LONDRA - Due uteri, due vagine e due cervici. La 27enne inglese Hazel Jones ha raccontato la sua singolare storia ad ITV1, una delle emittenti più seguite in Regno Unito.
La diversità di Hazel è rimasta nascosta fino alla pubertà. Si è accorta che qualcosa non andava con i primi cicli metruali, che si rivelarono molto più dolorosi di quelli delle coetanee e sanguinava da entrambe le vagine. Ma è stato solo a 18 anni che la ragazza ha preso coscienza della situazione, quando il suo primo ragazzo le disse che era diversa dalle fidanzate avute prima di lei.
«Ho perso la verginità due volte dal momento che avevo due imeni», ha spiegato Havel senza imbarazzo alle telecamere, aggiungendo di aver rifiutato più volte un intervento chirurgico, anche se è consapevole che in questa condizione avere bambini potrebbe risultare molto pericoloso.
Hazel ha una conformazione fisica rarissima, riscontrabile in un caso ogni milione. La bionda inglese non sembra essere in imbarazzo per la sua particolarità: «Appena l'ho scoperto l'ho detto a tutti! E' stato fantastico ed è utilissimo per rompere il ghiaccio nelle feste». E se qualche ragazza è scettica «può controllare, mi piace mostrare a tutti le mie parti intime».
Il ginecologo. «Alla nascita le femmine l'utero comincia a formarsi da due tube, poi il setto si rompe e si forma un utero. Ma nel caso di Hazel le due tube hanno portato a due uteri separati, due vagine e due cervici», ha spiegato un ginecologo.
* Fonte gazzettino



Brasile – Una 28enne di Salvador, nello stato di Bahia, è dovuta ricorrere all’aiuto dei sanitari per rimuovere un telefonino cellulare, che non riusciva più ad estrarre dalla vagina.
La solitudine gioca brutti scherzi, infatti Maria, chiamiamola così per conservarne l’identità, da tempo zitella, aveva pensato bene di usare il suo cellulare, con la funzione vibracall inserita, per trastullarsi in un momento di relax.
Non era la prima volta che usava il telefonino come una sorta di dildo (è un giocattolo sessuale), sfruttando la funzione vibrazione. Usava il normale telefono di casa per chiamarsi sul cellulare, ma non rispondeva mai.
La sfortuna ha voluto che la situazione le “sfuggisse di mano”, ed avendo verificato, dopo innumerevoli tentativi, che non c’era maniera di fare uscire l’insolito oggetto, ha deciso infine di rivolgersi ad un medico, che, immediatamente dopo aver fatto un paio di telefonate, l’ha fatta ricoverare.
Lo stupore dei medici però non c’è stato, pare che da qualche anno siano abituati a rimuovere gli oggetti più strani, da ogni tipo di orifizio.
Per questioni di privacy non è stato rivelato il nome della ragazza.
* Fonte express-news

“Dopo un più attento esame della zona vaginale, abbiamo riscontrato la presenza di vermi”. La signora è stata quindi sottoposta a diversi trattamenti speciali, ma nel massimo riserbo per evitare che gli altri pazienti sapessero della presenza dei vermi, onde evitare ulteriori preoccupazioni.
I vermi, che hanno l’aspetto di piccoli filamenti bianchi, si possono “insediare” anche nella zona anale. La presenza dei vermi però non è assolutamente legata a delle condizioni di scarso igiene.
* Fonte blitzquotidiano

Evidentemente, sono più di quelle che crediamo noi le donne che, diciamo, trovano alternative “naturali” a borse e borsette. Ma andiamo con ordine.
La polizia di Fort Myers, Florida, è intervenuta per sedare una lite notturna in strada tra due donne. Quando gli agenti stavano registrando le generalità delle due, hanno notato che sembravano molto nervose, ed hanno chiamato dalla centrale una agente donna che potesse perquisirle.
Nel frattempo, hanno esaminato il contenuto delle borse delle donne, trovando oltre 350 pillole di medicinali illegali.
Quando l’agente donna è arrivata sul posto, per effettuare la perquisizione, ha subito riconosciuto le due (che avevano dato false generalità), la 26enne Noelle Krimmel e la 28enne Gloria Esther Perez, che avevano già rischiato l’arresto qualche giorno prima.
Prima che la perquisizione fosse completata, la Perez si è sentita male, e perciò gli agenti la hanno portata in ospedale. Dove i medici hanno avuto la sorpresa: la donna nascondeva un coltello nella vagina (ma di questo non ci stupiamo più), ma soprattutto nascondeva un altro coltello e una bottiglietta con delle altre pillole tra i rotoli di grasso sullo stomaco. E sì che la donna, alta circa 160cm. Pesa appena poco più di 82kg.
Per i curiosi, la Kimmel invece sembra avere un fisico molto migliore, dai registri della prigione risulta 168cm per 58kg, ma forse è più significativa qualche altra foto:
* Fonte notizie.delmondo


Una donna di Rìo Preto, Brasile, dopo una discussione animata col marito, ha deciso una via alquanto inusuale e originale per sbarazzarsene: gli ha proposto di praticare del sesso orale, dopo aver messo del veleno nella vagina .
Fortunatamente, il piano malefico non ha avuto il risultato desiderato. L’uomo, 43 anni, insospettito del repentino cambio d’umore della donna, ha deciso di odorare l’organo sessuale della donna, prima di iniziare l’atto.
Dopo aver inalato i fumi del veleno, la vittima ha iniziato a sentirsi male; si è subito recato in ospedale per comprendere cosa fosse successo davvero. Le analisi del sangue hanno rivelato significative quantità di una sostanza velenosa.
Sono subito scattate le indagine della polizia, ma la donna sospettata di tentato omicidio, è scomparsa nel nulla e non si è riusciti a locallizarla.

Sono molte le storie in cui pirati o rapinatori nascondono il bottino in delle grotte. Ma questa storia vi sorprenderà comunque.
Gli agenti di polizia di Scranton, Pennsylvania, sono intervenuti sul luogo di un incidente, che vedeva coinvolta una ragazza del posto, Karin Mackaliunas. La ragazza sperava forse di cavarsela velocemente, ma purtroppo per lei non è stato così.
Gli agenti, infatti, avevano ricevuto una segnalazione che una persona la cui descrizione corrispondeva a quella di Karin aveva commesso un furto nelle vicinanze. Perquisendo la giacca della ragazza, hanno trovato tre buste di eroina. Inevitabilmente, la hanno arrestata e portata in centrale per ulteriori controlli. Alla centrale, alla fine la ragazza ha confessato di avere nascosto altra droga… in un posto che hanno solo le donne.
La Mackaliunas è stata portata in ospedale, dove del personale medico la ha “perquisita”. Effettivamente, la ragazza aveva nascosto qualcosa nella sua vagina. Molte più cose di quelle che poliziotti e medici immaginavano. L’elenco dei reperti sequestrati dalla vagina di Karin è stato alla fine questo:



