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Notizie incredibili

 
Il Daily Mail lo ha soprannominato 'Lazzaro', per ovvi motivi. Il bimbo supereroe di cui si parla si chiama Gore Otteson, e la sua è una storia a dir poco incredibile. Gore si trovava nella casa di famiglia alle montagne rocciose, non lontano dal fiume Gunnison nella cittadina omonima del Colorado. Un posto non certo estivo, per via della temperatura spesso rigida (in media tra i 2 e gli 8 gradi).

Mentre i suoi genitori Dave e Amy erano occupati, Gore è uscito dalla porta sul retro e si è allontanato. Appena i familiari si sono accorti della 'fuga', si sono subito mobilitati per cercarlo, e 20 minuti dopo suo cugino David lo ha trovato nel fiume, intrappolato sotto un ramo, ad un centinaio di metri dalla capanna, a testa in giù nella gelida acqua del Gunnison. I familiari, tra cui il nonno medico, hanno cercato di rianimarlo, prima dell'arrivo dei paramedici che lo hanno trasportato in ospedale, ma il suo cuore aveva smesso di battere. I tentativi sono durati quasi un'ora, dopo di che il bambino si è risvegliato, apparendo ai medici più pimpante che mai, per la gioia dei suoi genitori.

Secondo i medici, il cuore di Gore aveva rallentato fortemente il suo ritmo a causa della temperatura dell'acqua, che aveva portato il bimbo in uno stato quasi di ibernazione: non appena è stato riportato ad una temperatura più alta, il cuore di Gore ha reagito e il piccolo eroe è tornato in vita. Un vero e proprio miracolo, se si pensa che casi di questo genere, scrive il Daily Mail, avvengono soltanto nell'1% dei casi.

* Fonte Leggo


Annega in fiume: Resuscita dopo piu' di un ora

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Aveva avuto un parto prematuro, al quale il piccolo Jamie Ogg non era riuscito a sopravvivere, a differenza della sorellina gemella Emily. Ma Kate, madre dei due bambini, non poteva rassegnarsi all'idea che uno dei suoi gemelli fosse morto. Così ha tenuto Jamie in braccio per due ore, baciandolo e coccolandolo, finché il neonato, miracolosamente, è tornato alla vita. E' accaduto in Australia, a Sydney, e i genitori del piccolo Jamie sono diventati delle vere e proprie celebrità, intervistati da tutti i giornali e le televisioni locali. Kate e suo marito David hanno raccontato la loro esperienza, che ha a dir poco del miracoloso.

"Il medico mi chiese, dopo il parto, se avevamo già dato un nome a nostro figlio. Io gli dissi che si chiamava Jamie, e lui tornò da me con il bimbo in braccio dicendomi: 'Abbiamo perso Jamie, non ce l'ha fatta. Mi dispiace'. E' stata la peggior sensazione che abbia mai provato - ha raccontato la donna alla trasmissione tv Today Tonight, citata dal Daily Mail - presi Jamie in braccio, lo strinsi a me. Le sue braccia e le sue gambe penzolavano dal suo corpo, non si muoveva. Io e David abbiamo iniziato a parlargli, gli abbiamo detto il suo nome e che aveva una sorella, gli abbiamo detto ciò che avremmo voluto che facesse nella sua vita. Dopo un po', ha iniziato a muoversi, a respirare ancora. Ho pensato 'Mio Dio, cosa succede?', e dopo pochi secondi ha riaperto gli occhi. E' stato un miracolo. Siamo i genitori più fortunati del mondo".

* Fonte Leggo

Jamie Ogg

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Due asini che salvano la vita alla loro padrona sepolta viva perchè ritenuta morta. La curiosa vicenda, avvenuta nei giorni scorsi in uno sperduto villaggio della Tunisia, è raccontata oggi dal sito web della tv satellitare al Arabiya.

Si tratta di una contadina del villaggio ‘Warga’ della provincia di Sidi Bouzeid a 300 chilometri a sud della capitale, Tunisi. La donna, sposata e madre di due figli, senza avere dato sintomi di alcuna malattia era svenuta. I famigliari, non vedendola svegliare dal coma l’avevano ritenuta morta e hanno quindi comprato il ‘Kifin’; lenzuolo bianco che, come vuole la tradizione musulmana, serve per avvolgere la salma. E dopo avere celebrato il funerale, la salma è stata sepolta nel vicino cimitero del villaggio.

Ed è qui che entrano in scena “i due asini della defunta”, come scrive al Arabiya. Il destino della presunta morta ha voluto che la donna, proprio nel giorno del suo svenimento, contrariamente al solito avesse lasciato gli animali a briglie sciolte. La sera, gli asini, "non vedendo arrivare la loro padrona si sono diretti verso il cimitero e si sono piantati davanti alla sua tomba", come racconta un’amica della signora sepolta viva. A quel punto, l’amica ha sentito delle "urla che provenivano da sottoterra” ed è andata a chiamare i familiari che hanno scavato di nuovo la terra per tirare fuori “la fortunata signora”.

* Fonte QuotidianoNet

Tunisia, donna sepolta viva per errore ma i suoi asini le salvano la vita

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