Ma ce n’è una che ha escogitato un modo per ovviare al problema: che fare se l’orologio biologico suona da un pezzo, e anzi ha ormai assunto le sembianze di un campanile a festa, e il vostro compagno non ne vuole sapere? Ecco che in soccorso arriva la storia di Liz Jones, che per intraprendenza e scaltrezza sembra la sorella furba di Bridget Jones. Liz, giornalista del tabloid inglese Daily Mail, ha letteralmente “rubato” lo sperma del fidanzato per tentare di rimanere incinta. Non paga, a distanza di tempo, ha spiattellato tutta la storia sul suo giornale.
La soluzione al suo desiderio di maternità è stata la seguente. Dopo un rapporto sessuale consumato di notte, ha aspettato che il suo compagno si addormentasse per chiudersi in gran segreto in bagno con il preservativo usato. Una volta nella toilette ha fatto quello che è facile immaginare per utilizzare lo sperma con l’obiettivo di provocare una gravidanza. Tentativo fatto più volte ma senza successo. Non solo. La storia dopo un po’ è finita e lei ha usato lo stesso metodo con il fidanzato successivo. Altro che Bridget Jones, quella cinematografica si limitava a fare figuracce con i fidanzati di turno.
* Fonte blitzquotidiano

LIMERICK, IRLANDA – Quella sua stessa passione di fare sesso con un cane l’ha uccisa. La storia, raccontata da the Journal e ripresa da Gwker, è quella di una donna di 43 anni che è morta a Limerick in Irlanda, dopo uno shock anafilattico provocato dallo sperma dell’animale con cui aveva appena avuto un rapporto.
Tutto era iniziato quando la signora aveva incontrato in chat il proprietario del cane, un uomo di 57 anni. Sean McDonnell, che ora rischia grosso.
Si erano messi d’accordo, la donna aveva confessato le sue fantasie e l’uomo aveva acconsentito a fornirle il “mezzo” per soddisfarle, ovvero il suo cane,
McDonnell adesso è accusato di “sodomia” per aver costretto il cane a compiere questo atto bestiale contro una persona, secondo una legge irlandese di fine 800 e mai applicata finora.
* Fonte blitzquotidiano


La coppia, che vive a Coventry, nel nord dell’Inghilterra, ha trovato la soluzione ai propri problemi in America, prima a Los Angeles e poi in Messico. Non è stato semplice, per i medici, diagnosticare la rara malattia e trovare una cura adeguata.
Le diverse terapie somministrate a Rachel hanno funzionato, come rivela il quotidiano inglese Daily Mail. Dopo anni di attesa e mesi di cure, la donna è finalmente riuscita a portare a termine la gravidanza. Ora, con il marito Mark al suo fianco, si coccola le piccole Rebecca e Hazel, nate a dicembre all’ospedale di Coventry.



Quella sua stessa passione di fare sesso con un cane l’ha uccisa. La storia, raccontata da the Journal e ripresa da Gwker, è quella di una donna di 43 anni che è morta a Limerick in Irlanda, dopo uno shock anafilattico provocato dallo sperma dell’animale con cui aveva appena avuto un rapporto.
Tutto era iniziato quando la signora aveva incontrato in chat il proprietario del cane, un uomo di 57 anni. Sean McDonnell, che ora rischia grosso.
Si erano messi d’accordo, la donna aveva confessato le sue fantasie e l’uomo aveva acconsentito a fornirle il “mezzo” per soddisfarle, ovvero il suo cane,
McDonnell adesso è accusato di “sodomia” per aver costretto il cane a compiere questo atto bestiale contro una persona, secondo una legge irlandese di fine 800 e mai applicata finora.
* Fonte blitzquotidiano
Noi Amiamo Gli Animali - Visita la nostra fanpage


Se copi ogni giorno da questo sito, il tuo indirizzo IP potrebbe essere bloccato permanentemente http://absurdityisnothing.net/2011/07/in-nuova-zelanza-chupiti-allo-sperma-di-cavallo/#ixzz1R8ptC7V0
Il Green Man Pub a Wellington in Nuova Zelanda offre 30 millilitri di sperma di cavallo al modesto prezzo di 15 euro l’uno e gli affari sembra che stiano andando alla grande!
Il gastro-pub serve il drink rinfrescante in piccoli bicchierini contenenti sperma proveniente da uno stallone di una fattoria di ChristChurch e ogni shot contiene all’incirca 300milioni di singoli spermatozoi.
Il proprietario del Green Man, Steven Drummond è l’inventore di questo particolarissimo drink che, come ci spiega, è realizzato per essere bevuto sia dalle donne che dagli uomini.
Il consglio dato a chi si avventura in questa bevuta è sicuramente quello di ingoiare tutto in un solo sorso e non sorseggiare il contenuto.
L’idea è nata quando Steven e il suo socio hanno deciso di introdurre un nuovo drink particolare e innovativo che potesse attirare l’attenzione sul loro locale.
* Fonte absurdityisnothing


L’uomo, 32 anni, avrebbe ricavato una certa gratificazione sessuale dal gesto, che certo non voleva essere un semplice scherzo di cattivo gusto. In un interrogatorio registrato, infatti, Lallana aveva ammesso di trovare la sua vittima “attraente” e di aver eiaculato nella bottiglietta trovando eccitante l’idea che «le sue labbra l’avessero toccata».
L’uomo, sposato, ha tentato di difendersi dichiarando che non pensava che la collega avrebbe nuovamente bevuto da quel contenitore, abbandonato sulla scrivania il venerdì sera, la settimana successiva: «Era l’unico modo che avevo per avvicinarmi a lei senza mettere a repentaglio il mio matrimonio».
L’episodio si sarebbe ripetuto per ben due volte, finché Tiffany, insospettita da quello strano sapore, aveva chiesto a un laboratorio privato di analizzare il liquido. Inequivocabili i risultati dell’esame: la bottiglietta conteneva sperma umano, che un successivo esame del Dna avrebbe confermato essere proprio quello di Lallana, incastrandolo oltre ogni ragionevole dubbio.
* Fonte Ladyblitz





