Mentre il
Brasile piange i suoi 600 morti per le alluvioni che hanno devastato quattro città dello Stato di Rio de Janeiro, la storia di un cane
commuove il Paese e dimostra che non sono solo gli uomini a soffrire per le perdite dei propri cari. Leao, così si chiama il fedelissimo quadrupede, ha trascorso due giorni e due notti al cimitero, vegliando sulla tomba dove è stata sepolta la sua padrona.
E’ successo a Teresópolis, a 90 chilometri da Rio, dove la tragedia ha causato 263 vittime. E lo documenta una foto dell’Afp (noi ne abbiamo trovate altre), che ritrae il
cane a cuccia di fronte alla tomba. Qualche caso analogo, di estrema fedeltà si annovera. Il più noto è del XIX secolo e ne è protagonista il terrier Bobby, in Scozia considerato ancora oggi una leggenda. Si racconta che Bobby sia stato vicino alla tomba del suo padrone John Gray, nel cortile della chiesa di Edimburgo, per quattordici anni, fino alla propria morte. In suo onore nella capitale scozzese è stata eretta perfino una statua.
* Fonte Leggo
Due asini che salvano la vita alla loro padrona sepolta viva perchè ritenuta morta. La curiosa vicenda, avvenuta nei giorni scorsi in uno sperduto villaggio della Tunisia, è raccontata oggi dal sito web della tv satellitare al Arabiya.
Si tratta di una contadina del villaggio ‘Warga’ della provincia di Sidi Bouzeid a 300 chilometri a sud della capitale, Tunisi. La donna, sposata e madre di due figli, senza avere dato sintomi di alcuna malattia era svenuta. I famigliari, non vedendola svegliare dal
coma l’avevano ritenuta morta e hanno quindi comprato il ‘Kifin’; lenzuolo bianco che, come vuole la tradizione musulmana, serve per avvolgere la salma. E dopo avere celebrato il
funerale, la salma è stata sepolta nel vicino cimitero del villaggio.
Ed è qui che entrano in scena “i due asini della defunta”, come scrive al Arabiya. Il destino della presunta morta ha voluto che la donna, proprio nel giorno del suo svenimento, contrariamente al solito avesse lasciato gli
animali a briglie sciolte. La sera, gli asini, "non vedendo arrivare la loro padrona si sono diretti verso il cimitero e si sono piantati davanti alla sua tomba", come racconta un’amica della signora sepolta viva. A quel punto, l’amica ha sentito delle "urla che provenivano da sottoterra” ed è andata a chiamare i familiari che hanno scavato di nuovo la terra per tirare fuori “la fortunata signora”.
* Fonte QuotidianoNet