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The Local parla di una campagna di reclutamento per nuovi infermieri avvenuta in Svezia a dir poco particolare.

L’ANNUNCIO – “Ci servivano solo delle infermiere, ma abbiamo colto la palla al balzo e abbiamo pensato di rendere un po’ più pepata la ricerca associandola a una campagna pubblicitaria. Lo spiega il manager Jörgen Andersson dell’ospedale Södersjukhuset di Stoccolma. Questo il testo dell’annuncio: “dovrete essere motivati, professionali e avere senso dell’umorismo. Dovrete avere un aspetto degno di una serie tv e farcirlo con un’intensa conoscenza in campo infermieristico. Se rispondete a questi requisiti siete i benvenuti alla scuola estiva del dipartimento di emergenza del Södersjukhuset”.

FOCOSE - “Abbiamo bisogno di persone che siano curiose e che abbiano una certa immaginazione”, ha detto la capo-infermiera Elisabeth Gauffin. L’annuncio è farcito di riferimenti diretti alla realtà televisiva svedese che richiamano all’attenzione immagini esplicite e provocanti, prese in prestito da un supplemento di un giornale locale. Ad esempio, il termine “TV-seriesnygga” può essere tradotto in una cosa simile a “focoso” e “bello”.

L’IMPORTANTE E’ IL TALENTO - Secondo Jorgen Andersson questo annuncio dovrebbe essere interpretato nella seguente maniera: “Pensiamo che la gente abbia capito che lo abbiamo scritto in questa maniera solo per attirare la loro attenzione”. Non è specificato se c’è bisogno di una foto da applicare al Curriculum Vitae, ma secondo Andersson non si tratta di un dato fondamentale. “Certo, un bell’aspetto è necessario, ma vogliamo un’infermiera qualificata e che sia perfetta nel suo lavoro. L’aspetto è secondario”.

* Fonte Giornalettismo

AAA ospedale cerca infermiere sexy

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«Si dice che al cugino di una gli ha fatto certe moine». «Mica msolo a quello lì, sai. Anche a un altro, certo, una volta gli ha fatto vedere tutte le sue foto osè, quelle del calendario». «Anche al fidanzato di quella bella ragazza che lavora in città, l'altra sera gli ha permesso di baciarla». 

Andate a Bagnolo Mella. Avvicinate una signora, una qualsiasi. Mi scusi signora, dove si trova il bar di Laura Maggi? Ma come, risponderà basita, anche lei va al bar di Laura Maggi? Sì, rispondete di sì. Scatenerete l'ira di un intero paese. Delle donne di un intero paese. Mogli,fidanzate, zitelle. Soprattutto zitelle. Eppure il bar di Laura Maggi ha un nome così chic, che fa tanto Parigi: Le café. «Fossero solo i caffè», commentano stizzite le donne. Già. Ci sono anche i vodka-tonic. Al venerdì sera, se ne vendono, di vodka-tonic, al bar di Laura Maggi.

Forse perché sono squisiti. O forse perché «quella lì» il vodka-tonic lo serve sfoggiando un lembo di tessuto che chiama vestito, 30 centimetri di stoffa (millimetro più, millimetro meno) e trampoli che manco l'ultima sfilata di Jean Paul Gaultier. 
Forse perché alle pareti del bar non sono appese riproduzioni di Matisse ma i calendari in cui Laura, ogni anno, si fa ritrarre in pose vuoi bucoliche, vuoi metropolitane, vuoi naif. Svestita. Il bar è sempre pieno, ovvio. Di uomini. E Bagnolo Mella è la Sant'Ilario cantata da De Andrè, con le signore adirate contro Bocca di rosa , pardon Laura Maggi. Le cui gesta echeggiano ben oltre il paese. A Bagnolo, invece, volano su facebook. Laura non fa in tempo a sfoggiare un abito argento, che è già pubblicato sul wall del gruppo Gli amici di Maggi Laura con i suoi 3mila e 543 adepti. Laura non fa in tempo a realizzare un calendario che il mese di gennaio è già postato. Per non parlare dei commenti alla gonna da collegiale. Sexy, certo. Un galantuomo, forse un letterato, scrive «Tanta bella roba! Mmmm». Un appassionato d'arte, forse un mecenate, pensa subito al Canova: «Sculturaaaaaa». Un altro chiede se Laura tornerà mai alla fiera di Montichiari.

Nel frattempo, la buona fede ripostanegli uomini si dilegua. Impossibile credere quando ti dicono che la donna è sensuale se sussurra, se si vela. Ma sì, ti dici, i pantaloni a vita alta sono meglio della minigonna. Sai quali fantasie possono suscitare? Chiedetelo a Bagnolo, cosa ne pensino dei pantaloni a vita alta. «Qui i pantaloni a vita alta non sanno più cosa siano», lamenta il sindaco Cristina Almici. «Ormai del paese si conosce solo il sexy bar». Le cittadine sono piuttosto agitate. «Solo? Direi furiose! Si sono persino rivolte ai carabinieri». Addirittura? «Certo. La signora Maggi è stata convocata al Comando. E ammonita verbalmente». Qualcuno le avrà pur dato il permesso di lavorare fino a notte fonda. «L'autorizzazione ce l'ha, ma che ne sapevo che avrebbe servito cocktail vestita così? Mi dia il tempo, sto pensando a un provvedimento. Qui l'ordine pubblico è andato a farsi benedire».

* Fonte corriere.it

Mogli e fidanzate contro Laura, la sexy barista -Foto-

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GUARDA LAURA A "LE IENE" QUI
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Qualcuno si ricorda di Lory? Ecco l'altra sexy barista balzata agli onori della cronaca
(VAI AL POST)
http://notizieincredibili.scuolazoo.com/incredibile/barista-troppo-sexy-le-mogli-dei-clienti-firmano-una-petizione

 

LONDRA - Nel 2007 vinse il premio per il seno più grande con una misura 30J, pari ad una nona italiana. Ma il petto della 24enne Rachel Aldana, continua a crescere: «Sono arrivata ad una misura 30L, non so dove vogliano arrivare. Sono preoccupata per il mio futuro, potrei anche avere problemi a camminare per il peso che porto». Ma al momento, quello di Rachel è il secondo seno più grande del Regno Unito, cioè quello di Donna Jones, una donna di 29 anni con la misura 40M, vale a dire una dodicesima abbondante.

* Fonte Leggo

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