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SWADLINCOTE - Liberty Rose Finn ha solo quattro anni, ma ha già combattuto una dura battaglia contro un tumore al cervello che le ha lasciato piccoli problemi di incontinenza, tra l'altro diffusi anche nei coetanei più fortunati. Ma nonostante ciò la sua maestra l'ha costretta, dopo che la piccola si era fatta la pipì addosso, a ripulire tutto, poi a stare per dieci minuti con la faccia al muro, umilandola di fronte ai compagni di classe.

I genitori di Liberty, Carl e Dawn Finn, hanno ascoltato inorriditi il racconto della loro bambina e della sorella gemella Destiny, per poi restare insoddisfatti dalla lettera ricevuta dalla scuola di Swadlincote, Derby, in cui sostenevano che si erano svolte indagini sull'incidente ed erano stati presi provvedimenti. Hanno anche aggiunto che l'insegnante, che avrebbe espresso "profondo rammarico" e che nei suoi confronti sarebbero stati presi provvedimenti. Ma i genitori di Liberty non sono venuti a conoscenza di alcun provvedimento, e l'insegnante è ancora in servizio. 

«Mia moglie ed io abbiamo visto nostra figlia combattere il cancro. L'abbiamo vista essere d'esempio per migliaia di persone. Non vogliamo vederla umiliata». Liberty aveva otto mesi quando le fu diagnosticato un glioma chiasma ottico, un tumore del nervo ottico che non poteva essere operato a causa della dimensione e posizione. Ma dopo nove mesi di chemioterapia, il tumore è scomparso.

* Fonte Leggo

Bimba malata di cancro si fa pipì addosso: la maestra le fa pulire tutto

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ROCHFORD - Appena nata aveva una piccola macchia viola sul volto, ma le infermiere avevano tranquillizzato la mamma, dicendo che si trattasse di un piccolo livido dovuto al parto. Ma si sbagliavano e per la piccola Millie stava iniziando un calvario incredibile. Solo qualche giorno dopo il parto, la macchia iniziò ad ingrandirsi e a cambiare colore da blu a rosso sangue. Tornata all'ospedale, i medici non sembravano preoccupati, anzi dicevano che si trattava di un particolare tipo di voglia color vino, che tende a ingrandirsi ma senza creare problemi alla piccola.

In realtà i problemi li creava eccome, visto che Millie aveva difficoltà a respirare. Così la mamma Michelle e il padre Stuart decisero di andare fino in fondo e scoprirono la terribile verità: la loro bambina di pochi giorni era affetta da un emangioma, un particolare tumore dei vasi sanguigni che si stava ingrandendo, fino ad occludere la trachea con il rischio di soffocare la piccola. All'inizio l'unica cura sembrava un bombardamento di steroidi che però avrebbe provocato dei danni ad una bambina di venti giorni. Tutto sembrava perduto, Millie era costretta su un letto d'ospedale, respirava e si nutriva grazie alle macchine e Michelle e Stuart stavano vivendo un incubo.

Poi la svolta, i coniugi scoprirono una cura adottata in Francia, che aveva avuto successo su questo tipo di emoangiomi. Si trattava di un farmaco beta-bloccante, utilizzato nelle patologie per l'iperstensione e cardiche . «Alla fine abbiamo dovuto provare - ha ammesso Michelle - Millie continuava a peggiorare, ma dopo avergli somministrato il farmaco, i miglioramenti sono stati immediati». Così il tumore inizio a diventare sempre più piccolo e dopo una lunga cura, con costanti somministrazioni del farmaco, Millie adesso è tornata ad una vita normale, o almeno quasi.

Infatti le sue vie respiratorie avevano subito dei danni nel periodo in cui il tumore si stava manifestando, quindi nell'aprile del 2010, Millie subisce un primo intervento chirurgico di ricostruzione della trachea. A questo seguirono altri interventi di chirurgia plastica per coprire alcune vistose cicatrici, ma adesso Millie, all'età di tre anni, può considerarsi una bambina felice. «È stata dura - ammette commossa Michelle - ma adesso è così bello il suo viso quando si sporca di cioccolata».

* Fonte Leggo

Nasce con un raro tumore al viso: farmaco miracoloso la guarisce

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Una ragazza ventunenne di Warrington ha vissuto una terribile esperienza: Kayleigh Terry pensava proprio di essere incinta, da qualche tempo era stanca e dolorante e per di più stava aumentando di peso. Quando il test di gravidanza è risultato negativo, però, si è rivolta a un medico. L'ecografia a cui si è sottoposta ha rivelato che nel suo ventre stava crescendo un enorme tumore, grande come un melone. Dopo vari cicli di chemioterapia e un'operazoine per la rimozione della massa tumorale ora la ragazza sta bene e ha perso 20 chili.

* Fonte nanopress

Crede di essere incinta, ma è un tumore grande quanto un melone

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