scuolazoo.com

Notizie incredibili

 

Nonna ruba il Gratta&Vinci alla nipote: ora dovrà ridarle 500mila euro

PAVIA - Ci sono voluti 5 anni perché una nipote potesse ottenere il risarcimento di 500mila euro di un gratta&vinci acquistato da lei e dal fidanzato che le era stato sottratto dalla nonna. Mentre facevano la spesa con la nonna di 84 anni, due fidanzati acquistarono alcuni biglietti per tentare la fortuna. Uno di questi conteneva la vincita pari a 500mila euro che subito l'anziana si era fatta consegnare poiché i giovani erano minorenni.
Nei mesi successivi ogni tentativo di convincere la nonna è stato invano e cosi la giovane Isabella ha sporto denuncia e con la nonna Maria si sono ritrovate davanti al giudice. Il Tribunale ha condannato l'anziana donna a 10 mesi con la condizionale e restituire ai ragazzi la vincita. A salvare i fidanzati minorenni un cavillo: il biglietto era stato acquistato con i loro soldi e la nonna aveva trattenuto i soldi senza averne il diritto.

Please install the Flash Plugin

 

Fecero l'amore sul cofano di un'auto, maxi-risarcimento per il proprietario

BERLINO - Duemilasettecento euro di danni per una notte di sesso sul cofano della macchina di un suonatore di tuba bavarese.

BOZZI E GRAFFI Una focosa coppia della cittadina di Neuhaus dovrà risarcire i proprietari della vettura, Rupert Beer e la compagna, per aver procurato bozzi e graffi, aver staccato la targa e aver forzato la porta del garage. Davanti ai giudici della corte di Weiden, nella Baviera tedesca, gli avvocati delle parti in causa hanno trovato oggi un accordo che addebita all'anonima coppia anche tre quarti delle spese legali.

«Quando siamo tornati a casa era tutto in ordine. Per questo ci siamo sorpresi notando la porta aperta», ha spiegato al sito del tabloid "Bild" Regina Griechenbauer, compagna di Beer. «Abbiamo notato una giacca a vento davanti al garage, vicino un mazzo di chiavi, un preservativo e un cerchietto. Mentre un elastico per capelli era attaccato ai tergicristalli», racconta la donna.

La polizia non ci ha messo molto a trovare i responsabili, che hanno subito ammesso le proprie colpe, negando però di aver causato tanti danni. C'è voluto l'intervento di un perito per ricostruire la scena e verificare la plausibilità della richiesta di risarcimento. Soddisfatto, alla fine, il proprietario della macchina, anche per l'ispirazione che gli ha regalato la vicenda, su cui ha composto una canzone didascalicamente intitolata "Lack-Fuck", o "Il numero del cofano". «L'unica cosa importante, ora, è che diventi un successone», ha commentato Beer.

ilmessaggero.it

Please install the Flash Plugin

Guarda anche:


 

Fa causa alla moglie ''perché è brutta'', ottiene risarcimento di 120.000 dollari

Si tratta forse del caso di divorzio più strano degli ultimi tempi: un uomo ha portato in tribunale la moglie accusandola “di essere brutta”, e vincendo la causa ottenendo il divorzio ed un risarcimento di circa 120.000 dollari.

Quel che è successo è che Jian Feng e sua moglie, residenti nel nord della Cina, hanno avuto una figlia, che l’uomo non ha esitato a definire “incredibilmente brutta” (apparentemente, neanche l’amore paterno per la neonata era sufficiente a farla apparire bella agli occhi del padre), e di non somigliare minimamente a nessuno dei genitori.

L’uomo ha iniziato ad accusare la moglie — in apparenza una bella donna — di averlo tradito, ed alla fine la donna ha ammesso il suo segreto: la donna non era sempre stata attraente ma prima di conoscere il marito era decisamente brutta anche lei, prima di ricorrere a diversi interventi di chirurgia plastica. Ecco spiegato l’aspetto della figlia.

L’uomo non ha preso bene questa rivelazione, ed ha denunciato la donna chiedendo inoltre l’annullamento del matrimonio, perché “basato su false premesse”. Il giudice gli ha dato ragione.

* Fonte notizie.delmondo