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Notizie incredibili

 

Se per le vacanze avete in programma un viaggio in Lituania, cercate di non parcheggiare in divieto di sosta. Perché il sindaco di Vilnius, capitale del Paese baltico, non sembra molto tollerante. Per dare una lezione di quelle che non si dimenticano a un automobilista indisciplinato, Arturas Zuokas è salito su un carro armato ed è letteralmente passato sopra alla Mercedes parcheggiata sulla pista ciclabile.

Eseguita la quantomeno originale contravvenzione, il primo cittadino ha avvertito cittadini e turisti: “Questo è quello che accadrà se parcheggerete la vostra auto in divieto di sosta”. Dopo aver spiegato l’accaduto al malcapitato automobilista, il sindaco ha preso una scopa e ha tolto i detriti dalla strada.

* Fonte TGCOM

 

 

 
Soledad Sánchez, candidata sindaco di un paesino sull'Isola di Minorca ha esposto per la sua campagna elettorale un manifesto ad alto contenuto erotico, più che politico, con lo slogan "Dos grandes argumentos" (due grandi argomenti), tanto da suscitare immediatamente dure reazioni e l'intervento della censura.

Il partito della sinistra Esquerra de Menorca ha denunciato il manifesto raffigurante una donna con un grande seno afferrato da dietro da due mani maschili, come sessista. Ma Soledad ha risposto, sostenendo: "Nessuno è più femminista di me. Ogni persona è libera di esprimersi come crede e io utilizzo il corpo e i miei seni come mi pare.". 

Eppure, lo stesso partito che l'ha candidata a sindaco di Ciutadella, Il Partit Democratic de Menorca non ha perso tempo a sostituire i cartelli incriminati con la procace Soledad Sánchez a seno nudo, con altri assai meno eccitanti raffiguranti solo una piazza della città.

* Fonte gqitalia

Sole Sanchez, candidata sindaco in topless sui manifesti elettorali

Sole Sanchez, candidata sindaco in topless sui manifesti elettorali

Sole Sanchez, candidata sindaco in topless sui manifesti elettorali

 
Ha pensato di vendicare una vita di difficoltà a letto con una lapide al vetriolo, ma s’è scontrato con il no del sindaco. «Vita sessuale sofferta, non perdono Flavia, le sue ceneri non qui». La scritta sul loculo (vuoto), il vivissimo Caterino Bertollo- ottantatreenne di Tombolo (Padova)- l’aveva preparata con cura. Lettere dorate, una fotografia ben riuscita e, soprattutto, l’ultima staffilata contro la moglie, morta a 82 anni nell’aprile del 2008. Di fianco, la data di nascita e un cartello a coprire quella del trapasso: «Attendo, o decido io».

Lo scherzo è durato meno di 24 ore, tempo che qualcuno se ne accorgesse e lo segnalasse al sindaco e la tomba è stata smantellata. «Nessun dipendente comunale ha mai partecipato all’affissione della lapide- ha detto il primo cittadino Franco Zorzo-. L’uomo forse è stato aiutato da estranei, in corso di identificazione, durante l’assenza temporanea dell’operatore che si era recato nell’altro cimitero della frazione di Onara». Bertollo, conosciuto in paese come un personaggio colto ma piuttosto estroverso, è seguito dai servizi sociali, e avrebbe portato la lapide a mano.

* Fonte LaStampa


Bertollo Caterino

Bertollo Caterino

Bertollo Caterino