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LONDRA - Due uteri, due vagine e due cervici. La 27enne inglese Hazel Jones ha raccontato la sua singolare storia ad ITV1, una delle emittenti più seguite in Regno Unito.

La diversità di Hazel è rimasta nascosta fino alla pubertà. Si è accorta che qualcosa non andava con i primi cicli metruali, che si rivelarono molto più dolorosi di quelli delle coetanee e sanguinava da entrambe le vagine. Ma è stato solo a 18 anni che la ragazza ha preso coscienza della situazione, quando il suo primo ragazzo le disse che era diversa dalle fidanzate avute prima di lei.

«Ho perso la verginità due volte dal momento che avevo due imeni», ha spiegato Havel senza imbarazzo alle telecamere, aggiungendo di aver rifiutato più volte un intervento chirurgico, anche se è consapevole che in questa condizione avere bambini potrebbe risultare molto pericoloso.

Hazel ha una conformazione fisica rarissima, riscontrabile in un caso ogni milione. La bionda inglese non sembra essere in imbarazzo per la sua particolarità: «Appena l'ho scoperto l'ho detto a tutti! E' stato fantastico ed è utilissimo per rompere il ghiaccio nelle feste». E se qualche ragazza è scettica «può controllare, mi piace mostrare a tutti le mie parti intime».

Il ginecologo. «Alla nascita le femmine l'utero comincia a formarsi da due tube, poi il setto si rompe e si forma un utero. Ma nel caso di Hazel le due tube hanno portato a due uteri separati, due vagine e due cervici», ha spiegato un ginecologo.

* Fonte gazzettino

Ecco la ragazza con due vagine -Video-

Ecco la ragazza con due vagine -Video-

Ecco la ragazza con due vagine -Video-

 

MANCHESTER - A 16 anni il suo ginecologo le ha detto di essere incinta di sei mesi, ma in realtà si trattava di un tumore ovarico gigante. È la storia di Phoebe Quatre-Morgan, una ragazzina di Bolton, a nord di Manchester, che tornata dalle vacanze è andata dal suo medico lamentando un gonfiore alla pancia, nausea mattutina e mancanza di appetito. La prima diagnosi è stata di una forte stipsi, da curare con normali farmaci. Ma quando i sintomi hanno continuato a peggiorare, Phoebe si è rivolta al medico di famiglia, che le ha diagnosticato una gravidanza ormai al sesto mese. 

La ragazza era incredula, sapeva e continuava a ripetere di non poter essere incinta. E infatti la prima ecografia le ha dato ragione: quello che aveva le dimensioni di un feto di sei mesi era in realtà un'enorme massa tumorale. Phoebe è stata operata una prima volta e rimessa dopo tre mesi di chemioterapia, ma il tumore si è ripresentato, allora è stata operata di nuovo e ha subito una isterectomia. Ora la ragazza ha 17 anni, e anche se per il momento non è più in pericolo di vita, non potrà mai avere figli. 

«Quando siamo andati a fare l'ecografia, ovviamente non c'era alcun bambino e mi sentivo sollevata - ha detto Phoebe - ma allo stesso tempo ancora non conoscevo la causa del gonfiore. Quando poi ho ricevuto la diagnosi ho capito cosa c'era di sbagliato, ma anche di avere un tumore a soli 16 anni».

* Fonte Leggo

Le dicono ''sei incinta di 6 mesi'', ma è un tumore.

Le dicono ''sei incinta di 6 mesi'', ma è un tumore.

Le dicono ''sei incinta di 6 mesi'', ma è un tumore.

Le dicono ''sei incinta di 6 mesi'', ma è un tumore.

 
Un ginecologo americano è stato denunciato dalla paziente per aver scritto, con un laser, il nome della donna sul suo utero, durante l'operazione di rimozione dell'organo. Protagonista di questa strana vicenda è il dottor Red Alinsod, che si è giustificato dicendo «era un gesto d'amicizia».

Il dottor Alinsod e Ingrid Paulicivic, una parrucchiera di 47 anni originaria della California, erano amici quando lei si sottopose al delicato intervento chirurgico. La donna si è accorta della singolare iscrizione a causa di complicazioni cliniche seguite all'intervento: il laser per l'incisione, infatti, aveva causato delle bruciature alla signora Paulicivic. Come riportato dal Daily Mail, non è ancora stata definita la richiesta di risarcimento.

* Fonte Leggo


Ginecologo scrive il suo nome su utero paziente

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