scuolazoo.com

Notizie incredibili

 
Il sogno di ogni mamma è quello prima o poi di avere dei nipotini. A volte diventa un’ossessione, ma è davvero improbabile che qualcuno possa arrivare ad attuare un piano così assurdo: in Sudafrica una donna che voleva disperatamente diventare nonna è stata arrestata dopo l’accusa di aver organizzato uno stupro ai danni di sua figlia. La donna di 51 anni è stata arrestata dopo il racconto della vittima che ha denunciato di essere stata violentata domenica vicino a casa sua, nella provincia di Limpopo in Sud Africa. La ragazza non ne voleva sapere di rimanere incinta, e la madre ha provveduto in un altro modo.

VIOLENZA INIMMAGINABILE - Perfino gli inquirenti, che ne hanno viste di tutti i colori sono rimasti disgustati dall’episodio, a detta di un portavoce della polizia che spiega l’accaduto: “la giovane donna è stata violentata e sembra che il suo aggressore fosse stato pagato per commettere il crimine dalla madre della ragazza che era disperata per non essere  nonna, mentre la figlia non mostrava alcun segno di volere un bambino. Ha deciso quindi di assoldare un uomo per farla rimanere incinta contro la sua volontà. Lo stupro è avvenuto domenica e la madre e il violentatore sono stati arrestati lo stesso giorno. La donna, il cui nome non è stato reso noto  per proteggere l’identità della figlia, è apparsa ieri davanti ai magistrati per affrontare l’accusa di essere complice di uno stupro.

SHOCK – Finus Fetnadi, 33 anni, è l’uomo accusato di aver commesso la violenza. E’ stato reclutato dalla mamma della ragazza che ha cercato nei paraggi qualcuno disposto a commettere il crimine; ancora non è chiaro se ci sia stata anche una ricompensa in denaro, quel che invece è appurato è che una delle richieste è stata quella di non usare il preservativo durante lo stupro avvenuto presso il villaggio di Cross River vicino Burgersfort, circa 250 miglia a nord est di Johannesburg. Ora la ragazza dovrà attendere per sapere se lo stupro ha portato ad una gravidanza, ma oltre alla paura per il suo futuro sta affrontando anche lo shock per aver saputo che dietro alla violenza c’era la regia della propria madre.

* Fonte Giornalettismo


Ha il desiderio di diventare nonna: ''Stupra mia figlia e mettila incinta''
 
Ora Scooby è un eroe. Si chiama così l’alano di 72 chili che venerdì scorso ha salvato una donna dallo stupro. E’ successo a Chicago, dove Augustin Zamora – il padrone del cane dal pelo grigio scuro, gli occhi grigio-blu e le orecchie pendule – si è accorto di uno sconosciuto che infastidiva una donna. L’uomo ha pensato subito di sguinzagliare il ‘gigante buono’ che ha inseguito l’aggressore lungo Whipple Avenue, a Logan Square, fin quando non lo ha bloccato in un vicolo della George Street. Scooby ha ringhiato e abbaiato in maniera minacciosa, mentre il suo padrone ha provveduto a chiamare la polizia per ammanettare l’uomo, Larry Smith, 28 anni.

“Non cercavo di fare il coraggioso, ho solo reagito”, ha raccontato Zamora, aggiungendo che Sccoby è “un cane buono”. La ragazza, che scesa dall’autobus si era incamminata verso casa, è stata raggiunta mentre stava entrando in casa. L’aggressore l’avrebbe gettata a terra – ha raccontato la polizia – provando a strapparle di dosso i vestiti. Secondo la polizia Smith ha detto agli agenti di essere schizofrenico e di non essere mai stato arrestato prima. In realtà la documentazione del tribunale dimostra che è stato arrestato quasi 40 volte dal 2001, per diversi reati. Anche per droga. L’ultima volta nel 2007, quando fu condannato ad un anno di prigione.

* Fonte Leggo


Larry Smith

Larry Smith

Larry Smith
 
L’agenzia sudafricana Sapa-Dpa dà notizia del rilascio da una prigione vietnamita di tre uomini detenuti da otto anni per stupro dopo che la loro estranietà è stata dimostrata attraverso l’esame delle orecchie.

E’ stata l’agopunturista carceraria, la Sig.ra Pham Thi Hong, ad accorgersi della loro innocenza trovando intatto un sottile capillare sotto le orecchie dei tre che, secondo la medicina tradizionale del Paese, si sarebbe invece rotto nel caso della perdita di verginità. “Ho dovuto riconoscere che questi uomini non avevano mai fatto sesso con una donna”, ha dichiarato la Pham. Ne conseguiva che non avrebbero mai potuto commettere il crimine per cui erano stati condannati. Sono stati liberati in attesa della revisione del loro caso dalla Corte del Popolo di Hanoi.

Hong assicura pure che il segnale rimane anche in caso di masturbazione e rapporti omosessuali. Insomma, il puntino rosso dietro l'orecchio scomparirebbe solo dopo il primo rapporto eterosessuale. E all'orizzonte si fanno avanti altre teorie, altri metodi per la determinazione della verginità. Come quella che riguarderebbe il controllo di una vena particolare sul pene che verifica il flusso di urina.

* Fonte EssentialNews, Sexcity

Pham Thi Hong

Accusati di stupro: Donna scopre la loro verginità tramite le orecchie e li fa scarcerare

Scoperto un nuovo trucco su Facebook Clicca qui