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Notizie incredibili

 
Il 2011 che si è appena chiuso è stato caratterizzato anche da alcune ricerche che hanno “scoperto” cose piuttosto curiose nel campo del sesso. Ecco le 10 ricerche più curiose.
  1. Le donne pensano più al cibo che al sesso. Da una ricerca su 5.000 soggetti è emerso che il 25% delle donne pensa al cibo ogni 30 minuti. Solo il 10% pensa al sesso con la stessa frequenza. Il fatto curioso della ricerca è che però le donne penserebbero al cibo che non devono mangiare, per rispettare diete più o meno rigorose cui si sottoporrebbero regolarmente 4 donne su 10.
  2. il 25% delle persone risponde al telefono mentre fa sesso. Una ricerca inglese ha avuto, tra molti altri, un risultato piuttosto curioso: ben una persona su quattro ha risposto al telefono almeno una volta mentre era nel bel mezzo dell’atto sessuale.
  3. Gli studenti dei college preferiscono i complimenti al sesso. Mettete da parte le idee mitizzate dei college americani come luoghi di divertimento e promiscuità. Una ricerca pubblicata su Journal of Personality evidenzia come gli studenti preferirebbero di gran lunga un incentivo al loro ego (complimenti o bei voti) che il sesso.
  4. La propensione di una donna all’orgasmo è correlata alla forma delle labbra. Un gruppo di psicologi della University of the West of Scotland ha scoperto che la facilità con cui una donna raggiunge l’orgasmo vaginale sarebbe correlato alla forma delle labbra, in particolare la presenza di un “tubercolo” (la zona centrale del labbro superiore)  pronunciato.
  5. Uno studente su quattro sarebbe disposto a rinunciare al sesso in cambio di libri di testo elettronici. È questo il curioso esito di una ricerca commissionata da una società che sviluppa software americana. Va detto che il campione era però di solo 500 studenti, che ha una significatività statistica relativamente ridotta. E ovviamente, che non si sa quanto sesso effettivamente facessero gli studenti disposti a rinunciarci…
  6. Una donna su cinque preferisce Facebook al sesso. Un sondaggio commissionato dalla rivista Cosmopolitan ha evidenziato come il 20% delle donne preferisce navigare e chiacchierare su Facebook che fare sesso.
  7. Le donne tenderebbero ad essere maggiormente bisessuali con il crescere dell’età. Il risultato sarebbe forse da collegare con un allentamento delle inibizioni, dato che le preferenze sessuali delle donne tenderebbero ad essere in una sorta di “area grigia”: in un campione di donne eterosessuali, il 60% sarebbe “interessata fisicamente” alle altre donne, il 45% avrebbe avuto rapporti (prevalentemente a livello di petting) con altre donne e il 50% ha fantasie sessuali su altre donne.
  8. Le donne “nerd” hanno una vita sessuale migliore. Secondo una ricerca di Harris Interactive, le donne che sono appassionate di tecnologia e videogiochi avrebbero una vita sessuale migliore, con rapporti più frequenti. Non solo, avrebbero anche una relazione di coppia più stabile ed appagante: infatti, il 64% delle donne che gioca online è sposata ed il 71% di queste  dà un voto dal 6 in su alla relazione.
  9. Gli uomini che tradiscono la moglie avrebbero più probabilità di subire la “frattura del pene”. Uno studio del University of Maryland Hospital evidenzia come la gran parte delle “fratture del pene” (la improvvisa e dolorosa rottura della membrana albuginea dei corpi cavernosi) avverrebbe a uomini che stanno tradendo la moglie. Non si tratterebbe di un effetto delle maledizioni della consorte, ma una conseguenza di rapporti sessuali consumati in fretta e in luoghi scomodi (bagni dell’ufficio, auto, ecc.).
  10. I computer portatili possono compromettere la fertilità dell’uomo. Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Fertility and Sterility lancia l’allarme sulle conseguenze di tablet e pc portatili. In realtà la questione è che molti avrebbero la tendenza a tenere questi notebook o tablet sulle ginocchia, con un effetto negativo legato non tanto alle emissioni radio, ma soprattutto al calore emesso dal dispositivo.

* Fonte notizie.delmondo

Ecco le 10 scoperte più curiose sul sesso del 2011

 

LONDRA - La maggior parte delle persone ama le sorprese ma per Caitlin Wallace, invece, sono una vera agonia. La donna di 26 anni collassa ogni volta che le succede qualcosa di inaspettato.
Soffre di cataplessia, perciò momenti di emozione estrema le causano debolezza muscolare. Questo può variare dal rilassamento dei muscoli facciali alla debolezza alle ginocchia fino al collasso totale.
Risate, rabbia, eccitazione e la paura possono causare queste reazioni ma per la signora Wallace basta una semplice sorpresa.

Anche cose semplici come lo squillo del suo telefono o l'incontro casuale con un vecchio amico possono portarla al collasso, atnto che a volte le fino a 20 volte al giorno.
Rimane paralizzata per diversi minuti, sente tutto ma non può vedere.
La signora Wallace viene da Liverpool e ha detto: "E' iniziato con la lieve sensazione di cadere ogni volta che ridevo per qualcosa e alla fine della settimana quando qualcuno sul posto di lavoro ha raccontato una storia divertente ho perso il controllo muscolare e sono caduta sul pavimento".

"E' sviluppato dal riso, dallo shock e dalla sorpresa. Posso collassare anche solo perché il mio cellulare quando squilla".
"Stavo facendo la spesa al supermercato, un paio di mesi fa, quando ho incontrato un vecchio amico che non vedevo da circa cinque anni. E' stato così inaspettato che sono crollata. E' davvero imbarazzante. Sono coperta di lividi e cicatrici dovute alle cadute. Posso sentire le persone quando ho un attacco ma non riesco a vedere o parlare. E' come se fossi paralizzata".

Suo marito John, 35 anni, che è un ingegnere e si occupa di ascensori, sa di non poter sorprendere la moglie con fiori o cioccolatini e ha fatto in modo che il loro matrimonio, dal giugno dello scorso anno, sia sempre sereno e rilassato.
La signora Wallace ha detto: "Una festa a sorpresa sarebbe la mia idea di inferno. Se John ha qualcosa da dirmi mi chiede di sedermi prima che possa collassare. Se si entra in una stanza e non mi rendo conto che è lì può anche succedere. Una volta sono caduta a faccia in giù sul letto".

I suoi sintomi si sono manifestati dal febbraio dello scorso anno e dopo il suo primo attacco andò al pronto soccorso temendo di aver subito un ictus.
I medici le suggerirono di consultare un neurologo, che ha effettuato i test, tra cui una scansione del cervello, prima di fare riferimento ad una clinica specializzata.
Alla signora Wallace è stata diagnosticata la narcolessia e la cataplessia, che provoca l'eccessiva sonnolenza diurna.
Ha dovuto abbandonare la sua patente di guida e il suo lavoro come receptionist presso uno studio dentistico: "Ho continuato ad addormentarmi al telefono e a commettere errori sul lavoro a causa della stanchezza. Così ho dovuto lasciare. Il mio datore di lavoro era molto buono e paziente ma io non stavo più andando bene"

* Fonte Leggo

Ragazza collassa se le squilla il telefono -Foto-

Ragazza collassa se le squilla il telefono -Foto-

 

Quasi quasi mi metto su una bella coltivazione di marijuana… A chi posso chiedere un bel consiglio se non alla polizia? Forse ha pensato questo Robert Michelson, che ha chiamato il 911 dicendo: “Stavo solo coltivando un po’ di marijuana e mi stavo chiedendo quanti problemi potrei avere per una pianta“. Ovviamente l’agente ha risposto che poteva essere arrestato se la polizia fosse venuta a saperlo. Peccato che ad avvisarla aveva provveduto Michelson stesso con la sua telefonata. La polizia ha dunque rintracciato in modo molto semplice la chiamata, una pattuglia è subito arrivata da Robert che è stato denunciato per possesso di droga.

In Florida Steven Alan Locasio ha chiamato la polizia per la restituzione di piantine di marijuana che gli agenti avevano sottoposto a sequestro, finendo così in prigione. In realtà l’uomo è stato vittima di un tranello delle forze dell’ordine, che avevano individuato da tempo la sua piantagione, ma non il coltivatore. La polizia ha così sottratto le piantine, lasciando un biglietto che diceva più o meno “Grazie per le piante. Se le rivuoi indietro chiama per il prezzo.” Steven ci è cascato in pieno e ha chiamato il numero accettando di incontrare i “sequestratori”, che però lo hanno arrestato al momento dell’incontro tenedosi pure le piante. Oltre il danno, la beffa!

In Oregon, Calvin Hoover ha chiamato la polizia per denunciare che, mentre pranzava in un autogrill, qualcuno aveva si era intrufolato nel suo furgone e aveva rubato dei contanti, la sua giacca, e una piccola quantità di marijuana”. Il bello è che, non soddisfatto, ha anche fatto una seconda chiamata di sollecito. Gli agenti però hanno riferito che dalla telefonata si capivano solo tre cose: che Calvin era decisamente ubriaco (o drogato), che era alla guida di qualche veicolo, e che aveva dovuto prendersi diverse pause nella telefonata… per vomitare. La vicenda si è così conclusa con l’arresto di Hoover per guida in stato di ebbrezza.

Della serie: si consiglia un’abbondante colazione a base di pane e volpe.

* Fonte pubblicodelirio

Quasi quasi mi metto su una bella coltivazione di marijuana… A chi posso chiedere un bel consiglio se non alla polizia? Forse ha pensato questo Robert Michelson, che ha chiamato il 911 dicendo: “Stavo solo coltivando un po’ di marijuana e mi stavo chiedendo quanti problemi potrei avere per una pianta“. Ovviamente l’agente ha risposto che poteva essere arrestato se la polizia fosse venuta a saperlo. Peccato che ad avvisarla aveva provveduto Michelson stesso con la sua telefonata. La polizia ha dunque rintracciato in modo molto semplice la chiamata, una pattuglia è subito arrivata da Robert che è stato denunciato per possesso di droga.