scuolazoo.com

Notizie incredibili

 

infetta

Un'altra storia di ordinaria e lucida follia. Lei si rifiuta di fare sesso con il marito sieropositivo e lui la infetta mentre dorme. L'uomo ora è in attesa di giudizio ma emergono ancora una volta i retroscena di un disagio che riguarda tutta la società  e dai quali nessuno è veramente al riparo. La vicenda si affaccia su scenari di disperazione e paure, come una bomba a orologeria che nessuno sa quando esploderà .

L'identità  della famiglia coinvolta è mantenuta segreta dalle autorità , ma quello che si sa di questa faccenda è abbastanza per trarre delle infauste conclusioni. I fatti, accaduti in Nuova Zelanda, sono agghiaccianti: lei dorme e il suo lui la infetta con una siringa riempita con il proprio sangue, condannandola a morte certa. "Ora che siamo uguali faremo ancora l'amore e non mi lascerà ". La donna, consapevole dello stato del marito, ha preferito astenersi da ogni rapporto sessuale per amore dei figli. "Ho solo voluto che i nostri figli potessero crescere nel migliore modo possibile, con entrambi i genitori e tutti sotto lo stesso tetto", dice lei.

I retroscena, così come raccontati, sono aberranti. La donna, che in passato si era sottoposta a a diversi controlli HIV di routine, nel mettersi una lozione sul corpo ha avvertito un bruciore, si è così accorta del piccolo foro lasciato dall'ago sulla pelle. Ha ripetuto i test e il verdetto è stato lapidario e crudele: sieropositiva. Qualche giorno prima che lo scellerato piano dell'uomo prendesse corpo, la donna lo aveva visto aggirarsi per casa con in mano una siringa, quando gli ha chiesto a cosa servisse lui è stato evasivo, rifiutandosi di rispondere. Interrogato dai giudici il disperato è riuscito a dire soltanto "Mi dispiace" ma non è sufficiente nè a spiegare il folle gesto nè a illustrare tutta la disperazione delle sue azioni. Le carte processuali lasciano trapelare disagio, rabbia e dolore, un dolore che evidentemente ha portato alla pazzia.

L'uomo, già  dietro le sbarre in attesa di giudizio, rischia fino a 14 anni di carcere. Ma il dramma segnerà  la famiglia per un periodo molto più lungo.Si consuma un'altra tragedia in nome dell'indifferenza e della paura di restare soli.

Fonte Tgcom.

 
IguanaIl povero Mozart perderà il pene perché affetto da una insolita e preoccupante erezione che dura oramai da una settimana. Non si parla del noto musicista scomparso 216 anni fa a Vienna ma di un'iguana dello zoo di Anversa (Belgio).

Il povero animale dovrà suo malgrado finire sotto i ferri del chirurgo. I veterinari, pur di riuscire a raffreddare i bollenti spiriti dell'animale hanno tentato di tutto ma il pene del poveretto non ne ha voluto sapere di tornare in stato di riposo.

Da qui la decisione di effettuare un drastico taglio.
Per Mozart la vita non cambierà comunque più di tanto. Diversamente dall'uomo può fare affidamento non su uno ma su due organi riproduttivi. Certo da ora in poi dovrà stare attento a come giocare le proprie carte.

Fonte Tiscali, Metro
 
stanza di fuocoUn tribunale del Quebec (Canada) ha condannata una donna a 4 anni di carcere perché, nel 2001, in preda ad un vero e proprio raptus di follia, diede fuoco al pene del proprio amante. Dopo aver passato un'intera notte con il compagno la donna, Andree René, aspettò di vederlo addormentarsi per poi versargli del liquido infiammabile sugli organo sessuali.
Prima di dar inizio allo spettacolo attese però il suo risveglio: un modo originale per dire alla persona che si ama "buon giorno". La mattina successiva il poveretto fece giusto in tempo a vedere il sorriso della donna e subito dopo le fiamme sul proprio membro.
Da quel giorno l'uomo, nel frattempo deceduto per altre cause, venne seguito da uno psicologo per una comprensibile fobia: aveva paura del fuoco e non era più in grado di avere una vita sessuale normale. La donna si trova attualmente in carcere.

Fonte Tiscali