scuolazoo.com

Notizie incredibili

 

Si taglia il seno

Gareggiare per le Olimpiadi comporta sacrifici e, a volte, dure scelte. Jana Pittman-Rawlinson, atleta australiana due volte campionessa del mondo sui 400 ostacoli ha rimosso le sue protesi al seno perché ritiene che così facendo avrà molte più possibilità di vincere l'oro anche nelle gare dei Giochi di Londra 2012. L'australiana non ha comunque escluso di tornare sotto i ferri per re-impiantare il seno finto, una volta abbandonato lo sport.

A rivelare di aver fatto questo sorprendente passo indietro è stata la stessa 27enne, che ha anche ribadito l'intenzione di sposare di nuovo l'ex marito e manager Chris Rawlinson. Dopo aver speso circa 13mila dollari negli ultimi 14 mesi per interventi di chirurgia plastica, ora la Pittmann fa sapere di essere "tornata piatta come una frittella. Ogni volta che correvo ero presa dal panico - aggiunge nell'intervista pubblicata dalla rivista 'Woman's Day ' - per il fatto che potevo indebolire la mia nazionale ed il mio paese, e tutto ciò a causa della mia vanità"'.

L'ostacolista ha spiegato che si era aumentata il petto per un desiderio di maggior femminilità, "perché quando mi guardavo nello specchio non vedevo altro che braccia muscolose, spalle larghe e gambe forti e grandi. Queste sono qualità necessarie per correre bene, ma non fanno certo di me una bella donna", si era lamentata la Pittmann, aggiungendo di "non voler essere come quelle campionesse olimpiche che sembrano uomini".

"Mi piaceva avere il seno più grande, ma sono abbastanza matura per conoscermi, per essere onesta con me stessa quando mi guardo allo specchio - ha detto ancora la campionessa la cui vita privata finisce regolarmente sulle pagine dei giornali del suo Paese -. Non voglio ridurre le possibilità dell'Australia, ma invece voglio sentirmi la piu' atletica possibile, sapendo che posso arrivare sulla pista di Londra nelle migliori condizioni di forma".

"In fondo mi rimane sempre la possibilità di migliorare di nuovo i miei seni - ha spiegato - quando avrò finito la mia carriera nell'atletica: so che non ci sono medaglie per essere bella".

Fonte Tgcom
 
Svizzera, a 137 all'ora su una Ferrari Testarossa: 201mila euro di multa a milionarioGrazie ad Alberto per la segnalazione!
Multa record di 299 mila franchi svizzeri (circa 200 mila euro) per essere stato «beccato» dalla polizia elvetica a 137,2 km all'ora alla guida della propria Ferrari Testarossa, una delle cinque auto di superlusso che possiede, su un tratto con limite a 100 ed essere passato attraverso l'abitato di Mörschwil (Cantone San Gallo) a cento all'ora. E in Svizzera la legge dice che le multe sono proporzionate al reddito personale: più si è ricchi e più si paga. Anche se si ha un reddito di 23 milioni di franchi e si guida un bolide rosso e si è un diplomatico onorario della Guinea Bissau. L'unica consolazione è che la legge gli consente di pagare a rate: 130 aliquote giornaliere di 2.300 franchi l'una (1.540 euro).

VELOCITÀ - Il reprobo si chiama Roland S. (il quotidiano Blick conosce il suo cognome, ma non ha voluto renderlo noto). Roland è un uomo di affari e la sua azienda ha sede in Dubai. Egli stesso nel suo sito internet dice di parlare correttamente l'arabo. Ma ha un vizietto: la velocità, ed è per questo conosciuto alla polizia svizzera. Ma lo conoscono anche altri: tra i suoi amici nel suo profilo su Facebook figurano anche Michael Schumacher, Felipe Massa, Jarno Trulli e Kimi Raikkonen, l'élite della Formula Uno. E per un tipo così, andare a 137,2 km all'ora con una Testarossa significa quasi neanche accorgersi.

RECORD - Roland ha battuto il record della multa più alta in Svizzera, finora detenuto dal 2008 dal guidatore di una Porsche, che a Zurigo aveva oltrepassato il limite di oltre 57 chilometri orari e preso una multa di 111 mila franchi.

Fonte Corriere.it, Il Messaggero, Leggo, Blitz Quotidiano, Tgcom, Yahoo! Notizie, Il Gazzettino, Tiscali

 

Attimi di terrore per un automobilista californiano che non riusciva a fermare la sua Toyota Prius cui si era bloccato l’acceleratore. La brutta avventura è capitata a James Sikes, 61 anni, mentre percorreva l’autostrada numero 8 e si apprestava ad uscire a San Diego.

L’auto ha improvvisamente accelerato e si è bloccata a 145 chilometri orari. Sikes ha quindi chiamato la polizia che gli ha consigliato di utilizzare il freno a mano ed ha inviato una pattuglia che si è piazzata di fronte alla Toyota impazzita, riuscendo a bloccarla dopo alcuni chilometri.

L’incidente è avvenuto mentre la casa automobilistica giapponese, che ha richiamato 9 milioni di autovetture difettose, organizzava una dimostrazione in diretta per difendere il proprio sistema elettronico di accelerazione dalle accuse di malfunzionamento. Nell’agosto scorso, una Toyota sfuggita al controllo del conducente ha causato un incidente in cui sono rimaste uccise quattro persone, tra cui un poliziotto.

Clicca qui e guarda il video

* Fonte BlitzQuotidiano

 

James Sikes Toyota

James Sikes Toyota

James Sikes Toyota

James Sikes Toyota

Scoperto un nuovo trucco su Facebook clicca qui