A Durlington in Gran Bretagna un uomo di 39 anni, è stato trafitto a pochi centimetri dal cuore da un palo di 8 metri. Jason Repley aveva appena rifornito di legname una zona industriale, quando, di ritorno alla sede lavorativa, un ostacolo è fuoriuscito da alcuni cespugli trafiggendo dapprima il vetro anteriore dell'abitacolo, poi la sua spalla. Nonostante il grosso trauma fisico, Ripley ha avuto la lucidità di chiamare i colleghi e avvertire dell'
incidente.
In un'intervista riportata dal "Daily Mirror" il malcapitato racconta la sua incredibile avventura. "Sarà stata l'adrenalina ma ho avuto la capacità di prendere il cellulare e chiamare i miei colleghi, probabilmente sotto
shock, ho detto loro di aver avuto un piccolo incidente, poi ho chiuso il telefono", rivela. "Fortunatamente, hanno subito intuito che la gravità del problema era maggiore, così mi hanno richiamato e a quel punto ho rivelato che mi sentivo morire", aggiunge.
I colleghi lo hanno incoraggiato durante tutta la fase di taglio del
palo da parte dei servizi di emergenza ("la fase più critica", dice l'uomo) fino all'arrivo dell'aereo ambulanza. Jason Repley, che è papà di due bimbi, ha dichiarato che è stato il pensiero alla famiglia a dargli la forza per andare avanti senza crolli emotivi.
In ospedale è stato 24 ore in coma dopo la rimozione completa della barriera, la sua spalla sarà danneggiata a vita ma è tornato a lavorare pochi mesi dopo. L'incidente è avvenuto infatti 15 mesi fa, ma solo adesso l'uomo ha deciso di rendere pubbliche le foto per devolvere la somma recepita alla "Great north air ambulance".
* Fonte Tgcom
Un
bambino di tre anni è rimasto intrappolato nel cestello di una lavatrice e i vigili del fuoco hanno dovuto smontare e segare l'elettrodomestico. E' accaduto a Taiyuan, nel nord della Cina, l'emittente di Stato del paese Cctv ha diffuso il video.
Chaofan, questo il nome del piccolo, stava giocando a nascondino con la
madre: per sfuggire all'occhio dalla mamma, è entrato nel cestello della
lavatrice, restandovi incastrato. La madre ha immediatamente chiamato i vigili del fuoco che, non riuscendo a estrarre subito il piccolo, hanno dovuto smontare l'elettrodomestico e segare cautamente il cestello. L'operazione è durata un'ora, mentre la madre del piccolo in lacrime cercava inutilmente di consolarlo.
* Fonte Tgcom
Il navigatore GPS è una grande invenzione, aiuta i viaggiatori a muoversi con agilità e a fare a meno di ingombranti mappe cartacee. Tuttavia ogni tanto può sbagliare e andare in
tilt: sarà capitato anche a voi, male che vada però sarete finiti in una parcheggio desolato oppure in un incrocio tra Vicolo Stretto e Vicolo Corto e non certo a Parco della Vittoria
Be’, date un’occhiata a dove diavolo è finito il povero guidatore di questo van bianco condotto dal navigatore verso un’impervia stradina di montagna fino a una strettoia a strapiombo su una scarpata. Il mezzo si è
incastrato ed è stato chiamato un elicottero a recuperare il malcapitato!
Non è il primo caso di “dispersi dal navigatore” e purtroppo qualche volta ci è pure scappata la tragedia. Per fortuna di Robert Ziegler, 37enne svizzero, la vicenda gli è costata solo una bella figuraccia online visto che il DailyMail ha pubblicato tutte le foto dell’inglorioso recupero su un picco di Bergun
Il buon Robert è andato totalmente nel panico, guidando per una stradina che è diventata man mano sempre più stretta, voleva tornare indietro ma non esisteva spazio sufficiente: si è fermato sulla soglia dell’abisso, chiamando i
soccorsi che hanno recuperato van e guidatore con un elicottero specializzato.
* Fonte Tecnocino
Loro sono un duo fuori dal comune: nella contea inglese di Norfolk i tabloid britannici hanno scovato due border collie, dei quali uno è cieco e l'altro un cane da guida per ciechi. Suona come una di quelle storie strappalacrime Disney raccontate da Hollywood: un cane
cieco e il suo cane da guida, Bonnie e Clyde, questi i loro nomi, aspettano in un canile inglese l'arrivo di un padroncino.
IL RITROVAMENTO - Gli inseparabili collie vagavano sotto la pioggia incessante nelle campagne inglesi fino a quando, nei pressi di una strada provinciale, sono stati catturati dai collaboratori di un centro soccorso animali, racconta il Daily Mail. All'inizio i volontari del canile non riuscivano a spiegarsi il motivo per cui uno dei due seguiva costantemente l'altro. Poi la scoperta: Bonnie è il
cane guida di Clyde, rimasto cieco a causa di una malattia degenerativa. Quando Clyde si sente insicuro, comincia a tastare dietro a Bonnie e poggia il suo muso sulla sua schiena, così che possa guidarlo», ha spiegato Cherie Cootes, una delle responsabili del canile "Meadown Green Dog Rescue Centre di Norfolk, alla Bbc -. Si fida completamente di lei». Per questo motivo bisogna trovare un'unica casa per questo inconsueto duo.
VITE INSEPARABILI - Clyde ha circa cinque anni, Bonnie due o tre. Entrambi hanno il pelo bianco e nero. E la loro
storia ha fatto il giro del mondo. Da dove arrivino, non è ancora chiaro. Non avevano nessuna piastrina quando sono stati trovati. I due collie non possono vivere l'uno lontano dall'altro, ha sottolineato Cootes. «Se lei corre, tende a fermarsi, per essere sicura che lui sia con lei. Lo tiene perennemente sott'occhio. Quando stanno insieme nessuno si accorge che uno dei due non ha la vista. Quando non c'è la compagna, lui però non ha il coraggio di fare neanche un passo».
* Fonte Corriere.it
Il cinese Wang Xuekui ha dovuto attendere l'arrivo dei vigili del fuoco dopo che il suo braccio si è
incastrato nel tubo della toilette, nel tentativo di recuperare un flacone di shampoo.
Non riuscendo a tirar fuori il suo braccio, Wang ha cominciato a gridare per svegliare la moglie. La coppia dopo una mezzora di tentativi hanno deciso di chiamare i
vigili del fuoco.
All'inizio gli uomini hanno tentato di liberare il braccio con del sapone e dell'olio da cucina. La tattica però non è riuscita e i vigili del fuoco sono dovuti entrare nell'appartamento del vicino dove hanno visto il tubo con il
braccio incastrato dentro.
Dopo 5 ore l'uomo è stato liberato.
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Yi Zhao, 57 anni, è scivolato nel suo
bagno ed è caduto sul rubinetto della vasca da bagno.
La famiglia terrorizzata ha subito chiamato i soccorsi della città di Chongqing. Un parente ha dichiarato al Chongqing Business Daily: "
E' stato spaventoso, schizzava sangue ovunque".
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno tagliato il tubo della vasca con cesoie idrauliche. L'uomo a quel punto è stato portato al daping Hospital
con il rubinetto e parte del tubo conficcato nell'occhio.
I medici hanno chiamato un idraulico per cercare di rendere il
tubo abbastanza piccolo per effettuare una Tac ma l'idraulico ha dichiarato che quell'operazione era possibile ma troppo dolorosa. A quel punto i medici hanno optato per una radiografia.
I raggi X hanno mostrato il rubinetto che si è conficcato 3 centimetri nella cavità oculare. L'uomo a quel punto disperato dal dolore e stufo di aspettare una decisione dei medici
ha deciso di tirare fuori il tubo da solo.
I medici sono rimasti increduli davanti al suo coraggio e successivamente hanno verificato i danni. Sorprendentemente la Tac che è stata fatta successivamente ha mostrato la frattura del
naso e delle ossa facciali ma nessun danno all'occhio e al cervello.
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Un corpo estraneo agganciato al petto di una giovane donna e una squadra di vigili del fuoco, accompagnati dall’ambulanza per liberarla e salvarla. È questa la scena che si è svolta alcuni giorni fa in Gran Bretagna, con un incidente domestico davvero straordinario.
L’INCIDENTE – Il fatto è avvenuto nel paese di Wootton Bassett, contea di Wiltshire, Gran Bretagna sud-occidentale: i vigili del fuoco e i volontari a bordo dell’ambulanza arrivati sul luogo dell’incidente hanno trovato davanti a loro una scena surreale. Una ragazza – 24enne, il cui nome non è noto – era rimasta impigliata con il suo
seno alla maniglia di una delle porte della sua abitazione e non riusciva a divincolarsi dalla posizione. Nemmeno la pubblica assistenza è riuscita a sganciare, lì per lì, il
corpo della giovane dalla porta e per questo motivo, una volta somministrata una dose di morfina, i pompieri hanno provveduto a svitare dalla porta la maniglia. La ferita è stata poi portata all’ospedale con l’oggetto estraneo ancora all’interno del suo corpo. Per i
medici a bordo dell’ambulanza, intervistati dal Telegraph, trasportare la vittima con la maniglia in corpo era la sola cosa da fare: «Bisogna fare attenzione con traumi di questo genere perché non è possibile sapere a priori quanto l’oggetto sia conficcato profondamente e che tipo di danni interni abbia causato». La ferita non ha però dato spiegazioni circa la dinamica dell’incidente.
* Fonte Corriere.it, BlitzQuotidiano