KAZAN - E' morta per un attacco cardiaco nell'ascoltare, al suo risveglio, le preghiere dei suoi parenti. Lo shock ha 'ucciso' la donna mentre i suoi parenti, a lutto, le davano l'ultimo saluto davanti alla bara aperta. La 49enne Fagilyu Mukhametzyanov, svegliandosi e vedendo quello che la circondava, ha avuto un attacco di cuore ed è morta.
Era stata erroneamente dichiarata morta dai medici, per poi morire davvero sentendo le preghiere per la sua anima fatte dai suoi cari a Kazan, in Russia. Devastato il marito Fagili Mukhametzyanov, 51 anni. "Non era morta quando hanno detto che lo era, avrebbero potuto salvarla". Intanto il portavoce dell'ospedale Minsalih Sahapov ha assicurato che sul caso è stata aperta un'inchiesta.
* Fonte Leggo


Una bambina di soli 10 anni ha dato alla
luce un maschietto di quasi tre chili nei giorni scorsi a Jerez, nel sud della Spagna: lo hanno reso noto le autorità andaluse, precisando che si tratta di un primo caso del genere nella regione. La giovanissima
madre e il suo piccolo sono "in perfette condizioni di salute", ha dichiarato ai giornalisti Micaela Navarro, responsabile per gli Affari sociali del governo autonomo di Andalusia che non ha nascosto la sua "grande sorpresa" per questo evento, rivelato dal giornale Diaro de Jerez.
Secondo il quotidiano, la bambina ha partorito martedì scorso un maschietto di 2,9 chili e ha lasciato l'ospedale a fine settimana. Le autorità attualmente stanno stabilendo se la madre e il bambino possano restare in famiglia o se debbano essere presi a carico dei servizi sociali. Anche il padre del
neonato è un minorenne, ha spiegato Navarro, senza precisarne l'età.
* Fonte Tiscali
Immagini strazianti, che hanno scandalizzato persino i poliziotti che le hanno scoperte, stanno facendo discutere l'opinione pubblica statunitense, per via di due genitori a dir poco crudeli. Jayla Hamm e Corde Honea, 18 e 19 anni, lei madre, lui patrigno, di un bambino di appena 22 mesi, per motivi ancora sconosciuti hanno letteralmente attaccato al muro il bimbo, usando del nastro adesivo. E' successo a Lincoln, nel Nebraska (Stati Uniti). Non contenti, sempre col nastro adesivo gli hanno legato le mani, hanno attaccato al muro il suo bicchiere preferito, ed hanno anche ripreso il tutto con la loro fotocamera digitale.
Jayla avrebbe poi mostrato ad una sua amica le foto, per lei "divertenti": l'amica, spaventata, avrebbe subito chiamato la polizia, che è intervenuta arrestando entrambi. Nelle immagini non si vede il volto del bimbo, oscurato, ma la polizia assicura che l'espressione del suo viso è scioccata e spaventata in tutti gli scatti. Jayla è stata condannata a 10 giorni di carcere e a due anni di libertà vigilata, mentre il suo ragazzo si è beccato dai 36 ai 60 mesi di prigione.
"Ciò che colpisce in particolare - ha detto il giudice Paul Korslund, che ha deciso le condanne - è che un genitore dovrebbe proteggere suo figlio dalle umiliazioni e dagli abusi. In questo caso non è successo nulla di tutto questo, il bambino era terrorizzato. E' evidente dalla sua espressione in quelle foto". I due, secondo la polizia, al momento degli abusi sul bambino sarebbero stati ubriachi dopo una notte passata a fare festa, e avrebbero quindi maltrattato il bimbo solo per divertirsi, e non per punirlo per qualcosa. Il bambino resterà, per ora, con la madre, nell'attesa che le autorità prendano una decisione al riguardo.
* Fonte Leggo
E' accaduto a
Cincinnati nell'Ohio. Una
mamma single di
21 anni ha registrato con il proprio cellulare le immagini shock mentre sollecita la figlia di
due anni a
fumare una sigaretta di
marijuana.
Jessica Gamble è stata arrestata mercoledì scorso con l'accusa di tre reati a suo carico, uno dei quali
corruzione di un
minore con
stupefacenti, dalla Corte di giustizia della contea di Hamilton, nella città
Springfield.
Joe Deters, il procuratore che ha seguito il caso, ha detto ai giornalisti di essere grato al benefattore che ha avuto il buon senso di mostrare il video alle autorità.
I
servizi sociali sono stati subito informati della terribile registrazione, fatta in giugno, dopo che Gamble l'aveva inviata tramite
cellulare a un amico. La donna naturalmente quando è stata chiamata dinanzi la corte aveva già cancellato il video ma la polizia ne aveva fortunatamente una copia. "Il video è scioccante soprattutto perché dalle immagini si può notare che la bambina non è inesperta", ha aggiunto il procuratore. Adesso la piccola
vittima è accudita dai genitori adottivi mentre la madre dovrà scontare la pena in prigione senza possibilità di cauzione.
* Fonte Tgcom

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Una ragazza bionda, con una felpa rossa, si piega e da un secchio di plastica prende un cucciolo di cane. Poi con violenza lo getta in un fiume. Una scena che viene ripetuta per altre tre, quattro volte, finché tutti i cani sono buttati in acqua. Immagini agghiaccianti che hanno fatto il giro del web e che hanno scatenato una caccia alla responsabile per fare in modo che questo folle gesto venga punito.
* Fonte Tgcom

Aggiornamento: Dopo giorni e giorni di caccia sul web, sarebbe stata finalmente identificata e rintracciata la protagonista del video in cui una ragazza lancia dei cuccioli in un fiume. La polizia bosniaca non ha ancora voluto comunicare i nomi della minorenne e di suo fratello, che impugnava la telecamera. Secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Ap, gruppi animalisti e gente comune hanno contribuito a trovare la ragazza, principalmente tramite blog, forum e social network. I suoi genitori rischiano di pagare 5mila euro per 'trattamento crudele di animali', una punizione di certo non durissima, destinata a far discutere.
* Fonte Leggo
Aprirà l'8 settembre a Berlino, ma già da qualche giorno sta suscitando curiosità, e sdegno, nella capitale tedesca: un nuovo ristorante brasiliano si propone di offrire - a quanto pare - piatti cucinati nella migliore tradizione gastronomica Wari, cioè a base di carne umana.
Flimè, questo è il nome del locale, diventerebbe il primo ristorante all'estero dell'imprenditore Eduardo Amado, che ne ha già uno in Brasile, scrive oggi il tabloid 'Bild'. Michael Braun, numero due della Cdu berlinese, pensa che l'idea di offrire la cucina cannibale sia solo una trovata pubblicitaria, ma il ristorante - attraverso il proprio sito - è già a caccia di 'membri', cioè persone disposte a donare parti del loro corpo.
Dal sito, infatti, chiunque può scaricare un documento pdf per la donazione: tutti i costi ospedalieri per l'operazione sono a carico del ristorante, che si riserva di scegliere come utilizzare la parte del corpo donata.
Per la 'Bild' si tratta di una "trovata pubblicitaria di cattivo gusto". Braun, vice capogruppo della Cdu nel Senato della capitale, ha rincarato la dose: "È nauseante", ha detto detto. E poi ha aggiunto: "Penso che sia uno scherzo non riuscito".
* Fonte TicinoNews
Dalla
Cina provengono alcune immagini di una bimba con il
sangue rosa. La piccola, di soli 40 giorni, ha riportato problemi di salute dopo tre settimane dalla nascita: i
test hanno evidenziato una iperlipidemia e un'infezione polmonare che probabilmente sono alla base di questa anomalia del sangue
* Fonte LaStampa