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Notizie incredibili

 
Di storie come questa non è la prima che si parla e probabilmente non sarà l’ultima, ma in questo caso credo che l’ignoranza della madre e la davvero precoce età della bimba abbiano dell’incredibile.

Una madre di Burghea de Sus ad Arges in Romania ha caricato su internet un video della figlia di due anni ripresa mentre fuma e beve caffé.

I genitori della bimba, Gabriel e Elena Ursu, si erano separati un anno fa e la custodia della piccola era andata alla donna.

“La mia ex moglie vuole schernirmi mostrandomi come tratta nostra figlia. A mia figlia non piace il latte e la mamma la vizia dandole il caffè e invece delle caramelle le fa fumare le sigarette! E’ malata!” – racconta il padre preoccupato – “I giudici mi permettono di vedere mia figlia solo una volta alla settimana e quando la vedo lei si lamenta perché ha voglia di fumare e a volte è così disperata che prende i mozziconi e se li mette in bocca.

Il video acquisito dalla polizia locale, mostra la bambina fumare e la voce della madre che la riprende e la incita a fumare.

Non sappiamo come andrà a finire la storia, ma sicuramente alla donna un paio di anni di galera dovrebbero darli!

* Fonte absurdityisnothing

Madre filma la figlia di 2 anni che fuma e beve caffe'

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Le tasse più pazze del pianetaLocali di lap dance messi al palo dal fisco. Bizzarri canoni per cani. Sigarette che nuociono gravemente non alla salute, ma al portafoglio. Se pensavate che il fisco italiano fosse già ricco di stravaganti sorprese, consolatevi: nel mondo i contribuenti devono vedersela con tasse a dir poco insolite. In Svizzera esiste “l’imposta che non perdona”: da più di 100 anni chi possiede un animale domestico deve pagare 50 franchi annuali e se non salda il conto a farne le spese è proprio l’amico a quattro zampe. Perché se la tassa si abbatte sul proprietario la pena è l’abbattimento del povero animale per mano degli ufficiali del fisco.

Sembra una bufala ma è tutto vero, anche quando di mezzo ci sono le mucche, considerate responsabili di allargare il buco dell’ozono. Le loro flatulenze produrrebbero il 18 per cento dell’anidride carbonica mondiale e per gli allevatori, neanche a dirlo, tira una brutta aria. Possederle costa caro in due paesi: 18 euro all’anno in Irlanda e 110 in Danimarca. L’Olanda invece tira fuori dal cilindro una norma stravagante: aiuti fiscali per chi fa corsi di magia e stregoneria. Ma sono di gran lunga gli Stati Uniti a detenere il primato del numero di leggi fiscali fantasiose. Gli americani pagano imposte sui tatuaggi, sull’acquisto dello sciacquone da bagno e persino sul fatturato dei night club.

E così mentre le ballerine di lap dance danzano mezze nude, i locali a luci rosse rischiano di rimanere in mutande. In Tennessee addirittura si sono inventati una tassa sul possesso di droga davvero stupefacente: dal 2004 la legge prevede che chi ne detiene più di grammo deve pagare allo stato una marca da bollo dal costo variabile in base alla sostanza. Pena? L’accusa di evasione fiscale. Della serie: chi spaccia, paga. E anche parecchio, perché le casse del Paese - grazie alle attività dei pusher - si sono rimpinguate non poco: dal 2005 le entrate ammontano a 6 milioni di euro.

Tassati e tartassati in modo assai singolare anche i cinesi. Lì il tabacco è tassato e allora il governo ha attivato una serie di incentivi per il consumo di sigarette. Per favorire la ripresa economica nella provincia di Hubei gli impiegati sono obbligati a consumare almeno 250mila pacchetti all’anno. In un’altra regione invece non si obbliga al consumo, ma solo all’acquisto di 400 cartoni di sigarette l’anno. Roba da mandare in fumo tutte le campagne per la tutela della salute. Perché i governi del mondo per prelevare soldi ai contribuenti ne inventano di tutte.

Del resto dall’imposta non si scappa e, come diceva lo scienziato Benjamin Franklin, “in questo mondo non v'è nulla di sicuro, tranne la morte e le tasse”. Trecento anni dopo, possiamo aggiungere anche l’inesauribile fantasia.

* Fonte Tgcom
 
Il proprietario di un cagnolone Cinese è stato accusato di crudeltà nei confronti di un animale dopo aver insegnato al suo amico a quattro zampe a fumare.

Il 23enne Chaf Zeng Ziguang ha dichiarato che tutto è nato per divertimento. Sei mesi fa, quando comprò il cane voleva insegnare al suo Little Black a fumare, ma ora la situazione gli è sfuggita di mano e l’animale è arrivato a fumare un pacchetto al giorno.

“All’inizio odiava l’odore. Dopo però l’ho abituato soffiandogli spesso il fumo in faccia.”

Zeng, proveniente da Wuchang, nella provincia cinese di Hubei, inizialmente utilizzava pezzi di carne per abituare Little Black a mettere la sigarette in bocca e ora dopo qualche mese il cane fuma anche 20 sigarette al giorno.

Ma i suoi vicini di casa non hanno trovato la cosa divertente e hanno giustamente deciso di denunciarlo alla polizia per maltrattamento nei confronti del suo animale.

* Fonte Absurdityisnothing

In passato abbiamo già parlato di un caso simile: Treasure, il cane che fuma due sigarette al giorno

 

Cane fumatore

Il cane con il vizio del fumo, denunciato proprietario