scuolazoo.com

Notizie incredibili

 
'Amore arrivo', autista Atac fa scendere i passeggeri per andare a prendere la fidanzata«Amore vengo a prenderti con l'autobus. Giuro che lo faccio». È la follia di un autista romano innamorato, che improvvisamente ha fermato il suo bus in pieno centro, ha fatto scendere i passeggeri con una scusa, per poi deviare la corsa proseguendo verso la sua donna, pronta ad aspettare il suo principe azzurro in arrivo su un mezzo pubblico 'tutto per lorò.

A riferire la vicenda è Cristiana, una passeggera che martedì scorso era a bordo della linea 116 dell'Atac, una delle navette elettriche che percorrono il centro, ormai battezzato ironicamente dai pendolari «Corriera dell'amore». «L'altro ieri, intorno alle 18:35 sono salita sull'autobus 116 in via del Tritone - racconta Cristiana - eravamo in tutto cinque passeggeri. Alcuni di noi hanno sentito l'autista parlare al cellulare con una donna. Lui le diceva: 'Si, amore. Incamminati verso via del Corso che ti vengo a prendere lì. Giuro che lo faccio'. Subito dopo aver concluso la chiamata, all'altezza di piazza Nicosia, l'autista ci ha detto che dovevamo scendere a causa di una deviazione per un barcone incagliato sul Tevere».

Nonostante i passeggeri avessero protestato, l'uomo era ormai deciso: «ha aperto le porte del bus - racconta ancora Cristiana - ha fatto scendere le persone a bordo ed è ripartito blaterando qualcosa». «Gli avevo detto che non sarebbe finita lì e sarei andata in fondo a questa storia - prosegue Cristiana - Ho chiamato al numero verde Atac e mi hanno detto che non era prevista alcuna deviazione della linea 116. Perciò ho inviato un reclamo all'azienda tramite fax, raccontando tutto. Forse non sono stata l'unica a farlo. Ero arrabbiata, ma anche un pò invidiosa. Pensavo: magari tutti gli uomini facessero questo per la propria donna». Mentre i passeggeri piantati in asso per strada protestavano, l'autista al volante era ripartito per la folle corsa sulla linea dell'amore, ormai ex-linea 116. Ad aspettarlo alla prossima fermata c'era la sua principessa, pronta a salire sul 'cavallo bianco' dell'Atac.

* Fonte Leggo
 
OTTAWA - La bambina di 10 mesi della sua fidanzata ha la febbre. Lui non riesce a farla abbassare e non trova di meglio che mettere la piccola nel congelatore. Il fatto è avvenuto giovedì scorso sull'isola del Principe Edoardo, provincia orientale canadese, come riporta il giornale locale «Charlottetown Guardian». Derrick Hardy, 21 anni, ora deve rispondere di maltrattamenti su minore e negligenza, la piccola per fortuna è stata salvata dalla madre che, come riporta l'ente radiotelevisivo canadese, l'ha trovata in maglietta tra i cubetti di ghiaccio e gli hamburger congelati.

NON COLPEVOLE - Hardy si è difeso dicendo che comunque aveva lasciato aperto lo sportello del freezer, ma la mamma della piccola ha riferito di averlo trovato chiuso. L'uomo, che ha ammesso di non avere pratica di infanti ammalati, in tribunale si è dichiarato non colpevole e ha riferito che la piccola è rimasta nel congelatore solo per una quarantina di secondi e l'ha messa solo dopo averle appoggiato una pezza bagnata sul viso per far scendere la temperatura, ma senza ottenere risultati. Poi l'ha portata fuori casa di notte all'aria aperta, ha pensato anche di farle fare un bagno freddo, ma ha rinunciato per timore che potesse affogare. Alla fine ha trovato la soluzione più brillante: il congelatore. Un medico ha detto che la madre ha trovato la piccola «piangente, singhiozzante e terrorizzata». La bambina è stata subito portata in ospedale dove è rimasta alcuni giorni per curare le bruciature di primo e secondo grado causate dal ghiaccio sulla pelle delicata. Ora la piccola è stata affidata alla nonna materna.

* Fonte Corriere

La bambina ha la febbre, la mette nel freezer

La bambina ha la febbre, la mette nel freezer

Scoperto un nuovo trucco su Facebook Clicca qui
 

aereo



Divieto di viaggiare in aereo per i passeggeri che puzzano. Questa settimana, un uomo è stato fatto scendere da un volo Jazz Air, compagnia aerea canadese, per il suo forte odore. Lo hanno riferito al "The Guardian", quotidiano della città di Charlottetown (Canada), alcuni passeggeri che si trovavano a bordo del velivolo, decollato il 6 febbraio scorso proprio dall'aeroporto della cittadina canadese. "Alcuni passeggeri mormoravano attorno a lui, ha riferito una donna, e la situazione era davvero imbarazzante". Dalla compagnia aerea, che ha confermato l'espulsione dal volo dell'uomo (un americano), non è arrivata finora alcuna conferma o smentita sulla ragione dell'allontanamento del passeggero. "Come compagnia aerea, ha riferito il portavoce di Jazz Air Manon Stuart, è nostro compito garantire ai passeggeri confort e sicurezza e in questo caso l'equipaggio ha fatto l'interesse della maggior parte dei passeggeri".

* Fonte Leggo

"Puzzi troppo": Americano viene cacciato dall'aereo