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Difficilmente qualcuno potrebbe pensare che un ascensore sia un buon posto per coltivare qualunque cosa e forse, proprio per questo, un diciottenne romano lo aveva scelto per la sua piantagione di marijuana. Ma lo stratagemma non è bastato per non essere scoperto: il giovane, pregiudicato, è stato arrestato con l'accusa di coltivazione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

G.D. è stato infatti colto in flagranza di reato dalla polizia,  proprio mentre accudiva le sue cinque piantine di marijuana, nascoste nel vano motore dell'ascensore del palazzo dova abita, sulla romana via Aurelia. Per scoprire il nascondiglio, gli agenti non hanno dovuto che attendere che il giovane entrasse nel nascondiglio per prendersi cura delle piantine.

Bloccato mentre stava spargendo del fertilizzante, per il 18enne è scattata la perquisizione dell'abitazione, dove teneva tutto il necessaire del perfetto "giardiniere": da riviste specializzate sulla coltivazione della marijuana, a semi, un kit per la misurazione del ph delle piante e anche due agende, in cui annotava orari e settimane in cui effettuare annaffiature e raccolti.

* Fonte Tgcom

Coltiva marijuana in ascensore

 

Pandoro

È andato a casa di amici per festeggiare il Capodanno, ma nel pandoro portato con sè, al posto della bustina di zucchero a velo, aveva nascosto una bustina contenente 20 grammi di cocaina. L'uomo, un incensurato 35enne, non ha fatto neanche in tempo ad arrivare a destinazione: i carabinieri di Grassina (Firenze) lo hanno fermato a poche centinaia di metri dall'abitazione dove doveva trascorrere la serata. Nel frattempo, sull'utenza cellulare dell'uomo giungevano telefonate da parte di una ragazza che si informava con una particolare insistenza dove egli fosse. Insospettiti anche da questo i carabinieri hanno voluto controllare l'abitazione di questa amica, una parrucchiera 32enne di Scandicci, dove in camera da letto, occultata nella biancheria intima è stato rinvenuto mezzo chilo di cocaina, materiale per il confezionamento e una agendina, con tanto di 'movimentò di stupefacente a decine di insospettabili clienti fiorentini, per un giro d'affari che avrebbe fruttato ai due, solo nel periodo natalizio, circa 80mila euro. Anche la donna è stata arrestata e i due hanno passato la notte di Capodanno nel carcere fiorentino di Sollicciano.


Fonte Leggo