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Notizie incredibili

 

manico scopaE' morta, probabilmente per un gioco erotico finito male, una donna di 37 anni, a Caivano, in provincia di Napoli. La donna, mercoledì pomeriggio, si è recata all'ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore (Napoli) con una lesione rettale: agli agenti del drappello di polizia ha raccontato che la ferita se l'era procurata cadendo su un manico di scopa. La donna è stata sottoposta ad intervento chirurgico ma è deceduta dopo alcune ore.

Durante un sopralluogo nella casa della persona deceduta, la polizia ha ritrovato un pezzo di manico di scopa con tracce ematiche. Sul fatto sono tuttora in corso indagini.

* Fonte Tgcom

 
RussiaNon se la passano bene i giornalisti in Russia, che, ogni giorno, se la vedono brutta. Basta vedere cosa è successo al 47enne Konstantin Popov, vittima di una serie di orrori e sevizie degne del peggior film horror.

I fatti risalgono allo scorso 4 gennaio, quando Popov si trovava a casa sua, dove se ne stava tranquillamente sorseggiando qualcosa e ascoltando musica. Ma quel fracasso stava infastidendo i vicini di casa, che hanno chiamato la polizia. Gli agenti hanno preso il reporter di forza e lo hanno portato in un centro dove finiscono gli alcolizzati. L'obiettivo, in linea teorica, era quello di fargli passare la sbronza. E' in questo centro, però, che iniziano le torture, ai livelli del film "Saw".

Il reporter viene preso in consegna da un poliziotto di 26 anni, che inizia a sottoporlo ad una serie di violenze disumane. Oltre a picchiarlo, a mani nude, lo violenta, presumibilmente con un manico di scopa. Uno stupro che è stato così violento da provocargli un'emmoragia interna. Inutile il ricovero in ospedale: il giornalista è morto. Il poliziotto violento ha ammesso le proprie responsabilità, ma ha attribuito la colpa del suo comportamento allo stress.

* Fonte BBC News, The Guardian, Asylum
 

prostituiva

Grazie a Marco per la segnalazione!

Un'impiegata data per malata è stata trovata che si prostituiva nella casa di un conoscente. E' accaduto a Treviso dove il fatto sta facendo discutere. Secondo il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, la donna va licenziata. ""Non è una dipendente della Provincia di Treviso, nà© del Comune - sottolinea Muraro - ma una cosa del genere è molto grave per l'immagine di qualunque ente pubblico""

A sollevare la questione, ora all'attenzione della procura di Treviso, sono stati gli inquilini di uno stabile, insospettiti e disturbati da una frequente via vai di uomini nell'appartamento. Uno degli annunci, spiega il Corriere del Veneto, la descrive come quarantenne, disposta a ricevere amici nel pomeriggio nella zona di Treviso Nord. Gli investigatori hanno accertato che i periodi lamentati dagli abitanti dello stabile coincidevano con le malattie - in particolare influenze e ricadute - dichiarate all'ente pubblico per astenersi dal lavoro.

Per Muraro, ""la vicenda ha soprattutto un risvolto morale: una dipendente pubblica ha garanzie economiche, non lo fa perche' ha bisogno di soldi, ma per arricchirsi, è una questione di credibilita' della persona. Non ho dubbi: è da licenziare immediatamente"".

Fonte Tgcom