scuolazoo.com

Notizie incredibili

 

Ha il desiderio di diventare nonna: ''Stupra mia figlia e mettila incinta''

Il sogno di ogni mamma è quello prima o poi di avere dei nipotini. A volte diventa un’ossessione, ma è davvero improbabile che qualcuno possa arrivare ad attuare un piano così assurdo: in Sudafrica una donna che voleva disperatamente diventare nonna è stata arrestata dopo l’accusa di aver organizzato uno stupro ai danni di sua figlia. La donna di 51 anni è stata arrestata dopo il racconto della vittima che ha denunciato di essere stata violentata domenica vicino a casa sua, nella provincia di Limpopo in Sud Africa. La ragazza non ne voleva sapere di rimanere incinta, e la madre ha provveduto in un altro modo.

VIOLENZA INIMMAGINABILE - Perfino gli inquirenti, che ne hanno viste di tutti i colori sono rimasti disgustati dall’episodio, a detta di un portavoce della polizia che spiega l’accaduto: “la giovane donna è stata violentata e sembra che il suo aggressore fosse stato pagato per commettere il crimine dalla madre della ragazza che era disperata per non essere  nonna, mentre la figlia non mostrava alcun segno di volere un bambino. Ha deciso quindi di assoldare un uomo per farla rimanere incinta contro la sua volontà. Lo stupro è avvenuto domenica e la madre e il violentatore sono stati arrestati lo stesso giorno. La donna, il cui nome non è stato reso noto  per proteggere l’identità della figlia, è apparsa ieri davanti ai magistrati per affrontare l’accusa di essere complice di uno stupro.

SHOCK – Finus Fetnadi, 33 anni, è l’uomo accusato di aver commesso la violenza. E’ stato reclutato dalla mamma della ragazza che ha cercato nei paraggi qualcuno disposto a commettere il crimine; ancora non è chiaro se ci sia stata anche una ricompensa in denaro, quel che invece è appurato è che una delle richieste è stata quella di non usare il preservativo durante lo stupro avvenuto presso il villaggio di Cross River vicino Burgersfort, circa 250 miglia a nord est di Johannesburg. Ora la ragazza dovrà attendere per sapere se lo stupro ha portato ad una gravidanza, ma oltre alla paura per il suo futuro sta affrontando anche lo shock per aver saputo che dietro alla violenza c’era la regia della propria madre.

* Fonte Giornalettismo


Ha il desiderio di diventare nonna: ''Stupra mia figlia e mettila incinta''
 

Chiede un milione di dollari su YouTube: Milionario gli dice si

Craig RowinPer guadagnare un milione di dollari basta chiederlo su YouTube. Così ha fatto Craig Rowin, giovane comico di Brooklyn che grazie a una - apparentemente - improbabile campagna video è diventato, da qualche giorno, un milionario senza aver compiuto nessuno sforzo. Gli è bastato infatti pubblicare una video richiesta - lo scorso novembre - che suonava così: "Se non siete milionari o amici di milionari interrompete la visione di questo filmato. Sono Craig Rowin e ho una proposta per te, milionario. Regalami un milione di dollari. La tua fortuna è composta da milioni e milioni, donamene uno". A questo punto del video Rowin faceva anche dei nomi, tirando in ballo Steven Spielberg, Lady GaGa, Will Smith e Phil Collins. Da allora sono passati due mesi e Craig ha pubblicato altre spiritose (e determinate) video richieste. E ora finalmente celebra il suo successo: un milionario di nome Benjamin gli ha regalato il milione di dollari

Nel video che state vedendo Rowin ha inserito la telefonata del riccone e mostrato i documenti relativi alla donazione. E comunicato ai navigatori che la consegna dell'assegno avverrà il prossimo 2 febbraio all'UBC Theatre di New York. Ovviamente c'è chi non crede alla sua storia, sottolinenando il fatto che sul sito del teatro sono già in vendita, al prezzo di 5 dollari, i biglietti per assitere alla cerimonia. Se insomma questa storia fosse una bufala Craig Rowin ci avrebbe comunque guadagnato in pubblicità. Un premio alla creatività, in ogni caso, lo meriterebbe davvero.

Please install the Flash Plugin

* Fonte LaRepubblica

 

Treviso, fa "clonare" l'ex fidanzata: 15mila euro per una bambola sexy

È passato un anno e mezzo da quando l’uomo aveva varcato la soglia delle "Tentazioni", così si chiama il sexy shop che si affaccia all’inizio della Cadore Mare. Il volto è coperto da un casco - tanto che la sua identità ancor oggi rimane un mistero -, e al titolare, Diego Bortolin, mostra una foto raffigurante il volto di una giovanissima donna, il suo vecchio amore, dando indicazioni precise: poterla fare rivivere in un corpo il più possibile reale. Così inizia lo studio della "real doll", l'ultima frontiera dei sex toys, che venerdì è arrivata nella Marca direttamente dagli Usa. La prima a sbarcare in Italia. Ha le fattezze dell'amore perduto del 50enne: lo stesso sorriso, così è pure per il colore degli occhi e dei capelli. Fianchi formosi e seno prosperoso che veste la quinta. E la bambola dallo scheletro in titanio può riaccendere la passione del misterioso acquirente, quasi fosse un clone della donna amata.

Diego Bortolin, il friulano di Casarsa titolare delle "Tentazioni", spiega come ha fatto "rivivere" la ex, un passo decisamente oltre le bambole gonfiabili: «Abbiamo riprodotto l'immagine nei minimi particolari, anche nella dentatura. In media una "real doll" costa 5mila euro, in questo caso siamo arrivati ai 18mila dollari, circa 15 mila euro». A far lievitare il prezzo proprio la cura minuziosa dei particolari: «Personalizzata in base alla richieste del cliente». Volto arricchito da un filo di trucco, lucidalabbra e sopracciglia sottili, denti e unghie morbide, piedi e orecchie scelti dal misterioso amante. Particolari anatomici dipinti per essere ancor più realistici. «È ricoperta di tessuto anallergico - assicura Bortolin - ed è lavabile in ogni sua parte, anche con detergenti intimi: può essere portata perfino sotto la doccia. Pesa 58 chili ed è alta 1 metro e 63, è snodabile e può assumere qualsiasi posizione, sia in piedi che seduta».

Ma non sarà l'unica bambola: «Per la fine di ottobre ne arriveranno altre tre del valore di circa 9mila euro», continua il magnate dei sexy shop. Una raggiungerà presto la provincia di Bologna. Uno dei clienti, infatti, è romagnolo: «Quando è arrivato alla stazione dei treni di Conegliano, ho mandato un taxi perché lo portasse da me, a mie spese», spiega Bortolin. Si tratta di un disabile. «Non è un caso raro: anziché contattare una prostituta, persone che per mille motivi faticano ad avvicinare l’altro sesso si rivolgono a noi».

A chi chiede a Bortolin, com'è arrivato nel mondo dell'hard, risponde: «Il primo lavoro è stato da pasticciere nel panificio di famiglia. Dopo il divorzio ho iniziato una nuova vita. Ho avviato una domanda per gestire un forno crematorio e ho fatto anche qualche esperienza... Nel frattempo ho avviato la richiesta anche per gestire un sexy shop». Nel '94 il primo negozio hard a Casarsa: oggi sono 67 in Italia e uno in Austria.

* Fonte IlGazzettino

bambola sexy