TLC mostra nel programma “My strange Addiction” delle persone dipendenti da diverse sostanze o oggetti: ci sono soggetti attratti dall’amido di mais o semplicemente dal dormire con l’asciugacapelli accanto. La nuova serie, che inizia questo fine settimana, però, promette di discutere di soggetti ancora più bizzarri. Nella terza stagione, infatti, si parla di Kailyn, una teenager che non riesce a fare a meno di mangiare plastica. La diciottenne, residente a Sacramento, in California, crede di aver mangiato più di 60.000 prodotti in plastica negli ultimi 11 anni. La ragazza ha mangiucchiato di tutto: dalle bottiglie d’acqua alle custodie per CD.
“Ho mangiato 12 telecomandi, più di 5.000 perline, oltre 1.000 spadine da cocktail, 100 forchette, una decina di bottiglie d’acqua, due ciucci, tre custodie di CD, circa 50 appendiabiti, circa 25 tappi di plastica“. Ecco quanto ammesso dalla ragazza divora-plastica, la quale ammette: “Sento continuamente il bisogno di mangiare plastica, è una necessità impellente“. Quando le chiesero perché lei amasse così tanto il materiale plastico, ha spiegato che il bello sta nella texture dell’oggetti di plastica, non tanto nel gusto: “È attraente la texture ruvida e il modo in cui scricchiolandola si avverte una sensazione di ruvidità nonché di liscezza“. Il suo ‘piatto’ preferito sono le spadine per il cocktail e per le bevande in generale, anche se ammette di adorare anche la consistenza del telecomando della TV.
Kailyn ha spiegato il modo in cui mangia tali oggetti, in particolare il telecomando: “Prendo un pulsante di spegnimento, lo metto sulla lingua e lo ingoio”. Gli elementi in plastica per lei sono i suoi spuntini più frequenti. Kaylin dice che anche il suo lavoro le permette di coltivare la sua insolita passione: “Sono una cameriera in un ristorante e ho un sacco di plastica a disposizione“, ha spiegato. “Mangio spade di plastica 15 volte al giorno, di più, invece, se passo una giornata stressante”. Kailyn è consapevole del fatto che tale abitudine potrebbe essere dannosa per la sua salute. Kaylin non è l’unico ‘caso strano’ presentato dal programma televisivo: infatti, la serie si apre con Nathaniel, un uomo dell’Arkansas, che ha ammesso di essere sessualmente attratto dalla sua auto.
* Fonte attualissimo


Durante una puntata di questo programma, l’occhio degli spettatori è caduto, ed è proprio il caso di dire caduto, sul decollette di una giovane ragazza del South Dakota residente a Las Vegas, che durante la puntata veniva ripresa durante la vendita di un whiskey della zona insieme ad un altro ragazzo.
Cos’ha di strano il decollette di questa donna di nome Cathy? Beh, si tratta di una taglia 36K, l’equivalente di una nostra decima/undicesima, una misura assolutamente al di fuori di tutti gli standard, che per le americane arrivano al massimo fino a 32K.
Un seno notevole non c’è che dire, frutto di ben sei ritocchi di chirurgia plastica.
Che possa gareggiare per il titolo di donna con il seno rifatto più grande del mondo?
Staremo a vedere!
* Fonte absurdityisnothing

Un serpentone lungo circa 1,5 metri, che ricorda molto il mostro di Loch Ness, è stato ripreso mentre si aggirava indisturbato nelle fredde acque del lago Lagarfljot in Islanda.
* Fonte TGCOM
Un padre premuroso, cinese, si impegna in un modo estremo nel formare il carattere al suo figlioletto di 4 anni.
Indossando solo le mutande, il povero ragazzino, sfida la neve e il freddo pungente.
Il padre mette il video online per “insegnare” come si educano i bambini.
I suoi genitori lo incoraggiano ad alta voce, come se fosse un concorso. E’ scioccante vedere l’insensibilità dei genitori, mentre il bambino rosso dal freddo, rabrividisce e piange, e supplica pietà.
Su Internet piovono reazioni indignate. Molta gente parla di puro abuso su minore.
I pochi sostenitori del metodo del padre, svelano che il bambino sarebbe nato prematuro e che i medici dopo la nascita aveva predetto che sarebbe cresciuto con disabilità mentali e fisiche. Deciso a dimostrare che i medici avevano sbagliato, ha sottoposto suo figlio un programma di formazione rigoroso, per temprarne il fisico.
Il metodo però appare molto discutibile.
* Fonte express-news
OSLO - Noncuranti dello sguardo dei presenti e delle basse temperature, due spettatori di una corsa ippica norvegese non riescono a tenere a bada gli ormoni e hanno un rapporto sessuale in piedi, appoggiati alle transenne che separano dalla pista. La scena è ben visibile in un video girato per riprendere la gara, oscurata dall'evento insolito. Inequivocabile il gesto e la posizione: pantaloni abbassati e movimento di bacino per lui, lei appoggiata alla ringhiera.
* Fonte Leggo
WASHINGTON - Una donna partorisce un bambino mentre è seduta in un'auto in corsa; presumibilmente insieme al suo compagno. Il video riprende gli istanti finali, quando il piccolo, con ancora il cordone ombellicare, esce fuori e inizia a piangere, mentre i due coniugi si tranquillizzano a vicenda. Ma è un vero o un falso? A giudicare dalla semplicità con la quale la donna partorisce, sembrerebbe un fake, anche se il cordone e i segni di placenta sul corpo del bambino sono molto realistici. Eppure il video si è diffuso in rete alla velocità della luce, con gli utenti che continuano a chiedersi se sia un filmato reale o ingegnato ad arte.
* Fonte Leggo
FILADELFIA - Un ex dipendente di McDonald's ha ripreso con il suo telefono cellulare un topolino che camminava tranquillo all'interno della confezione di panini che vengono serviti ai clienti. Secondo Karim Demaio, l'autore del filmato, il suo capo gli ha detto di spazzolare bene i panini e di servirli come se non fosse successo niente. Eppure non era la prima volta che succedeva: «Sarà la settima occasione in cui vedo dei topi tra le cose da mangiare - dice l'ex dipendente del McDonald's di Filadelfia - Ho sentito un rumore sospetto e mi sono avvicinato. Quando ho visto il topo ho subito preso l'iPhone per filmarlo e portare il video ai miei capi». Ken Youngblood, proprietario del fast food ha detto di voler andare fino in fondo a questa storia per evitare che risucceda: «I miei clienti devono essere sicuri di quello che mangiano da noi».
* Fonte Leggo
