Detenuto vive per tre settimane con un coltello nel retto
- 01/02/2010
- Pubblicato in notizieincredibili

Si era nascosto un coltello artiginale nel retto (in foto), presumibilmente da usare durante un'evasione dal carcere. Peccato che non riuscendo più ad estrarlo, sia dovuto ricorrere alle cure del personale sanitario della prigione, svelando così il suo piano.
Il detenuto 19enne del carcere di Merced County, in California, è stato così sottoposto ad un intervento chirurgico per la rimozione del corpo estraneo. Rance Johnson si era rivolto ai medici lo scorso 18 novembre, confessando di essersi infilato un coltello nel retto, e lamentando forti dolori. L'inserimento del coltello era avvenuto addirittura tre settimane prima, durante le quali Rance era riuscito a convivere con quella "presenza" nel sedere. Il ragazzo ha detto di aver visto quell'oggetto in una sala per gli incontri, e di averlo subito infilato nel buco. Prima di questa operazione, lo ha ricoperto di carta e infilato in una sacca per hamburger.
Il detenuto, che si trova in carcere con l'accusa di aver sparato ad un 17enne, lo scorso mese di settembre, dovrà ora rispondere del reato di possesso non autorizzato di un'arma.
* Fonte Mercedsunstar, Asylum


In fuga verso la libertà. Ma il tentativo è fallito per il detenuto Roberto Carrillo, 42 anni, rinchiuso nel carcere di Valle Hermoso (Stato di Tamaulipas), in Messico: l'uomo ha tentato di scappare attraverso un buco tra il soffitto e le sbarre della prigione, ma è rimasto incastrato ed è stato costretto a chiedere aiuto agli agenti.