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Va al parco, ma diventa un bersaglio, per un caso fortuito. Sventura a lieto fine per il 38enne russo Konstantine Myakush. L'uomo infatti è sopravvissuto, dopo essere stato colpito sul collo da una freccia. La vittima si trovava al parco con le due figlie quando il dardo, trasformatosi in una vera e propria arma, l'ha colpito (probabilmente il risultato di un tiro che ha fatto cilecca dal vicino centro sportivo). Myakush è stato immediatamente ricoverato in ospedale dove i medici hanno effettuato l'operazione di estrazione. Ad avvertire il 118 la moglie della vittima, che è riuscita solamente a chiamare alla donna. Il 38enne è stato miracolato: la freccia non ha colpito le arterie che portano l'ossigeno dal cuore al cervello.

* Fonte TGCOM

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Uomo sopravvive con una freccia nel collo collo

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Ovunque vadano, succede un cataclisma: tempeste eccezionali, incendi, terremoti. E' una luna di miele in tre per la coppia svedese Erika ed Estefan, dove il terzo incomodo non è la loro bambina, la piccola Elinor ma una più incorporea ma ben più potente sfortuna che li ha perseguitati per settimane e settimane.

La tappa iniziale prescelta per il loro viaggio di nozze, cominciato nello scorso dicembre, era la Germania: i tre sono rimasti prigionieri per giorni negli aeroporti, chiusi a causa della "tempesta di neve del secolo".

Fuggendo dal freddo, gli sposini e la bambina si sono diretti verso Bali, cullati come tanti prima di loro dal sogno dei Tropici. Ma i monsoni, meno romantici, hanno provveduto ad accoglierli con le tempeste di stagione.

Dopo l'aria e l'acqua, non poteva mancare il fuoco. A dire il vero, l'Australia aveva in serbo tutti e tre, grazie a cicloni, inondazioni e incendi forestali su scala decisamente inusitata.

Costretti a lasciare l'albergo per trovare un rifugio più sicuro, i tre non si sono persi di coraggio dirigendosi verso la tappa successiva, la Nuova Zelanda. Sono atterrati all'aeroporto di Chrisdchurch poche ore dopo il devastante terremoto che ha colpito la città.

Infine, ultima fermata a Tokyo: il 9 marzo, due giorni prima el sisma e il successivo allarme nucleare. La meta della prossima vacanza è già stata fissata: l'isola di Aruba, nelle finora tranquille Antille.

* Fonte LaStampa

La coppia di sposini più sfigata del mondo

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Aveva deciso di andare in pellegrinaggio a Lourdes per pregare e sperare che un miracolo potesse guarire la sua paralisi cerebrale ma invece che guarire è tornata più malconcia di prima.

Patricia Mitchell si trovava in pellegrinaggio nella cittadina francese nella speranza di guarire dalla sua malattia, ma suo malgrado si è dovuta ricredere dopo che una caduta le ha procurato la rottura di entrambe le gambe.

La signora Patricia è caduta da un muretto alto circa un metro e mezzo rompendosi la gamba sinistra in 3 punti e quella destra in due.

Oltre al danno la beffa, la donna che all’epoca dell’incidente aveva 62 anni, non è mai stata ricoverata per la caduta e dopo qualche mese di sofferenza dovuta anche alla sua malattia è morta all’età di 63 anni.

Ora le sorelle chiedono un maxi risarcimento all’organizzazione religiosa che ha gestito il viaggio dalla Gran Bretagna.

La sorella minore, Terry ha dichiarato: “Vai a Lourdes perchè vorresti guarire e invece Patricia è tornata indietro con le gambe rotte. E’ incredibile!” – “Ora vogliamo giustizia per nostra sorella. Voglio risposte!” – conclude l’altra sorella.

* Fonte Absurdityisnothing


Patricia Mitchell

Patricia Mitchell

Va a Lourdes per curare una paralisi cerebrale, torna con due gambe rotte

Scoperto un nuovo trucco su Facebook Clicca qui