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Lui 44 anni, lei 26, lui padre, lei figlia. Ma oltre ad essere padre e figlia, Stephen Paterson e Kirsty Paterson erano anche qualcosa in più: erano amanti. La relazione incestuosa tra i due è stata scoperta dalla seconda moglie dell'uomo, che li ha denunciati: il tribunale scozzese che li ha giudicati ha ora condannato entrambi a 16 mesi di carcere per incesto. Stephen e Kirsty, legati biologicamente, non hanno però vissuto mai insieme, poiché la madre di Kirsty, Sarah Louise Milne, la diede alla luce quando Stephen non faceva già più parte della sua vita, ai tempi del liceo. L'uomo non ha mai saputo di avere una figlia fino a due anni fa, quando lei lo ha rintracciato e si sono conosciuti. La moglie di Paterson però, Rosemary, non si fidava di quel rapporto così stretto, così pensò bene di controllare gli sms sul telefonino del 44enne: scoperta in questo modo la relazione tra i due, la donna chiamò subito i poliziotti, ai quali Stephen ammise subito la relazione sessuale. Fino alla condanna.

* Fonte Leggo

Stephen e Kirsty Paterson

Papà e figlia amanti, moglie li "becca": Condannati

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Gli sposiMeno di tre mesi dopo essere stato dichiarato 'sposo dell'anno', un giovane inglese ha abbandonato la moglie per fuggire con una fotomodella. Darryl Johnson aveva sposato Emma McIntyre in una cerimonia da 10mila sterline interamente pagata da un giornale locale che aveva indetto un concorso per scegliere la coppia dell'anno. Le attenzioni di Darryl per la fidanzata avevano commosso i lettori, ma la favola è durata appena 10 settimane.

«LE COSE CAMBIANO» - È stata Emma a scoprire la relazione del marito, dopo aver trovato decine di telefonate registrate sul telefonino alla 19enne Paris Beauclaudette (oltre ad alcuni messaggi su Facebook). Non solo: sembra che dopo aver commosso i giurati del concorso (soprattutto per aver costruito tre enormi cuori di legno con la scritta "Darryl Johnson ama Emma McIntyre"), Darryl si sia rivelato tutto fuorché un bravo marito. «È stato un sogno che si è trasformato in incubo» ha dichiarato la povera sposa. E lui? «Ho amato Emma - ammette Darryl - ma le cose cambiano». Tra l'altro, l'uomo ha assicurato che la sua relazione con Paris sia iniziata dopo la "rottura" del matrimonio.

Fonte Corriere.it
 
Ha attivato un account su Facebook, messo online una foto e si è spacciata per suo marito. Gli ha rubato ""l'identità "" per carpire i suoi segreti. Come? Lasciando che gli amici di vecchia data rintracciassero il marito sul social network.

Le rivelazioni. Dalle chiacchierate con i friends di Facebook avrebbe scoperto che il marito aveva assunto droghe leggere e che avrebbe partecipato a un incontro con un transessuale in occasione di un addio al celibato di un amico, quand'era già  sposato. Conseguenza delle rivelazioni, la richiesta del divorzio.

Il marito invece si è rivolto a una associazione dei consumatori, l'Aidacon, per avviare un procedimento giudiziario nei confronti della moglie e del social network. Secondo l'Aidacon, ""il caso di specie rappresenta una grave violazione della privacy, aggravata dal fatto che un soggetto ha dolosamente creato un profilo utente di altra persona per sostituirsi ad essa ed entrare nella sfera personale più intima"". Inoltre il social network, si sarebbe ""rivelato troppo vulnerabile e privo di adeguate barriere di sicurezza volte a garantire i propri utenti"".

L'associazione chiede il risarcimento dei danni subiti e che il social network provveda urgentemente ad adeguare le misure di sicurezza per garantire la privacy dei propri iscritti.

Fonte IlMessaggero