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Giura il falso in nome di Dio: Fulminato sul colpo26 agosto, nella provincia del Fujian, Cina, Wong ha deciso di far visita ad un suo amico Xu e di riscuotere un debito non pagato.

3 anni fa Xu prese in prestito 500 Yuen (circa 70 dollari) da Wong per il suo matrimonio e non li ha mai restituiti.

Wong si presentò a casa di Xu con fare minaccioso deciso a farsi restituire i soldi, dall'altra parte Xu nega di aver mai preso soldi in prestito da qualcuno, tantomeno da lui.

Wong che non aveva nessuna prova per dimostrare il prestito di denaro, chiede a Xu di giurare, l'uomo pur di non pagare il debito giura dicendo: "Certamente! Dio mi fulmini se mai ti ho chiesto un prestito!"

Qualche minuto dopo aver gridato quelle parole Xu viene colpito da un fulmine, l'uomo è stato prontamente portato in ospedale e per sua fortuna è sopravvissuto all'incidente.

Fonte
4to40 e WeirdAsiaNews
 
Miliardario sceglie eredi dall'elenco telefonicoEra ricchissimo e come la maggior parte delle persone straricche, anche un eccentrico che amava far parlare di sé. Si chiamava Luis Carlos de Noronha Cabral da Camara e malgrado il suo lungo nome per molti non significhi nulla per settanta fortunatissimi portoghesi rappresenterà invece la svolta.
Il miliardario, infatti, uno scapolo senza figli, nel 1988 stipulò il suo testamento indicando come suoi eredi 70 sconosciuti i cui nomi furono estratti a caso sfogliando l'elenco telefonico. Ora che è passato a miglior vita il legale incaricato dovrà informarli dei fatti.
Tra gli averi di Luis Carlos ci sono un appartamento composto da 12 vani, situato nel centro di Lisbona, una proprietà a Guimaraes, nel nord del Paese, un'auto di lusso e vari conti bancari caratterizzati presumibilmente da cifre a sei zeri. "Sono convinto che voleva solo creare confusione lasciando l'eredità a degli sconosciuti - ha commentato Anibal Castro Vila, amico dell'eccentrico portoghese - si divertiva così".

Fonte Tiscali
 

Soldi

Grazie a Daniela per la segnalazione!

Il bancomat va in tilt e distribuisce più soldi di quelli richiesti. E la gente fa la fila per poterne approfittare. E' successo a Gela, dove in una banca nel centro della città  uno sportello bancomat è letteralmente impazzito. Chi chiedeva 100 euro se ne vedeva consegnare 150; chi ne digitava 150 ne riceveva 250, senza che venisse conteggiata la somma superiore.

In un attimo si è sparsa la voce dell'inatteso ""regalo"" e in pochi minuti davanti allo sportello si è formato un capannello di persone. Finchè un carabiniere ha posto fine alla strenna pre-natalizia a sorpresa. Anche lui doveva prelevare del denaro. Ma quando si è accorto dell'errore della macchina, e' andato dal direttore, ha segnalato il guasto e ha restituito il denaro che aveva ricevuto in più.

Il bancomat è stato subito posto fuori servizio lasciando delusa tanta gente che si era accalcata davanti allo sportello automatico per poterne approfittare.

Fonte Tgcom