aver filmato il tutto con una telecamera.
Il compagno che all'epoca dei fatti viveva con lei era lontano da casa quando la donna girava queste scene, di cui lui era all'oscuro. L'uomo ha convissuto con la donna per due anni e non era il padre biologico della piccola.
Al momento i video sono al vaglio della polizia, che sta cercando di risalire da quelle immagini all'identità dei partecipanti. Le indagini saranno volte anche ad accertare se la bambina è stata vittima di abusi.
Alla madre della piccola, che ora è stata data in affidamento, è stato contestato il reato di atti osceni in presenza di un bambino, che prevede una pena massima di dicei anni di carcere, ed una multa di 10.000 dollari, mentre la cauzione per il suo rilascio ammonta a 50.000 dollari.
La bambina ora “fisicamente sta bene”, ha dichiarato Marissa Gonzales, portavoce della Child Protective Services agency del Texas, “ma in situazioni come queste il bambino potrebbe aver bisogno di una terapia”
* Fonte Leggo

Da due giorni è caccia grossa al file, già da record per clic di ricerca (anche più del periodo caldo di Pamela Anderson).
Belén Rodriguez in quei 14 minuti è senza freni, il filmino infatti è porno in piena regola, girato quando la bella argentina non era ancora la star di oggi.
Fabrizio Corona, compagno della conduttrice di Colorado, aveva cercato in tutti i modi di fermare l’uomo che, tra l’altro, qualche tempo fa avrebbe cercato di vendere il filmato ai giornali di gossip. Corona sembrava esserci riuscito, almeno fino a ieri. Il video in patria, girato da tale Tobias Blanco quando la showgirl aveva 18 anni, è già un must.
* Fonte quotidiano.net



Basterà un po' di esibizionismo per alloggaire gratis in tutto mondo: pernottamenti gratuiti a patto di farsi riprendere mentre si fa sesso. E' la proposta dell'imprenditore svedese Berth Milton che ha annunciato l'apertura di una catena da 100 hotel in tutto il mondo dedicati esclusivamente alle coppie.Secondo Milton, infatti, il mercato del porno si starebbe spostando sul settore amatoriale e l'idea di trasmettere via web filmati live dei propri ospiti potrebbe risultare vincente.
"Un solo hotel - spiega il business man al timone diella casa pornografica Private Media Group - potrebbe generare 43,8 milioni dollari all'anno ricavati dagli abbonamenti dei voyeur collegati on line da tutto il mondo". Secondo Milton, infatti, la gente sarebbe stufa di vedere le performance dei professionisti ed è convinto che il successo dei suoi alberghi sarà decretato proprio dall'occasione di vedere persone reali all'opera. Per questo tiene a precisare: "Non sarà un hotel per scambisti, né un luogo super esplicito dove tutti vanno in giro nudi".
* Fonte TGCOM

Richards non sembra proprio volersi arrendere alle regole della vita carceraria e contro la "privazione sessuale" alla quale è sottoposto ha già presentato contro il governatore Rick Snyder e contro lo stato del Michigan una querela di cinque pagine, scritta di suo pugno. Chiare e semplici le sue richieste: ai prigionieri del carcere sia permesso di possedere "materiale erotico/ pornografico" perché la "privazione sessuale è stata usata contro il querelante come punizione, tanto da frustrare sessualmente lo stesso, privandolo di qualsiasi gratificazione sessuale e di fatto negando al querelante il suo diritto alla riproduzione".
Più della "sindrome da masturbazione cronica" per Richards potrebbe però essere fatale la sua "sindrome cronica da contenzioso": pare infatti che l'uomo abbia presentato alla Corte Federale numerose querele, tutte archiviate come "frivole". E, avendo superato le tre denunce respinte, Richards ora si trova in una "classe" speciale: un giudice federale può infatti semplicemente chiudere un caso se un altro giudice ha rigettato cause precedenti classificandole come inconsistenti.
Di tempo per stare dietro a querele e ricorsi Richards potrebbe comunque averne parecchio: in Michigan la rapina può essere punita anche con l'ergastolo. E chissà che alla fine almeno un "giornaletto" non riesca a ottenerlo


VERONA - Così tanta gente nella piazza di Lazise, in piena notte, non si era mai vista. Alcuni ragazzini sono riusciti martedì notte ad aggirare i firewall e a mandare in onda nella piazza in provincia di Verona dei filmini porno attraverso lo schermo del totem-colonna che fornisce informazioni turistiche, installato sotto il municipio.
Ecco come sono andati i fatti. Il cartellone informatico consente l’accesso al portale di «Verona Più Online», attraverso una tastiera touch screen. Un gruppetto di sedicenni non ci ha messo molto a superare i firewall, collegarsi a Internet e aprire il sito Youporn. Gli adolescenti hanno così programmato sullo schermo una successione di filmati a luci rosse ad alto contenuto hard, che sono poi andati in onda fino a notte inoltrata. «E’ stato un evento storico: non abbiamo mai visto tanta gente così in piena notte in piazza a Lazise», racconta Giuseppe Pachera, titolare di una birreria di fronte al municipio.
Camerieri, pizzaioli, turisti e gruppi di ragazzi, hanno riempito la piazza. «Tutti si fermavano a guardare, soprattutto uomini però, le donne ridacchiavano ma poi si allontanavano. Tutti i gestori della piazza hanno lasciato il lavoro e si sono raggruppati a guardare questo spettacolo, che per noi maschietti è stato, diciamo, più che divertente», continua Pachera. Giampaolo Campagnari, di un bar poco più avanti del tabellone racconta: «Io non ho potuto vedere i filmati, ma ho visto la gente che faceva festa». Il Comune, informato solo il giorno dopo, ha provveduto ora a bloccare gli accessi.
* Fonte Leggo
