Xiao Li, 22 anni non ha potuto fare altro che osservare con stupore e preoccupazione la sua Wang Xue, ingoiare una collana da 500 euro comprata e fatta inserire da una pasticceria all’interno della torta muffin che le aveva regalato per il compleanno.
L’incidente è avvenuto a Qingdao nella provincia di Shangdong.
“Pensavo di dimostrarle tutto il mio amore sorprendendola e facendole un regalo a sorpresa.” . ha dichiarato il giovane – “Ma prima che potessi dire qualcosa, lei ha ingoiato la collana in un sol boccone e ho dovuto dorile la verità lungo il tragitto verso l’ospedale”
Dove una lastra, i chirurghi hanno deciso di operare Wang per rimuovere la collana. La ragazza è stata sottoposta ad un’operazione di chirurgia endoscopica con un tubo e una telecamera per capire meglio dove si trovasse l’oggetto.
“ora finalmente ha la sua collana, anche se non credo che potrà mai sentirsi a suo agio ad indossarla, nonostante l’abbia ripulità con cura per ore!” – conclude affranto il ragazzo.
“She got her necklace back eventually, but I’m not sure she will ever feel very comfortable wearing it even though I spent hours cleaning it for her,” explained Xiao.
* Fonte absurdityisnothing



Clare Ormiston ha comunicato di voler vedere un uomo muscoloso che si spogliasse per lei e la famiglia l’ha accontentata organizzando nella loro casa residenziale di Birmingham lo spogliarello di Scorpion alias John Green.
La Ormiston dopo aver visto Scorpion all’opera ha dichiarato: “Mi è piaciuto lo spettacolo, mi ha messo di buon umore”. Il video:
* Fonte blitzquotidiano





Dal 12 al 15 febbraio sarà possibile fare sesso liberamente nelle toilette del ristorante “Mildred’s Temple Kitchen” di Toronto. La notizia, pubblicata dal quotidiano “The Star”, è rimbalzata rapidamente sulla Rete, forte del fatto che il Dipartimento per la salute e la sicurezza Alimentare di Toronto ha già espresso parere favorevole. Boom di visite sul sito del ristorante.




I continui rimbrotti della mamma, alla fine, lo avevano convinto. E lui, con l'ingenuità e la naturalezza dei bambini, alla vigilia del quarto compleanno ha detto ai genitori che avrebbe consegnato i suoi amati «ciucciotti», ma solo alla polizia. Poi ha preso il telefono di casa e ha chiesto ai genitori di comporre il 113. «Pronto? Mi chiamo Marco. Volevo darvi i miei ciucci perché sto diventando grande, ho quasi 4 anni». L'insolito desiderio manifestato da un bimbo di Taranto è stato esaudito dai poliziotti di quartiere. La centralinista della questura inizialmente avrà pensato a uno scherzo, poi ha messo in contatto la mamma del piccolo con la responsabile dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, Carla Durante, che si è volentieri prodigata per accontentare il bimbo. «L'abbiamo soprannominata operazione ciucci», dice la dirigente della questura jonica. «La mamma mi ha spiegato che suo figlio non riusciva a togliersi il vizio del succhiotto che usava abitualmente per addormentarsi o semplicemente per rilassarsi - ha raccontato - Lo rimproverava continuamente e il bimbo ha detto ai genitori che si sarebbe privato dei ciucciotti, ben quattro, solo per consegnarli alla Polizia, di cui è un fan sfegatato». A quel punto l'operazione «ciucci» è scattata. La dirigente dell'ufficio soccorso pubblico, d'intesa con la mamma del bimbo, martedì sera ha inviato due poliziotti di quartiere presso la ludoteca dove era in corso la festa di compleanno di Marco. Gli agenti sono arrivati prima del taglio della torta. «La sala era piena», racconta divertita Carla Durante, «oltre ai genitori e alla sorellina, c'erano i nonni, gli zii e gli amichetti del bimbo. Tra lo stupore generale, i due poliziotti hanno chiesto al piccolo Marco i ciucci e lui, serenamente, ha preso il sacchettino con i succhiotti e li ha consegnati. Ha promesso di non utilizzarli più in futuro e in cambio ha ricevuto un berrettino della Polizia». Gli altri bimbi, incuriositi, hanno circondato gli agenti per farsi fare una foto ricordo. «Stamattina - commenta ancora Carla Durante - ho chiamato la mamma di Marco per sapere come era andata, se il bambino stanotte avesse dormito tranquillamente. Per il momento pare non abbia chiesto niente, sembra essersi dimenticato dei ciucci. Forse l'operazione è avvenuta con successo».
Il bancomat va in tilt e distribuisce più soldi di quelli richiesti. E la gente fa la fila per poterne approfittare. E' successo a Gela, dove in una banca nel centro della città uno sportello bancomat è letteralmente impazzito. Chi chiedeva 100 euro se ne vedeva consegnare 150; chi ne digitava 150 ne riceveva 250, senza che venisse conteggiata la somma superiore.
In un attimo si è sparsa la voce dell'inatteso ""regalo"" e in pochi minuti davanti allo sportello si è formato un capannello di persone. Finchè un carabiniere ha posto fine alla strenna pre-natalizia a sorpresa. Anche lui doveva prelevare del denaro. Ma quando si è accorto dell'errore della macchina, e' andato dal direttore, ha segnalato il guasto e ha restituito il denaro che aveva ricevuto in più.
Il bancomat è stato subito posto fuori servizio lasciando delusa tanta gente che si era accalcata davanti allo sportello automatico per poterne approfittare.
Fonte Tgcom