Una madre ha chiesto l’intervento del dipartimento sanitario statale di Neward, nel New Jersey, dopo che sua figlia di 8 mesi, è stata vista mentre rosicchiava un roditore morto.
“Sono molto turbata perché prima di tutto, qualcuno avrebbe dovuto sorvegliare mia figlia Alanah. Sua nonna ha scoperto che, quello che a prima vista sembrava essere un pupazzo, era in realtà un topo morto. Oltre al disgusto, i topi portano malattie, soprattutto se morti”.
Queste sono le dichiarazioni della signora Miller, la madre di Alanah.
La famiglia è molto frustrata, perchè i responsabili dell’asilo nido hanno rifiutato di rispondere a qualsiasi domanda in merito ai fatti.
La signora Miller, si aspetta che venga fatta chiarezza sulla vicenda, nel frattempo, per tutelare sua figlia, le ha immediatamente cambiato scuola.
* Fonte express-news


SWADLINCOTE - Liberty Rose Finn ha solo quattro anni, ma ha già combattuto una dura battaglia contro un tumore al cervello che le ha lasciato piccoli problemi di incontinenza, tra l'altro diffusi anche nei coetanei più fortunati. Ma nonostante ciò la sua maestra l'ha costretta, dopo che la piccola si era fatta la pipì addosso, a ripulire tutto, poi a stare per dieci minuti con la faccia al muro, umilandola di fronte ai compagni di classe.
I genitori di Liberty, Carl e Dawn Finn, hanno ascoltato inorriditi il racconto della loro bambina e della sorella gemella Destiny, per poi restare insoddisfatti dalla lettera ricevuta dalla scuola di Swadlincote, Derby, in cui sostenevano che si erano svolte indagini sull'incidente ed erano stati presi provvedimenti. Hanno anche aggiunto che l'insegnante, che avrebbe espresso "profondo rammarico" e che nei suoi confronti sarebbero stati presi provvedimenti. Ma i genitori di Liberty non sono venuti a conoscenza di alcun provvedimento, e l'insegnante è ancora in servizio.
«Mia moglie ed io abbiamo visto nostra figlia combattere il cancro. L'abbiamo vista essere d'esempio per migliaia di persone. Non vogliamo vederla umiliata». Liberty aveva otto mesi quando le fu diagnosticato un glioma chiasma ottico, un tumore del nervo ottico che non poteva essere operato a causa della dimensione e posizione. Ma dopo nove mesi di chemioterapia, il tumore è scomparso.
* Fonte Leggo



E’ bello condividere la merenda con i propri compagni di classe. E questo è chiaramente quello che ha pensato un bambino di 4 anni nel Connecticut quando ha tirato fuori 9 buste di marijuana trovate chissà dove, annunciando alla maestra della Hanover Elementary School che le avrebbe volentieri date in giro a tutti i suoi amichetti.
MARIJUANA A SCUOLA – La maestra, particolarmente avveduta, ha capito subito cosa c’era nei sacchetti e li ha presi in custodia, “prima che gli altri studenti si accorgessero di cosa fosse” e senza ovviamente punire in nessun modo il bambino: “E’ chiaramente una questione da adulti”, ha detto il sovrintendente scolastico, riportato dal Daily Mail. “Lo studente non aveva ovviamente idea di cosa abbia portato a scuola o di cosa fosse quella sostanza”, e, continua l’autorità scolastica, “siamo un po’ preoccupati per il ragazzo”. Sono state allertate le autorità competenti che hanno già aperto un’inchiesta sui genitori del ragazzo, dei quali non sono ancora stati rivelati i nomi e “nessun arresto è stato effettuato per la vicenda”. Probabilmente saranno formalizzate le accuse “alla fine dell’indagine”, dicono i poliziotti.
* Fonte Giornalettismo


OXFORD - Un ragazzino di 14 anni è stato condannato ieri per stupro, dopo aver violentato un'anziana di 77 anni a Banbury, vicino Oxford. La violenza risale allo scorso novembre: secondo quanto riportano i quotidiani britannici, il 14enne sarebbe entrato in casa della donna usando come scusa l'esigenza di farle delle domande sulla guerra, per la scuola. Una volta entrato in casa, il ragazzino saltò addosso alla vecchietta, abusando di lei. Il 14enne, che fu arrestato due giorni dopo lo stupro, ha assistito alla sentenza con la testa bassa, quasi in lacrime. "E' stato un attacco crudele e rivoltante", ha commentato nella sentenza il giudice Patrick Eccles, che ha condannato il giovane a due anni.
* Fonte Leggo


LONDRA - A 10 anni, il bimbo prima ha spezzato una gamba in due parti e ha lussato un ginocchio ad una maestra. Poi, ha sfugurato l'altra, mandandole tutte e due all'ospedale. E le loro lesioni sono state giudicate gravi. L'episodio choc è avvenuto in una scuola elementare a Orpington, nel sud-est di Londra. Il bambino è stato arrestato e interrogato in presenza di un adulto, ma non sono ancora emersi i motivi che
hanno spinto il piccolo a commettere la brutale violenza.
Le vittime, entrambi insegnanti di mezz'età, sono in ospedale con lesioni gravi: una ha una gamba rotta in due punti e un gionocchio lussato, l'altra è stata sfigurata in volto. Secondo quanto riferisce il Sun, il bambino si sarebbe scagliato brutalmente sulle maestre senza apparente motivo. Alcuni testimoni hanno allertato la polizia che ha subito arrestato e portato in centrale l'allievo. Attualmente il piccolo è stato rilasciato su cauzione in attesa di capire come procedere nei suoi confronti ed è stato espulso dalla scuola almeno fino alla metà di febbraio.
SEMPRE PIÙ VIOLENZA A SCUOLA L'episodio sconcertante non è isolato: nel 2010, in Inghilterra e Galles, sono stati attaccati dai loro studenti almeno 250 insegnanti e 44 vittime sono finite in ospedale. In Gran Bretagna circa la metà degli insegnanti lascia il posto di lavoro dopo appena cinque anni principalmente per colpa di abusi, aggressività e minacce di violenza da parte degli studenti.
* Fonte Leggo


Basta avere 16 anni per iscriversi e pagare la modica cifra di 2000 franchi a trimestre, incluso alloggio in un dormitorio misto dove è previsto si facciano i compiti e ripetere gli esercizi. A fine corso è persino previsto un diploma. Nulla è lasciato al caso, si insegnano posizioni, tecniche per le coccole, anatomia, con tante lezioni pratiche. La portavoce della scuola Melodi Kirsch non ha dubbi: “La scuola sarà un successo.”
Non lo dubitiamo nemmeno noi, come non dubitiamo che la faccenda è molto controversa. La TV austriaca si è già rifiutata di trasmettere una pubblicità per la scuola. “E’ prostituzione mascherata e nient’altro!” ha affermato un benpensante. Sarà, ma immaginiamo che l’idea potrebbe avere un seguito anche dalle nostre parti. In quanto alla pubblicità, nessun problema, c’è già un domenicale specializzato in questo tipo di annunci che non si farà pregare due volte per pubblicare anche annunci per un “educandato” un po’ diverso.
* Fonte ticinolibero

I funzionari per la protezione dell’infanzia hanno raccontato che i giovani compagni di scuola hanno iniziato un gioco che gli è poi sfuggito di mano.
Gordana Flander responsabile della Clinica per la Protezione dell’Infanzia ha detto: “E ‘stato una specie di gioco fatto in una classe di scuola, la giovane ha scommesso che sarebbe stata in grado di dormire con il maggior numero di ragazzi.
Gli psicologi stanno tentando di farle capire perché il suo comportamento era sbagliato.”.
* Fonte express-news
