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Notizie incredibili

 
Nulla è lasciato all'immaginazione nel video hard di Belén in rete, pubblicato da qualcuno che si nasconde dietro al nikname "Wlagnokka" sul sito "PhicaTube".

Da due giorni è caccia grossa al file, già da record per clic di ricerca (anche più del periodo caldo di Pamela Anderson).

Belén Rodriguez in quei 14 minuti è senza freni, il filmino infatti è porno in piena regola, girato quando la bella argentina non era ancora la star di oggi.

Fabrizio Corona, compagno della conduttrice di Colorado, aveva cercato in tutti i modi di fermare l’uomo che, tra l’altro, qualche tempo fa avrebbe cercato di vendere il filmato ai giornali di gossip. Corona sembrava esserci riuscito, almeno fino a ieri. Il video in patria, girato da tale Tobias Blanco quando la showgirl aveva 18 anni, è già un must.

* Fonte quotidiano.net

Il video hard di Belen è online! Siti in tilt!

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Basterà un po' di esibizionismo per alloggaire gratis in tutto mondo: pernottamenti gratuiti a patto di farsi riprendere mentre si fa sesso. E' la proposta dell'imprenditore svedese Berth Milton che ha annunciato l'apertura di una catena da 100 hotel in tutto il mondo dedicati esclusivamente alle coppie.
Secondo Milton, infatti, il mercato del porno si starebbe spostando sul settore amatoriale e l'idea di trasmettere via web filmati live dei propri ospiti potrebbe risultare vincente.
"Un solo hotel - spiega il business man al timone diella casa pornografica Private Media Group - potrebbe generare 43,8 milioni dollari all'anno ricavati dagli abbonamenti dei voyeur collegati on line da tutto il mondo". Secondo Milton, infatti,  la gente sarebbe stufa di vedere le performance dei professionisti ed è convinto che il successo dei suoi alberghi sarà decretato  proprio dall'occasione di vedere persone reali all'opera. Per questo tiene a precisare:  "Non sarà un hotel per scambisti, né un luogo super esplicito dove tutti vanno in giro nudi

Basterà un po' di esibizionismo per alloggaire gratis in tutto mondo: pernottamenti gratuiti a patto di farsi riprendere mentre si fa sesso. E' la proposta dell'imprenditore svedese Berth Milton che ha annunciato l'apertura di una catena da 100 hotel in tutto il mondo dedicati esclusivamente alle coppie.Secondo Milton, infatti, il mercato del porno si starebbe spostando sul settore amatoriale e l'idea di trasmettere via web filmati live dei propri ospiti potrebbe risultare vincente.


"Un solo hotel - spiega il business man al timone diella casa pornografica Private Media Group - potrebbe generare 43,8 milioni dollari all'anno ricavati dagli abbonamenti dei voyeur collegati on line da tutto il mondo". Secondo Milton, infatti,  la gente sarebbe stufa di vedere le performance dei professionisti ed è convinto che il successo dei suoi alberghi sarà decretato  proprio dall'occasione di vedere persone reali all'opera. Per questo tiene a precisare:  "Non sarà un hotel per scambisti, né un luogo super esplicito dove tutti vanno in giro nudi".

* Fonte TGCOM

Svezia, hotel gratuito per chi si farà riprendere durante il sesso

 
Kyle Richards, 21 anni in carcere per rapina, pensa che il divieto di pornografia ed erotismo in vigore nella prigione della Contea di Macomb leda i suoi diritti, in quanto "punizione crudele e inusuale" e quindi incostituzionale. E forte dell'Ottavo Emendamento ha fatto causa allo stato del Michigan e al suo governatore. Ma Richards non avrebbe dalla sua solo la Costituzione degli Stati Uniti, ma anche un certificato medico che attesta la sua "sindrome da masturbazione cronica".
Richards non sembra proprio volersi arrendere alle regole della vita carceraria e contro la "privazione sessuale" alla quale è sottoposto ha già presentato contro il governatore Rick Snyder e contro lo stato del Michigan una querela di cinque pagine, scritta di suo pugno. Chiare e semplici le sue richieste: ai prigionieri del carcere sia permesso di possedere "materiale erotico/ pornografico" perché la "privazione sessuale è stata usata contro il querelante come punizione, tanto da frustrare sessualmente lo stesso, privandolo di qualsiasi gratificazione sessuale e di fatto negando al querelante il suo diritto alla riproduzione".
Più della "sindrome da masturbazione cronica" per Richards potrebbe però essere fatale la sua "sindrome cronica da contenzioso": pare infatti che l'uomo abbia presentato alla Corte Federale numerose querele, tutte archiviate come "frivole". E, avendo superato le tre denunce respinte, Richards ora si trova in una "classe" speciale: un giudice federale può infatti semplicemente chiudere un caso se un altro giudice ha rigettato cause precedenti classificandole come inconsistenti.
Di tempo per stare dietro a querele e ricorsi Richards potrebbe comunque averne parecchio: in Michigan la rapina può essere punita anche con l'ergastolo. E chissà che alla fine almeno un "giornaletto" non riesca a ottenerlo
Kyle Richards, 21 anni in carcere per rapina, pensa che il divieto di pornografia ed erotismo in vigore nella prigione della Contea di Macomb leda i suoi diritti, in quanto "punizione crudele e inusuale" e quindi incostituzionale. E forte dell'Ottavo Emendamento ha fatto causa allo stato del Michigan e al suo governatore. Ma Richards non avrebbe dalla sua solo la Costituzione degli Stati Uniti, ma anche un certificato medico che attesta la sua "sindrome da masturbazione cronica".

Richards non sembra proprio volersi arrendere alle regole della vita carceraria e contro la "privazione sessuale" alla quale è sottoposto ha già presentato contro il governatore Rick Snyder e contro lo stato del Michigan una querela di cinque pagine, scritta di suo pugno. Chiare e semplici le sue richieste: ai prigionieri del carcere sia permesso di possedere "materiale erotico/ pornografico" perché la "privazione sessuale è stata usata contro il querelante come punizione, tanto da frustrare sessualmente lo stesso, privandolo di qualsiasi gratificazione sessuale e di fatto negando al querelante il suo diritto alla riproduzione". 

Più della "sindrome da masturbazione cronica" per Richards potrebbe però essere fatale la sua "sindrome cronica da contenzioso": pare infatti che l'uomo abbia presentato alla Corte Federale numerose querele, tutte archiviate come "frivole". E, avendo superato le tre denunce respinte, Richards ora si trova in una "classe" speciale: un giudice federale può infatti semplicemente chiudere un caso se un altro giudice ha rigettato cause precedenti classificandole come inconsistenti. 

Di tempo per stare dietro a querele e ricorsi Richards potrebbe comunque averne parecchio: in Michigan la rapina può essere punita anche con l'ergastolo. E chissà che alla fine almeno un "giornaletto" non riesca a ottenerlo


* Fonte TGCOM
Niente porno: fa causa alla prigione. 'Soffro di sindrome da masturbazione cronica'
Niente porno: fa causa alla prigione. 'Soffro di sindrome da masturbazione cronica'