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''Depressa, non ho i soldi per rifarmi il seno'': raccoglie 5.500 euro online e realizza il suo sogno

NEWCASTLE (INGHILTERRA) - La protagonista di questa vicenda si chiama Gemini Smith, una ragazza 23enne impiegata in una società di pompe funebri. Gemini viveva con un sogno nel cassetto: aveva il seno troppo piccolo, secondo i suoi gusti, e voleva fare un intervento di chirurgia estetica per aumentarlo di qualche taglia. Purtroppo, però, la ragazza non aveva a disposizione molto denaro e allora è caduta in una delicatissima fase di depressione. 

Un giorno, però, arriva la svolta: viene a conoscenza del sito MyFreeImplants.com e decide di iscriversi. In pochissimo tempo, riesce a raccogliere la bellezza di 4.450 sterline, quasi 5.500 euro e riuscendo così ad aumentare il proprio seno:
"Ho sempre detto di voler incrementare le taglie del mio seno, ma avendo un lavoro che non mi permettesse di farlo in breve tempo, a causa dello stipendio molto basso, sono andata in depressione".

leggo.it


 

Tumore al seno sinistro, ma le fanno 22 volte la radioterapia al destro

RIMINI – Ha un tumore al seno sinistro ma all’ospedale di Rimini la sottopongono a radioterapia al seno destro. 22 sedute di radioterapia al seno sbagliato, cioè a quello sano. E ora il tumore rischia di tornare. E’ la drammatica vicenda di una donna di Rimini di 40 anni, che nel 2011 si è ammalata di carcinoma e dopo un’operazione, la chemioterapia, e al seno sbagliato la radioterapia, ha dovuto intraprendere una battaglia legale presentando una denuncia per lesioni.

Lo scorso 16 dicembre si è tenuta l’udienza preliminare davanti al gip del tribunale di Rimini, dove la Procura, dopo aver sequestrato le cartelle cliniche della donna e in forza di una perizia medico legale affidata a due esperti di Milano, ha chiesto l’archiviazione. Secondo la perizia della Procura infatti non vi sarebbero lesioni penalmente rilevanti.

Ad opporsi il legale della donna, l’avvocato Roberto Urbinati, che ha presentato una serie di perizie oncologiche e psicologiche di parte che concordato invece nel ritenere la sussistenza del danno per colpa medica e per negligenza. Un danno che i periti quantificano in “una riduzione delle possibilità di sopravvivenza della paziente non inferiore al 20%”. Il gip non ha ancora sciolto la riserva. In fase di stallo anche la causa civile che la riminese ha intentato contro l’Ausl riminese.

Assistita dagli avvocati Roberto Urbinati e Alessandro Pagliarani, ha prima tentato la via della conciliazione dove però l’azienda sanitaria non si è presentata. Poi l’udienza civile per danni (si chiede un risarcimento di 800 mila euro) fissata per lo scorso 18 febbraio, è slittata a causa di un errore nell’assegnazione al giudice non competente. Tutto mandato a nuova assegnazione. Intanto lei aspetta ancora di buttarsi alle spalle la malattia che scopre nell’aprile del 2011. L’operazione al seno sinistro per l’asportazione del nodulo viene effettuata all’ospedale di Santarcangelo, poi la donna viene messa in cura al day hospital oncologico di Rimini seguito dal Alberto Ravaioli, ex sindaco di Rimini.

Dopo 4 mesi di chemioterapia, inizia la radioterapia finché al 22esimo ciclo scopre di avere una bruciatura sul seno destro, quello sano. Allarmata la donna consulta prima Ravaioli e il primario di radioterapia. Entrambi i medici, con tante scuse, confermano i terribili sospetti della paziente: la radioterapia era stata fatta sul seno sbagliato. “E’ il primo caso in Italia di un tale errore – dice l’avvocato Urbinati -. Nel mondo, solo negli Stati Uniti, in Pennsylvania, uno analogo a quello commesso all’ospedale di Rimini”.

blitzquotidiano.it

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Arriva il reggiseno che si apre solo se lui ti ama

GIAPPONE - Quando si è innamorati il cuore batte all'impazzata: una verità incontestabile. Ma ora la misurazione del battito cardiaco, quale prova dell'innamoramento, servirà non solo a portare ormoni nel circolo sanguigno, ma anche ad aprire reggiseni. L'ultima diavoleria che arriva dal Giappone è infatti il reggiseno "True Love Tester", i cui fermagli si sganciano solo se il battito cardiaco è abbastanza elevato da fornire la "prova d'amore".

Il segreto dell'indumento sta nei sensori piazzati al suo interno, che rilevano in tempo reale il battito cardiaco trasmettendo le informazioni anche al telefonino. E la clip che tiene agganciato il reggiseno si sgancia solo se dal sensore arriva l'impulso di conferma del battito cardiaco accelerato.

tgcom24.mediaset.it

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