Brasile – Una 28enne di Salvador, nello stato di Bahia, è dovuta ricorrere all’aiuto dei sanitari per rimuovere un telefonino cellulare, che non riusciva più ad estrarre dalla vagina.
La solitudine gioca brutti scherzi, infatti Maria, chiamiamola così per conservarne l’identità, da tempo zitella, aveva pensato bene di usare il suo cellulare, con la funzione vibracall inserita, per trastullarsi in un momento di relax.
Non era la prima volta che usava il telefonino come una sorta di dildo (è un giocattolo sessuale), sfruttando la funzione vibrazione. Usava il normale telefono di casa per chiamarsi sul cellulare, ma non rispondeva mai.
La sfortuna ha voluto che la situazione le “sfuggisse di mano”, ed avendo verificato, dopo innumerevoli tentativi, che non c’era maniera di fare uscire l’insolito oggetto, ha deciso infine di rivolgersi ad un medico, che, immediatamente dopo aver fatto un paio di telefonate, l’ha fatta ricoverare.
Lo stupore dei medici però non c’è stato, pare che da qualche anno siano abituati a rimuovere gli oggetti più strani, da ogni tipo di orifizio.
Per questioni di privacy non è stato rivelato il nome della ragazza.
* Fonte express-news

Tutto poteva far pensare alla presenza di una bomba, anche in relazione al pacco bomba scoppiato a gennaio presso l’aeroporto di Domodedovo.
Gli esperti si sono però trovati davanti ad un vibratore sessuale e il tutto si è trasofrmato in una notizia curiosa e divertente.
“Sembra che il vibratore presente nel pacco si sia acceso da solo prima di giungere a destinazione, allarmando così il commesso della posta.” – dichiara un portavoce della polizia. – ”
Il pacco verrà ora spedito alla posta e inviato finalmente alla reale destinataria. Non si sa ancorai n che condizioni.
* Fonte absurdityisnothing



Che gli uomini sappiano essere vendicativi, non è una novità, ma c’è chi sa davvero superare sé stesso e come quest’uomo, residente in Minnesota ora si trova a dover affrontare pesanti capi d’accusa dopo che la polizia ha scoperto che aveva ri-equipaggiato un vibratore nero, trasformando il giocattolo erotico in una bomba casalinga. Secondo la denuncia penale riportata da The Smocking Gun, Terry Allen Lester, 37 anni, ha sistemato ”polvere da sparo, piccole pallottole e proiettili” all’interno del dispositivo così modificato che aveva “fili neri e rossi per collegare l’innesco con la batteria”. La polizia era stata avvertita del vibratore nero da una donna con cui Lester viveva fino a settimana scorsa. L’oggetto è stato ritrovato tra gli oggetti che Lester aveva lasciato nell’appartamento della donna, insieme a vari utensili, corde cavi e i resti di un trapano che aveva smontato “per usarne dei pezzi nella bomba vibrante”.
UN UOMO VIOLENTO – Lester, la cui fedina penale include violenza domestica e arresti per guida in stato di ebbrezza, presumibilmente stava progettando di regalare il vibratore per Natale ad una delle sue tre ex-fidanzate, con cui aveva avuto relazioni “finite male”. La donna che ha chiamato la polizia ha raccontato che Lester le aveva detto che “quando il giocattolo viene inserito nel corpo della donna, lui stesso avrebbe fatto partire l’innesto e li avrebbe fatti esplodere.” Gli agenti del Waseca Police Department hanno trovato altri due sex toys, tra cui un vibratore rosa con la scritta a pennarello “Buon Natale Puttana”, tra gli averi di Lester. Dopo aver passato ai raggi X il vibratore nero, gli artificieri hanno disinnescato la bomba e rimosso la polvere da sparo e le pallottole. Accusato di possessio di materiale esplosivo e incendiario e di minaccie terroristiche, Lester ora rischia fino a dieci anni di prigione se condannato. Attualmente è in custodia nella prigione locale.
* Fonte Giornalettismo


Singolare aggressione subita da un poliziotto di Gurnee, nello stato americano dell'Illinois: l'agente è stato picchiato da una donna la quale ha utilizzato come arma il suo vibratore. Il sex toy brandito da Carole Bildsten, 56 anni, è stato sequestrato. Arrestata invece la donna dopo che è stata ritrovata svenuta e ubriaca su un prato.
Tutto è cominciato dal ristorante Joe's Crab Shack, il locale dal quale la donna era fuggita senza pagare il conto. I dipendenti avevano subito avvertito la polizia che l'aveva rintracciata. Interrogata dagli agenti sulla sua fuga dal ristorante, Bildsten aveva risposto di non avere denaro con sé, ma di voler pagare il conto e di avere i soldi a casa. Quando però gli agenti l'hanno accompagnata nella sua abitazione la situazione è degenerata.
La donna ha infatti afferrato da un cassetto un "apparecchio rigido per il piacere femminile" ed ha cominciato a brandirlo sopra la testa in modo minaccioso, cercando di colpire gli agenti. Immediatamente disarmata, Bildsten è stata arrestata e portata alla stazione di polizia di Gurnee, dove è stata denunciata per aggressione aggravata.
* Fonte Tgcom


