USA - E' stato lasciato per due anni in una cella di isolamento dopo esser stato pizzicato ubriaco alla guida, ha fatto causa ed è stato risarcito con 22 milioni di dollari. Era il 2005 e Stephen Slevin viene arrestato in new Mexico per guida in stato di ebrezza e rinchiuso in una cella di isolamento. E lo lasciano lì, per 2 anni. In questo lungo periodo di tempo, Slevin ha bisogno di assistenza medica, dentistica soprattutto, ma gli viene vietata. E' addirittura costretto a togliersi dei denti da solo. Anche le unghie dei piedi, crescendo nella carne, hanno provocato infezioni.
“Le guardie della prigione mi passavano accanto ogni giorno, mi guardavano deteriorare progressivamente e non hanno mai fatto nulla. Le mie richieste di un dottore o di un dentista non sono state ascoltate. Non ho fatto causa per i soldi, ma perché il mondo sapesse come si può essere trattati” ha dichiarato Slevin dopo il processo.




La città di Portland, nell’Oregon (Usa), ha deciso di drenare 30 milioni di litri d’acqua dal suo bacino idrico di Mount Tabor Park, la più importante fonte d’acqua potabile della città. Costo dell’operazione: circa 36 mila dollari (25 mila euro). Il motivo? Le telecamere di sicurezza dell’impianto avevano catturato un giovane intento a fare i propri bisogni proprio lì, nel bel mezzo del laghetto artificiale. Una scelta estrema, forse evitabile. Che ha fatto montare la polemica.
«INCIDENTE» - Capita in piscina d’estate, è capitato in questi giorni (su larga scala) in un lago artificiale in Oregon. Per nulla contenti dell’«incidente» i gestori del servizio idrico della città, il Portland Water Bureau, quando hanno visto le immagini catturate mercoledì notte dalle telecamere di sorveglianza. Nel video, diffuso anche dall’agenzia Ap, si vede il ventunenne Joshua Seater (nella foto), di Molalla, passeggiare attorno alla struttura e urinare in acqua. «La scorsa notte qualcuno ha fatto qualcosa di veramente stupido», ha detto David Shaff, a capo del servizio idrico di Portland. Il giorno seguente sono stati drenati 30 milioni di litri d’acqua. Un intervento costoso, a carico del contribuente, con inevitabile strascico di polemiche. Shaff ha giustificato la sua scelta spiegando che «i cittadini avrebbero smesso di bere acqua del rubinetto al solo pensiero di qualcuno che avesse urinato nel bacino idrico».
NESSUN PERICOLO - Nel frattempo il giovane Seater si è scusato durante un’intervista alla rete locale Katu:«Ero ubriaco ed era troppo buio per rendermi conto che stavo facendo pipì in un bacino idrico. Pensavo fosse un impianto di depurazione». Ciò nonostante, gli abitanti di Portland possono stare tranquilli: l’urina, a livello chimico, è relativamente sterile, ha spiegato Dave Stone, professore di tossicologia all’Università statale della città.«Pensate a quanti animali o a quanti uccelli fanno la stessa cosa», chiede Stone. Tranquillizza pure Gary Oxman dell’ufficio sanitario della contea di Multnomah: «Il rischio per la salute associato a questo evento è davvero molto basso».
* Fonte stranomavero









