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Secondo la proprietaria del Lubbock Fantasy Maid Service, non c’è nulla di strano né di illegale. E’ soltanto la storia della sua vita: Melissa Borrett ha aperto un vero e proprio servizio di pulizia domestica che offre colf e cameriere che passino l’aspirapolvere e spolverino le librerie completamente nude, a richiesta. Oppure in lingerie, o topless.

BUSINESS - ”Ero una mamma single, e vivevo di espedienti, compresa la cameriera allo strip club”; perciò, ha pensato Borret, “perché non pulire la casa della gente permettendogli di rifarsi gli occhi?”. In effetti, dice, “alcuni vestiti delle nostre cameriere vi faranno strabuzzare la mascella, e se un cliente non vuole la lingerie, basta chiedere”. Il costo non è indifferente: “100 dollari all’ora per una sola ragazza, 150 per due”. Ma, assicura Borret, il servizio è completo: “Puliamo davvero le case, e bene. Non c’è nulla di illegale”. E come difendersi dalle fameliche grinfie degli uomini?

“ILLEGALE” - “C’è sempre la security con le ragazze, e abbiamo una stringente politica ‘mani a posto”. Il sito internet specifica che le ragazze non fanno sesso a pagamento, e, continua la tv locale Kcbd, gli affari volano. Secondo il sergente della polizia locale (siamo a Lubbock, in Texas) invece qualcosa non va: “Questo è un esercizio a contenuto sessuale, il che richiede un permesso. Senza di esso, c’è una multa di 2mila dollari al giorno, per ogni giorno di attività”. Solo il fatto ” che le ragazze siano nude, o seminude, richiede il permesso”, dice la polizia.

* Fonte Giornalettismo

Arrivano le 'sexy domestiche' -Foto-domestiche

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Basta digitare www.palazzograzioli.com, oppure org. Ma appena si avvia la connessione, invece della casa romana del premier - ovvero dimora istituzionale - appaiono ragazze in pose discinte.  La home page di un sito porno, insomma. Ad acquistare i domini è stato un ragazzo torinese che ha comperato gli spazi web per pochi spiccioli e ha lanciato la provocazione.

"Ancora nessuno mi ha telefonato. L’obiettivo è ovviamente quello di venderli, mi sembrava tra l’altro veramente strano che non si fossero davvero comprati i domini”, racconta il giovane ad ’AgenParl. Che aggiunge:  "Se si facessero vivi per acquistare i domini, quanto chiederei? “Non ho idea della cifra. Posso farmi un’idea, ma sto a guardare. E’ da capire anche se è di interesse che tutto venga pubblicato a livello istituzionale, cioè che torni ad avere le sembianze di un dominio che ha la caratteristica di essere quello di un palazzo importante e che preferiscano non avere un sito con delle ‘donnine nude’. Poi certamente loro avranno pensieri più grandi del dominio internet”.

Certo, come fanno notare i siti specializzate in tecnologica e web, è davvero incredibile che palazzograzioli fosse un dominio in vendita. Scrive Blitzquotidiano.it:  "È come se la Casa Bianca o il Quirinale si fossero lasciati scappare la loro identità sul web correndo il pericolo di essersi trasformati in siti porno".

* Fonte L'Unità

E ora Palazzo Grazioli è un sito porno...

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Il proprietario di una barca a vela "Jeanneau Sun Way 21" ha messo in vendita il suo gioiello a soli 22,50 euro, per sbaglio. E' successo in Germania, sul sito AllesAuktion.de dove è apparsa l'inserzione che ovviamente ha attirato l'attenzione di molti. In realtà la cifra che il venditore voleva realizzare era ben diversa e si aggirava sui 12.000 euro, ma pare che per un errore di digitazione il prezzo sia diventato decisamente "economico".

Ora la vicenda è finita in tribunale perchè davanti al rifiuto di consegnare lo yacht in questione, la persona che si è aggiudicata l'oggetto all'asta ha deciso di fare causa al venditore, accusandolo di truffa. La spiegazione dell'errore fornita da chi aveva messo all'incanto il bene non sembra infatti aver soddisfatto l'acquirente che si è rivolto ai giudici per ottenere, ha detto "quello che si è regolarmente aggiudicato partecipendo e vincendo un'asta online".

Anche la società che gestisce il sito pare dar ragione al vincitore dell'asta:"In effetti il prezzo basso della barca doveva far capire che c'era qualcosa di strano, ma il venditore aveva molte possibilità di verificare la correttezza dell'inserzione prima di pubblicarla definitivamente e quindi, secondo quanto stabilito dalle norme che regolano questo tipo di compravendite, la barca deve ora passare di proprietà per 22,50 euro". Il tribunale valuterà con attenzione la vicenda e deciderà quanto prima. Ma c'è la probabilità che l'acquirente possa raccontare agli amici di aver proprio fatto un "buon affare".

* Fonte Tgcom


Germania: Vende per sbaglio yacht a 22 euro

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