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Notizie incredibili

 

PECHINO - Se sia o meno un annuncio vero non è chiaro. Ma una ragazza cinese ha pubblicato una proposta su Weibo, il Twitter cinese: "Vendo la mia verginità in cambio di un iPhone 4", perché il suo papà non glielo comprerà mai.

Tra le risposte, ce n'è una che dice che non ne vale la pena e altre umoristiche in cui fanno notare alla ragazza che per lei sarebbe meglio aspettare l’iPhone 5. La storia è stata riportata dal Korea Herald che spiega che secondo i sociologi questo tipo di notizie sono la riprova del “materialismo” sempre più insito nella società e la paragonano alla storia del ragazzo che ha venduto un rene per un iPad.

Un altro episodio accaduto nella provincia meridionale di Guangdong dove Zheng, un ragazzo di diciassette anni appassionato di tecnologia, navigando in Internet ha risposto ad un annuncio che prometteva denaro in cambio di un rene.

* Fonte Leggo

Vende la sua verginità per comprare l'iPhone 4

Vende la sua verginità per comprare l'iPhone 4

 
Se l'è "vista" davvero brutta, in tutti i sensi. Irmgard Holm, sessantenne dell'Arizona, ha confuso la boccetta della colla attaccatutto con quella del collirio, di cui doveva mettere una dozzina di gocce ogni sera negli occhi.

"Le boccette sembrano tutte uguali - ha detto alla Fox di Phoenix - improvvisamente ho sentito un bruciore fortissimo, non capivo perché". Irmgard, che un anno fa si era sottoposta ad un intervento di cataratta, è subito corsa in bagno a ripulire gli occhi con acqua fredda, ma la colla aveva già iniziato a corrodere l'occhio: dopo pochi secondi, le palpebre erano chiuse. Solo un'operazione di urgenza ha evitato il peggio, salvando la vista della sessantenne.

Non è certo la prima volta che qualcuno scambia la boccetta del collirio con quella della "supercolla": i casi come quello di Irmgard sono all'ordine del giorno, tanto che la Food and Drug Administration statunitense ha istituito una casistica che documenta questo tipo di inconvenienti, che possono essere assurdi quanto tragici. Dopo il caso della Holm, la FDA ha chiesto con convinzione ai produttori della colla a modificare forma e grandezza delle boccette, per risolvere finalmente il problema. "Questi flaconcini devono essere ritirati dal mercato - ha detto Irmgard alla Fox - la mia esperienza è stata terrificante, non la auguro a nessuno. Ma poteva capitare a chiunque".

* Fonte Leggo


Irmgard Holm

Irmgard Holm

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spesaForse cercava il grande affare e, delusa dalle offerte, ha pensato bene di riadattare i prezzi alle sue aspettative. Una donna napoletana di 43 anni ha tentato di truffare un supermercato di Genova, applicando a diversi elettrodomestici, tra cui un televisore, le etichette dei prezzi che stampava nel reparto ortofrutta pesando sedano, aglio e pomodori. Così, ecco che la tv Lcd costa solo 39 centesimi. Scoperta dai dipendenti, è stata denunciata.

Niente promozioni da urlo o sconti da capogiro, quindi. Solo tanta astuzia che potrebbe, è proprio il caso di dirlo, costarle cara. La donna ha riempito il carrello di elettrodomestici e prodotti non proprio economici. Prima di recarsi alla cassa, però, ha pensato bene di passare al reparto ortofrutta. Nessun acquisto dell'ultimo minuto. All'astuta quarantatreenne servivano solo un po' di etichette da applicare alla merce che aveva preso.

Come per magia, grazie alla collaborazione di qualche sedano, il prezzo della la tv Lcd scende a 39 centesimi. Tolto dalla bilancia il sedano, ecco l'aglio e un'etichetta nuova di zecca pronta da applicare alle casse per lo stereo che passano da 29,90 euro a 29 centesimi. Alla fine, la signora sperava di portarsi a casa una spesa del valore di 355,99 euro pagando 4,28 euro.

Lo shopping, però, non è andato come previsto. I dipendenti dell'ipercoop l'Aquilone di Genova Bolzaneto si sono accorti del "giochetto" e hanno chiamato la Polizia. La donna è stata denunciata.

* Fonte Tgcom