Per mantenere il sussidio di disoccupazione, si sega un piede e lo getta nel forno
- 28/03/2012
- Pubblicato in notizieincredibili



cronaca , sega , piede , disoccupato , forno , austria , sega circolare , 56 anni , ufficio del lavoro



cronaca , sega , piede , disoccupato , forno , austria , sega circolare , 56 anni , ufficio del lavoro
Medici cinesi hanno tentato di salvare il dito parzialmente reciso del ventenne Wang Yongjun, che aveva subito un trauma durante l’utilizzo di una sega elettrica sul posto di lavoro. Il dottor Huang Xuesong ha dichiarato che il muscolo e la pelle erano stati tagliati nella zona corrispondente alla punta del dito, fortunatamente senza intaccare le ossa. ‘Abbiamo dovuto prendere una decisione rapida e così abbiamo deciso di ‘coltivare’ sullo stomaco una nuova punta del dito reciso’.
I medici hanno così collegato il dito allo stomaco del paziente, nella speranza che la nuova pelle e il muscolo sarebbero cresciuti intorno allo stesso. Secondo Huang, la tecnica ha lo scopo di ripristinare la circolazione del sangue nel dito infortunato in modo tale che il corpo potesse riparare i tessuti distrutti. Entro un mese il malcapitato dovrebbe avere il suo dito ricostruito.
* Fonte curiosone


cronaca , sega , cina , medici , stomaco , dito , sega elettrica , wang yongjun , reciso
Ebbene sì, anche l’ultimo Harry Potter potrebbe non risultare così innocente come sembra, almeno per certi uomini particolarmente suscettibili al fascino del mago adolescente… o forse più della sua amichetta Ermione, interpretata dalla bella Emma Watson.
È il caso di Alexander Ofner, un uomo di 39 anni del Sud Carolina, sorpreso a spogliarsi e a toccarsi i genitali nel bel mezzo della sala cinematografica.
I poliziotti del Dipartimento di Bluffton, allertati da un impiegato del cinema, sono dovuti intervenire per calmare gli animi dello spettatore, che è stato subito arrestato per atti osceni.
* Fonte BlitzQuotidiano



film , sega , cinema , arrestato , uomo , sala , masturbare , alexander ofner , harry potter , emma watson , scene