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Notizie incredibili

 
Gabi Jones è una ragazza proveniente dal Colorado che pesa più di 223kg e che ama così tanto magiare al punto da provare piaceri tipicamente sessuali come l’orgasmo!

La 25enne soffre di una malattia chiamata Sindrome da eccitazione sessuale persistente e nel suo caso tale disturbo si manifesta durante i pasti, quando mangia molto o quando mangia cibi che le piacciono molto.

Dopo aver mangiato gelati, pizze e torte Gabi raggiunge l’orgasmo.

Le persone che soffrono di questa malattia purtroppo devono combattere costantemente con i problemi che un eccitazione persistente comporta. I peggiori casi mai registrati arrivano anche a 300 orgasmi al giorno.

La prima volta che ho notato qualcosa di strano stavo mangiando del gelato. I miei amici credevano che stessi scherzando, io invece mi sono sentita confusa anche se ero certissima di quello che mi era accaduto.

Negli ultimi 5 anni Gabi è ingrassata di quasi 100kg mangiando per soddisfare la proprio eccitazione.

In questa sfortuna però la ragazza è riuscita a trovare un lato positivo e ha deciso di aprire un sito web erotico fetish (a mio modo di vedere idea un po’ squallida), in cui le persone possono pagare per vederla mangiare e avere degli orgasmi.

Alla pazzia non c’è mai fine!

* Fonte absurdityisnothing



Il cibo spazzatura le fa venire gli orgasmi

 

Il cibo spazzatura le fa venire gli orgasmi



Il cibo spazzatura le fa venire gli orgasmi


Il cibo spazzatura le fa venire gli orgasmi
 
Si cura il Parkinson e diventa dipendente dal sesso gay e dal gioco d’azzardo: un uomo di Nantes, in Francia, 51 anni e padre di due figli, ha fatto causa alla casa farmaceutica britannica GlaxoSmithKline perché ritiene che le sue medicine l’abbiano trasformato in un maniaco.

I suoi avvocati hanno spiegato che il carattere del loro assistito è completamente cambiato dopo l’inizio della cura contro il Parkinson: dal 2003, per curare tremori e difficoltà del linguaggio sintomi della malattia, Didier Jambart, sposato e con due figli, è diventato dipendente dal gioco d’azzardo su internet, perdendo tutti i risparmi di famiglia, e avrebbe tentato il suicidio tre volte. Inoltre, secondo il dossier presentato dai suoi legali alla procura, l’uomo ha cominciato ad avere inclinazioni omosessuali e si è messo in situazioni di ‘sesso estremo’ che l’hanno portato anche ad essere violentato.
Tutto è finito quando, nel 2005, ha smesso di prendere i medicinali anti-Parkinson della Glaxo. Ma nel frattempo aveva già perso il suo lavoro al ministero della Difesa ed era caduto in depressione. L’uomo ora vuole 450.000 euro di danni, ritenendo che la Glaxo abbia messo in commercio una partita di medicinali ‘difettosi’. Anche al neurologo ha chiesto i danni, per non averlo informato sulle conseguenze ed effetti collaterali delle medicine.

Il medicinale, il Requip, è noto per avere forti effetti collaterali, ma l’indicazione è comparsa sul foglio illustrativo solo nel 2006, hanno detto gli avvocati di Jambart. In Usa, GlaxoSmithKline pagherà 750 milioni di dollari nell’accordo stragiudiziale per chiudere la causa aperta con la giustizia americana sui farmaci adulterati messi in commercio.

* Fonte BlitzQuotidiano


Didier Jambart

Didier Jambart

Didier Jambart

Si cura il Parkinson e diventa dipendente dal sesso gay e dal gioco d’azzardo: un uomo di Nantes, in Francia, 51 anni e padre di due figli, ha fatto causa alla casa farmaceutica britannica GlaxoSmithKline perché ritiene che le sue medicine l’abbiano trasformato in un maniaco.

I suoi avvocati hanno spiegato che il carattere del loro assistito è completamente cambiato dopo l’inizio della cura contro il Parkinson: dal 2003, per curare tremori e difficoltà del linguaggio sintomi della malattia, Didier Jambart, sposato e con due figli, è diventato dipendente dal gioco d’azzardo su internet, perdendo tutti i risparmi di famiglia, e avrebbe tentato il suicidio tre volte. Inoltre, secondo il dossier presentato dai suoi legali alla procura, l’uomo ha cominciato ad avere inclinazioni omosessuali e si è messo in situazioni di ‘sesso estremo’ che l’hanno portato anche ad essere violentato.

Tutto è finito quando, nel 2005, ha smesso di prendere i medicinali anti-Parkinson della Glaxo. Ma nel frattempo aveva già perso il suo lavoro al ministero della Difesa ed era caduto in depressione. L’uomo ora vuole 450.000 euro di danni, ritenendo che la Glaxo abbia messo in commercio una partita di medicinali ‘difettosi’. Anche al neurologo ha chiesto i danni, per non averlo informato sulle conseguenze ed effetti collaterali delle medicine.

Il medicinale, il Requip, è noto per avere forti effetti collaterali, ma l’indicazione è comparsa sul foglio illustrativo solo nel 2006, hanno detto gli avvocati di Jambart. In Usa, GlaxoSmithKline pagherà 750 milioni di dollari nell’accordo stragiudiziale per chiudere la causa aperta con la giustizia americana sui farmaci adulterati messi in commercio.

 
Doveva essere un grande raduno sulla neve. E lo è stato. Erano in 2500 gli studenti dell’Università di Oxford che hanno partecipato a Val Thorens, nelle alpi francesi, allo Varsity Trip’s Valley Rally di quest’anno, storica e affollatissima “gita scolastica” che si tiene dal 1922. Il premio era succoso: un viaggio sulle nevi austriache per il valore di 5000 sterline. E la competizione altissima. Più che sullo sport, in quanto a creatività.

SFIDE – Tra le sfide in questione, la rottura dell’uovo “nel modo più creativo possibile. E nell’enfasi gli studenti della St Anne, Oxford – che annovera nomi eccellenti della british society, tra cui Edwina Currie, Libby Purves e Mary Archer – si sono esibiti con l’uovo fra le natiche, fracassato poi con una bottiglia di vino. E poi mangiato. L’immaginazioni selvaggia è stata senza limiti. Con gli studenti del Sant Anne nudi sulla neve, o dipinti a strisce di cioccolata I secondi classificati hanno bevuto l’urina nel tentativo di ricevere i punti supplementari. Altre squadre si sono esibite nude e simulando atti sessuali. Qulche studente è stato bloccato prima che si congelasse. Sembrava fosse tutto finito con foto delle gare sciistiche su Flickr e video con le ragazze in topless postato su youtube. Le buffonerie degli allievi hanno, però, inorridito la Scott Dunn, il marchio delle vacanze di lusso che sponsorizzava l’evento secondo la logica di marketing di allevarsi una “giusta” clientela tra i prossimi vip anglossassoni. E l’azienda ora annuncia che taglierà i cordoni della borsa. Fine dei premi lussuosi.

* Fonte: Corriere.it

 


Oxford: la gita scolastica finisce in spogliarello

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