scuolazoo.com

Notizie incredibili

 
Il consulto medico era stato davvero infausto: cirrosi epatica, solo tre mesi di vita. Dave Ismay, comico britannico di 64 anni, dopo aver appreso la notizia però non si è lasciato sopraffare dalla disperazione, invece ha deciso che avrebbe realizzato alcuni dei suoi desideri prima di morire.

Ispirandosi al film 'Non è mai troppo tardi' con Jack Nicholson e Morgan Freeman, ha stilato la lista delle 10 cose che avrebbe voluto fare prima che fosse arrivata la sua ora e ha messo mano al suo portafoglio, spendendo tutti i suoi risparmi, salvo poi scoprire che la diagnosi era sbagliata. Ma a quel punto era già sul lastrico.

A raccontare l'assurdo errore in cui è incappato il povero Ismay è stato il Daily Mail. Il giornale riferisce infatti che i medici gli avevano diagnosticato una cirrosi epatica ormai ad uno stadio irrecuperabile causata del troppo bere e, pertanto, gli avevano dato solo altri tre mesi di vita.

A questo annuncio il comico acquistò prima una Mercedes da oltre 30mila euro, poi fece una costosissima prenotazione per una partita di golf nell’esclusivo K Club, a Straffan, in Irlanda, oltre alla pubblicazione di un libro di memorie. Inoltre decise di salire per l'ultima volta sul palcoscenico interpretando 'Mother Goose' (Mamma Oca) in uno spettacolo teatrale al Reddtich Palace Theatre, nell’omonima città britannica.

Da ultimo tra i 10 desideri della lista compariva l’immortalità. Un tocco di autoironia che è stato ‘premiato’ visto che poco dopo, in seguito ad ulteriori verifiche, è stato appurato che Ismay non soffre di emocromatosi, una malattia ereditaria che determina un progressivo accumulo di ferro nell'organismo, ma che può essere curata con periodiche trasfusioni.

Dopo la felice notizia il comico non solo ha soddisfatto gli altri desideri (realizzabili) presenti sulla lista, ma ne ha aggiunto anche un altro: ha prenotato un lungo viaggio in Australia con sua moglie Dobie. In fondo la paura di morire gli ha anche dato possibilità di fare ciò che avrebbe sempre voluto.

* Fonte QuotidianoNet


I medici: ''Ha solo tre mesi di vita'' Lui spende tutto, ma la diagnosi era sbagliata

I medici: ''Ha solo tre mesi di vita'' Lui spende tutto, ma la diagnosi era sbagliata

I medici: ''Ha solo tre mesi di vita'' Lui spende tutto, ma la diagnosi era sbagliata

I medici: ''Ha solo tre mesi di vita'' Lui spende tutto, ma la diagnosi era sbagliata
 

moneta

Grazie a Fabio e Alberto per la segnalazione!

Una rivalutazione record. Dalle cento lire di inizio secolo ai 500mila euro di oggi. E' il 1 maggio 1907 quando Ida Giovanna Mantelli, nata nel 1881 deposita 100 Lire sul libretto a risparmio n.0069 nella Banca Popolare di Sampierdarena a Genova. L'interesse bancario è del 3,50% netto. Passano gli anni, la donna arriva a 103 anni e poi muore. Lasciando erede universale la pronipote Umiltà Morazzini, classe 1927, originaria di Siena. Dopo altri vent'anni la signora Umiltà raggiunge la prozia. Il testamento indica due eredi: i figli Aldo e Maria Grazia.

Si arriva così al settembre 2009 quando Aldo ritrova in un cassetto il vecchio libretto del 1907 con le 100 lire depositate. Ne parla con la sorella Maria Grazia, fanno due rapidi calcoli e fanno una scoperta che gli potrebbe cambiare la vita: la cifra di 100 lire, tra rivalutazione ed interessi si è moltiplicata in oltre 500mila euro.

Ed è a questo punto che scatta l'azione legale. La banca d'origine, però, non esiste più. E allora a rispondere viene chiamata la Banca d'Italia. Che adesso si potrebbe trovare ad onorare un debito del passato che potrebbe cambiare il presente ai fortunati fratello e sorella.

Fonte Repubblica, Tgcom