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Notizie incredibili

 

Qualche tempo fa, Wikler Moran-Mora, di Tampa (Florida), ha inviato un sms a sua moglie, avvertendola che era stato rapito e che non sarebbe stato liberato finché non avesse pagato un riscatto.

Nonostante messaggi successivi invitassero la moglie a non chiamare la polizia, la donna ha avvertito le autorità, che hanno iniziato una caccia all’uomo.

Gli agenti sono riusciti a rintracciare l’uomo dal segnale del suo telefono cellulare, ed hanno avuto una sorpresa: hanno trovato l’uomo in un supermercato, che ha dovuto spiegare loro la verità, e cioè che aveva mandato quei messaggi alla moglie perché è la migliore scusa che gli è venuta in mente per passare la notte fuori, con un’altra donna.

La polizia ha commentato “siamo sollevati che non ci fosse una reale emergenza”, ma l’uomo è stato denunciato per procurato allarme. Moran-Mora, intervistato dai giornalisti, ha raccontato di “avere risolto”  la questione con sua moglie.

* Fonte NotiziedelMondo

 

Wikler Moran-Mora

Finge il proprio rapimento, per avere più tempo per tradire la moglie

 

La necessità aguzza l'ingegno. Un riparatore di televisori cinese ha fatto salvare due ragazze sequestrate e chiuse in un sotterraneo dopo aver trovato un biglietto di sos nascosto in un apparecchio che stava aggiustando. "Aiuto, sono rinchiusa da un anno", c'era scritto su un pezzo di carta piegato più volte e infilato nella tv. Seguivano poi l'indirizzo del luogo da cercare, un numero di telefono da chiamare e il nome del rapitore.

La vicenda, raccontata dallo Hangzhou Daily, ha dell'incredibile, ma è tutto vero. Per dare il via alle ricerche è stata sufficiente una telefonata. Wuhan, il tecnico specializzato in riparazioni tv, dopo qualche esitazione ha infatti chiamato il numero indicato sul biglietto, che era quello del padre della ragazza che ha scritto la richiesta d'aiuto.


"Sua figlia per caso è scomparsa?", ha chiesto Wuhan al suo interlocutore sconosciuto. La famiglia della ragazza (sparita dal luglio dello scorso anno) ha immediatamente allertato la polizia, che ha subito verificato che la persona indicata nel biglietto come il responsabile del rapimento era già in carcere da circa una settimana, perché sospettato proprio di sequestro di persona.

Dopo una breve ricerca, e seguendo le indicazioni contenute nel biglietto, gli agenti hanno trovato la ragazza, rinchiusa nel sotterraneo di una casa. Entrando, l'ulteriore sorpresa: le ragazze segregate in realtà erano due.

Al momento dell'arrivo della polizia erano entrambe seminude, legate con delle catene ai piedi. Il rapitore aveva lasciato loro, per sopravvivere, solo dell'acqua e qualche cosa da mangiare. Secondo quanto reso noto dalla polizia locale, il rapitore, Zhen Xiangbao, 39 anni, fino al divorzio dalla moglie, avvenuto lo scorso anno, era una persona tranquilla. Le due ragazze sono state trasportate in ospedale, dove saranno interrogate dalla polizia e poi riconsegnate ai genitori.

* Fonte Tgcom

Trova bigliettino di SOS nella tv, tecnico salva due ragazze rapite