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Il suo garbo e la sua cortesia farebbero impallidire anche Arsenio Lupin, il proverbiale ladro gentiluomo nato dalla fantasia dello scrittore francese Maurice Leblanc. La grande differenza tra i due è che l'anonimo borseggiatore svedese, che in questi giorni ha conquistato le prime pagine dei quotidiani del Paese nordico, è una persona reale che è riuscita a guadagnarsi le simpatie anche della sua recente vittima. Quest'ultima, un docente dell'Università di Umeå, città di circa 80 mila persone nel nord della Svezia, è il «fortunato» protagonista di questa bizzarra vicenda. Il professore era disperato dopo aver subito il furto del suo computer portatile sul quale aveva documenti importanti. Una settimana dopo la rapina ecco la sorpresa. A casa del docente arriva una busta. In essa il ladro gentiluomo ha inserito una chiavetta Usb sulla quale ha scaricato tutti i file presenti nel pc.

LA VICENDA - Tutto è iniziato qualche giorno fa quando il professore ha lasciato il suo zaino dietro al vano delle scale e si è diretto verso la vicina lavanderia. Il docente, che recentemente ha subito un intervento chirurgico, voleva evitare di salire due volte le rampe e quindi ha lasciato per qualche minuto la borsa, nella quale oltre al computer, c'erano l'agenda degli appuntamenti, le chiavi di casa e altri documenti, nascosta a pochi metri dalle scale. Peccato che al ritorno lo zaino fosse scomparso. Il professore si è dispiaciuto soprattutto per aver perso la sua agenda: «Lì dentro c'era la mia vita», ha dichiarato al quotidiano locale Västerbottens-Kuriren. «In essa ho documentato tutto quello che mi è capitato negli ultimi dieci anni». Afflitto e sconsolato, il professore va dalla polizia e blocca le carte di credito presenti nello zaino. Meno di un'ora dopo torna a casa e trova la prima sorpresa. Nello stesso punto dove lo aveva lasciato, ecco ricomparire lo zaino: «Era lì di nuovo», racconta il docente. «Con tutti i documenti, l'agenda e la carte di credito. Mancava solamente il computer».

LA BUSTA - I colpi di scena per il professore non finiscono qui. Circa una settimana dopo nella cassetta delle lettere del docente compare una busta. In essa vi è una penna Usb nella quale sono stati raccolti tutti i documenti presenti nel suo computer. Un lavoro che sicuramente ha fatto perdere al ladro gentiluomo diverse ore. Il professore si è dichiarato sbalordito dalla vicenda: «Nonostante abbia perso il pc portatile, sono molto felice», dichiara il docente. «Questa storia mi fa provare speranza nel genere umano». Il professore spera che questa vicenda possa essere da esempio per gli altri ladri e rivela: «Spesso quando le persone smarriscono computer e videocamere, ciò che per loro è importante non è la perdita del gadget, ma l'impossibilità di poter recuperare i contenuti presenti sui dispositivi elettronici». Poi il professore si è lasciato andare a una battuta ricordando che, oltre al computer, anche la tessera della biblioteca non gli è stata restituita: «Forse», ha ironizzato, «il ladro ha bisogno di migliorarsi».

* Fonte Corriere.it


Ladro gentiluomo: Ruba Pc e fa avere chiave Usb con tutti i dati sopra
 
Il lettore dvd della scuola non funzionava, così per mostrare alla scuola il materiale necessario alla lezione ha preso il suo computer. Peccato che nell'usare il portatile abbia commesso un piccolo errore, e per pochi secondi i suoi alunni, tutti tra gli 11 e i 12 anni, si sono ritrovati davanti ad un film porno. Per questo James Cooney, insegnante 35enne di Port Talbot, sud del Galles, è stato oggetto di un procedimento disciplinare, che si è concluso con il suo licenziamento. Dopo essersi accorto dell'errore, Cooney ha subito chiuso il file 'hot', ma non abbastanza velocemente da impedire ai ragazzi di accorgersene. Cooney si è subito dimesso dall'incarico dopo essere stato sentito dai dirigenti della scuola, ed è stato punito per la sua discutibile condotta professionale.

* Fonte Leggo


Mostra porno agli alunni, licenziato un insegnante

James Cooney

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Sorpreso mentre guarda foto porno durante una seduta del Senato, Mike Bennet, senatore repubblicano della Florida, è ora nell'occhio del ciclone. "Ho semplicemente aperto un link in una mail", si è giustificato. Ma le polemiche non si sono placate.

* Fonte Tgcom



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