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Parma- Durante un incontro d’amore ha sbagliato il nome del partner e l’uomo, un trentacinquenne parmigiano, l’ha aggredita a calci e pugni mandandola all’ospedale. E’ successo a Parma, vittima una donna di 34 anni medicata al pronto soccorso e dimessa con una prognosi di 10 giorni. La donna si era incontrata con l’amante per una cena romantica poi i due erano andati a casa di lei approfittando dell’assenza del compagno della trentaquattrenne.

Durante il rapporto però la donna ha pronunciato il nome sbagliato, chiamando il partner con il nome di un uomo, diverso non solo da quello dell’amante ma anche del compagno. La risposta del trentacinquenne è stata violenta: prima l’uomo ha distrutto parte del mobilio poi la rabbia sulla donna colpita a calci e pugni.

A sedare la lite è stato l’intervento della Polizia. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per possesso di armi improprie, è stato denunciato per maltrattamenti, minacce, percosse e danneggiamento aggravato.

* Fonte quotidiano.net

Lei lo chiama col nome di un altro mentre fanno sesso, lui la manda in ospedale

Lei chiama l'amante col nome di un altro mentre fanno sesso, lui la manda in ospedale

 
pestaggioUna ragazza assalita a schiaffi e pugni da una sua coetanea, nell'indifferenza dei passanti e soprattutto di alcuni vigilantes, che fanno finta di nulla. E' accaduto a Seattle, alla stazione sotterranea degli autobus di Westlake, dove una quindicenne è stata pestata a sangue sotto gli occhi di decine di persone, ma soprattutto degli agenti di sicurezza, che anzi si spostano quando la ragazzina fugge, anziché fermare la coetanea che la aggredisce. Nel video si vedono i vigilantes che si avvicinano alla vittima dell'aggressione solo dopo la fuga della sua assalitrice, quando la ragazzina era priva di sensi: per questo motivo, dopo la diffusione del video delle telecamere di sicurezza da parte degli inquirenti, a finire nel mirino della stampa è stata proprio l'azienda dei trasporti pubblici della città statunitense. "I vigilantes hanno solo il compito di osservare e riferire", ha detto Kevin Desmond, capo dell'azienda.

* Fonte Leggo



 
squaloUn surfista si è salvato dopo aver preso a pugni uno squalo che lo ha attaccato in una spiaggia vicino Bundaberg, nel Queensland. Secondo gli esperti potrebbe essersi trattato di uno squalo-tigre, una specie nota per avvicinarsi alle spiagge della zona per cibarsi di tartarughe, particolarmente abbondanti in questo periodo, stagione degli accoppiamenti. Una donna che ha assistito alla scena ha raccontato alla tv Abc di aver visto l'acqua ribollire intorno al surfista pochi secondi prima che questo cominciasse a battere forte i pugni nell'acqua. L'uomo, che fino a pochi minuti prima surfava insieme a suo figlio, è tornato a riva senza un graffio. Ha raccontato ai bagnini di essere stato urtato da una grossa cosa grigia. Secondo Tom Hay, del Queensland Shark Control Program, che studia gli spostamenti degli squali nella zona, gli squali tigre sono piuttosto comuni nella zona di Bundaberg. Sono presenti tutto l'anno, bisogna tenere gli occhi aperti e avere i riflessi pronti, ha detto.

* Fonte Leggo