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'Congelata' per tre giorni, bambina torna a vivere

by ScuolaZoo, 03 Marzo 2011, 15996 viste .
tag bambina cronaca morta viva congelata
LONDRA - E’ nata morta, ma dopo un congelamento di 3 giorni la piccola Ella Anderson è riuscita a riprendersi e a vivere. La neonata ha perso molto sangue mentre era nel grembo materno. Dopo 25 minuti dalla nascita però è riuscita a respirare, ma aveva sofferto troppo la mancanza di ossigeno e i medici temevano che potesse morire o avere danni cerebrali permanenti.

Per questo l’hanno trasferita d’urgenza all’Addenbrooke's Hospital di Cambridge. Il congelamento agisce rallentando il metabolismo del cervello, permettendogli di curarsi. La piccola Ella era avvolta in una coperta e acqua fredda e la sua temperatura è precipitata da 37° a 33.5°. "Quando siamo andati a trovarla in ospedale aveva tanti tubi attaccati al suo corpicino. Le ho messo la mia mano sulla testa ed era fredda", ha raccontato il papà Jason Anderson, 33 anni, di Werrington, Peterborough.Dopo 72 ore il calore del suo corpo è stato rialzato lentamente, di mezzo grado per volta. Dopo 11 giorni la piccola è potuta tornare a casa e dopo 9 mesi è riuscita a stupire i medici con i suoi progressi.

Ella ha ancora bisogno di fisioterapia, ma le scansioni non hanno mostrato anomalie nel suo cervello. La procedura di raffreddamento è stata dichiarata sicura ed efficace solo lo scorso anno, dal NHS NICE - National Institute for Health and Clinical Excellence. Il medico di Elle, il dottor Topun Austin, un neonatologo di Addenbrooke, ha spiegato che il trattamento che ha subito la piccola funziona per un bambino su nove.

"E 'stato originariamente pensato che l’assenza di ossigeno provocasse danni immediati al cervello. In realtà il danno irreparabile si ha dopo un paio di giorni. Il raffreddamento è oggi universalmente considerata la terapia standard per i neonati che soffrono di una mancanza di ossigeno alla nascita, come Ella". "Non vedevo l'ora di tenerla per la prima volta tra le braccia e scaldarla con il mio calore”, ha detto commossa la mamma 32enne Rachel Claxton.

"Noi ancora non possiamo essere sicuri del futuro, e di quali problemi si potrebbero dover affrontare, ma finora la piccola si è rafforzata sempre di più". Il congelamento tecnologico non è ancora praticato in tutti gli ospedali del Regno Unito. Dopo aver visto la loro piccola riprendere a respirare, Rachel e il lavavetri Jason hanno lanciato una campagna su Facebook per raccogliere fondi per rendere la procedura più disponibile. Più di 1.000 bambini l'anno muoiono o subiscono danni cerebrali causati dalla mancanza di ossigeno alla nascita. E quelli che sopravvivono possono avere disabilità permanenti come paralisi cerebrale.

* Fonte Leggo

'Congelata' per tre giorni, bambina torna a vivere

'Congelata' per tre giorni, bambina torna a vivere



Donna si getta dal 23mo piano: viva

by ScuolaZoo, 25 Gennaio 2011, 15781 viste .
tag donna taxi suicidio viva salva suicidarsi 23 piano atterraggio
Una donna argentina è sopravvissuta dopo essersi gettata dal 23.mo piano di un hotel di Buenos Aires, nel tentativo di suicidarsi. La donna, ricoverata in terapia intensiva, è caduta su un taxi che ha in parte attutito l'impatto. Un passante è riuscito a filmare con il cellullare le immagini immediatamente successive al miracoloso "atterraggio" della donna.

L'autista del taxi ha assistito attonito alla scena, poco dopo essere sceso dall'auto. Secondo alcuni testimoni la donna voleva suicidarsi: aveva scavalcato la balaustra del terrazzo del ristorante che si trova all'ultimo piano dell'Hotel Crown Plaza Panamericano. La ventenne argentina, è stata ricoverata in ospedale con prognosi riservata: ha subito diverse fratture.

"Sono sceso dall'auto un minuto prima - racconta sconvolto l'autista del taxi a Radio 10 - altrimenti adesso sarei morto". "Ero a una decina di metri dal luogo dell'impatto - racconta un altro testimone - ha fatto un rumore terrificante".

* Fonte Tgcom


Donna si getta dal 23mo piano: viva

Donna si getta dal 23mo piano: viva

Donna si getta dal 23mo piano: viva

Bambina viva per miracolo: La madre la lascia sui binari all'arrivo del treno

by ScuolaZoo, 11 Gennaio 2011, 24287 viste .
tag pagare video pericolo mamma bambina madre treno viva stazione biglietto binari rotaie ...
Una bambina di dieci anni è miracolosamente viva a Buenos Aires dove la madre, una donna boliviana, le ha permesso di scendere sui binari non accorgendosi che in quel momento stava per passare il treno.

L'obiettivo della donna era quello di aggirare la biglietteria sulla piattaforma e così non pagare il ticket. La piccola, di statura molto bassa, è riuscito a salvarsi sfruttando una piccola rientranza a lato dei binari e restando illesa. Le immagini, che stanno facendo il giro del mondo, sono state registrate dalla telecamera di sicurezza della stazione Liniers, della General Sarmiento di Buenos Aires.

"Qui è normale che le persone cerchino di non pagare il biglietto", afferma un funzionario della compagnia ferroviaria della capitale argentina, Gustavo Gago, "ma non è altrettanto abituale che una madre lasci la figlia sulle rotaie". Se la bambina avesse esitato qualche secondo, o avesse tentato di scappare dall’altro lato, sarebbe stata investita dal treno, o avrebbe risentito comunque degli 830 volts di corrente elettrica continua prodotta dallo stesso.

* Fonte Leggo


Anziana si risveglia nella bara, salvata dai becchini

by ScuolaZoo, 27 Dicembre 2010, 36719 viste .
tag funerale morta viva sorpresa maria das dores da conceicao resuscitata becchini feretro
La credevano morta, ed era già pronta per essere seppellita: ma dopo il funerale, e fortunatamente prima di andare sotto terra, si è svegliata, lasciando di stucco parenti e amici. Maria das Dores da Conceicao, 88 anni, brasiliana di Belo Horizonte, quando la bara era stata chiusa, si è mossa, facendo sobbalzare gli addetti alla sepoltura, che hanno aperto il feretro scoprendo che era ancora viva.

La donna, malata di Alzheimer, era stata ricoverata martedì per ostruzione arteriosa, venendo dichiarata morta il giorno dopo: decisione, quella dei medici, a dir poco affrettata. Il sindaco della città ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per negligenza nei confronti dell'ospedale: la 88enne è ora ricoverata in terapia intensiva.

* Fonte Leggo


Maria das Dores da Conceicao

Maria das Dores da Conceicao

Maria das Dores da Conceicao

Francia, per il medico è morta, lei si risveglia dopo 14 ore: ''E' resuscitata''

Una donna di 60 anni, Lydia Paillard, era stata dichiarata morta dai medici dell'ospedale di Bordeaux, in Francia. Ma dopo 14 ore, mentre i familiari erano al suo capezzale pronti a "staccare la spina", Lydia ha riaperto gli occhi esclamando: "Ho dormito proprio bene". La Paillard era entrata in clinica per sottoporsi ad una chemioterapia e subito dopo aver preso alcuni farmaci antiematici si era sentita male convincendo tutti di essere deceduta.

Un medico ha descritto la scena del risveglio della donna. "Siamo stati al suo capezzale quando all'improvviso ha aperto gli occhi, si è seduta sul letto e ha detto: Mi sento molto meglio. Ho dormito molto bene". Uno dei due figli della donna, Serge Paillard, ha aggiunto che in ospedale il personale aveva chiesto alla famiglia il permesso di spegnere le macchine che tenevano in vita la madre.

"E' stata una richiesta terribile quella che hanno fatto i medici", ha spiegato. "Naturalmente siamo contenti che mia madre sia viva ma abbiamo bisogno di una spiegazione dettagliata di come questo sia potuto accadere". La signora Paillard ha dichiarato che ricorda che si è sentita poco bene dopo aver ricevuto l'iniezione per prevenire il vomito.

Il dottor Yves Noel, direttore del policlinico di Bordeaux, ha detto che la signora Paillard potrebbe aver avuto un attacco epilettico che l'ha portata ad avere un aspetto molto vicino alla morte. "I nostri medici più esperti l'hanno esaminata attentamente e tutti l'avevano dichiarata clinicamente morta. Si tratta di un evento estremamente raro".

* Fonte Tgcom


Lydia Paillard

Lydia Paillard

Va in coma per un gelato: Ora non cammina più

Era in vacanza in Turchia, e per il caldo aveva pensato bene di rinfrescarsi con un gelato. Non poteva immaginare, Rachel Devine, che sarebbe stata una scelta tragica. La 25enne nordirlandese, in vacanza con il suo ragazzo Chris Mee, 27 anni, ha avuto infatti una fortissima reazione allergica ad uno degli ingredienti del gelato, il latte di capra, del quale ignorava la presenza.

Rachel si è accorta subito di quanto stava accadendo: dopo aver assaggiato il gelato ha subito avuto difficoltà nella respirazione ed è andata in crisi epilettica, per poi collassare ed entrare in coma tra le braccia di Chris dopo qualche minuto. Di lì la corsa nell'ospedale più vicino, per poi essere trasferita proprio in Irlanda del Nord. I medici, pessimisti, dissero che non ce l'avrebbe mai fatta, ma miracolosamente, dopo 4 settimane, Rachel ha ripreso conoscenza, anche se non in grado nè di parlare nè di camminare. Mesi di duro lavoro hanno permesso ora a Rachel di riuscire a farsi capire, anche se ha ancora difficoltà di linguaggio, e per muoversi ha ancora bisogno della carrozzina, sebbene riesca a stare in piedi con l'aiuto del fidanzato. La ragazza però, intervistata dal Sun, ha detto di essere determinata a tornare ad essere quella di prima.

"Eravamo in Turchia, faceva caldo e io e Chris decidemmo di comprare un gelato - racconta la ragazza - dopo soltanto una leccata, ho iniziato a sentire un formicolio alla lingua. Ho gettato via il cono e mi sono seduta, perché il mio respiro si faceva affannoso: ricordo di aver usato 3 o 4 volte il mio inalatore, ma senza effetto, e continuavo a stare sempre peggio. Dopo pochi minuti, ho perso conoscenza, e mi sono risvegliata in un ospedale in Irlanda del Nord, parecchie settimane dopo". "Lo staff dell'ospedale di Belfast era pessimista, hanno detto più volte che le persone nella stessa situazione di Rachel non ce l'avevano fatta - racconta Chris - dissero a me ed ai suoi genitori di prepararci al peggio. Per fortuna non è stato così".

* Fonte Leggo


Rachel Devine

Rachel Devine

Rachel Devine

Rachel Devine

Rachel Devine

Donna vive senza gamba, bacino e spina dorsale

by ScuolaZoo, 24 Settembre 2010, 59002 viste .
tag operazioni bacino viva tumore gamba corpo sopravvivere ossa aggressivo volontà janis ollson spina dorsale ...
Janis Ollson, una 31enne inglese madre di due bambini, è la prima donna ad essere stata letteralmente tagliata in due per sopravvivere a una forma grave e rarissima di tumore alle ossa.

La sua storia è stata raccolta dal Daily Mail: era incinta del suo secondo bambino quando le fu diagnosticato un sarcoma, una forma di cancro molto aggressivo contro il quale chemio e radioterapia sono del tutto inefficaci. Non c'era nulla che potesse essere fatto per lei, questo il parere di tutti gli oncologi a cui si era rivolta.

Tuttavia, dopo una consultazione presso la Mayo Clinic di Rochester, Minnesota, i chirurghi suggerirono una procedura sperimentale per rimuovere il tumore, mai provata su un essere umano: l'amputazione della metà inferiore della spina dorsale, della gamba sinistra e di parte del bacino. La possibilità di insuccesso dell'intervento era alta, ma la donna ha accettato ugualmente di sottoporsi all'operazione. Anzi, due. La prima per rimuovere il tumore e le parti del suo corpo, durata 20 ore, la seconda, di 8 ore, per applicarle oltre 240 punti.

Oggi, tre anni dopo l'intervento, Janis è in perfetta forma, grazie anche a un'intenso processo di riabilitazione. "Non c'è nulla che mi ferma - afferma la donna - non mi piace essere lasciata fuori. Accompagno tutti i giorni mia figlia a scuola con la motoslitta". Dopo la sua guarigione, la stessa operazione è stata effettuata su altri tre pazienti, ma soltanto uno di loro è sopravvissuto. Lo scorso maggio Janis ha festeggiato in chiesa il decimo anniversario di matrimonio con suo marito Danyl, percorrendo la navata soltanto con un bastone e una protesi al posto della gamba sinistra.

* Fonte Leggo


Janis Ollson

Janis Ollson

Janis Ollson

Janis Ollson

'Congelata' per tre giorni, bambina torna a vivere

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tag bambina cronaca morta viva congelata
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Donna si getta dal 23mo piano: viva

by ScuolaZoo, 25 Gennaio 2011, 15781 viste
tag donna taxi suicidio viva salva suicidarsi 23 piano atterraggio
Una donna argentina è sopravvissuta dopo essersi gettata dal 23.mo piano di un hotel di Buenos Aires, nel tentativo di suicidarsi. La donna, ricoverata in terapia intensiva, è caduta su un... Entra e guarda le Foto
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Bambina viva per miracolo: La madre la lascia sui binari all'arrivo del treno

by ScuolaZoo, 11 Gennaio 2011, 24287 viste
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Una bambina di dieci anni è miracolosamente viva a Buenos Aires dove la madre, una donna boliviana, le ha permesso di scendere sui binari non accorgendosi che in quel momento stava per passare il treno. L'obiettivo della donna era quello di... Entra e guarda il Video
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Anziana si risveglia nella bara, salvata dai becchini

by ScuolaZoo, 27 Dicembre 2010, 36719 viste
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La credevano morta, ed era già pronta per essere seppellita: ma dopo il funerale, e fortunatamente prima di andare sotto terra, si è svegliata, lasciando di stucco...
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Francia, per il medico è morta, lei si risveglia dopo 14 ore: ''E' resuscitata''

Una donna di 60 anni, Lydia Paillard, era stata dichiarata morta dai medici dell'ospedale di Bordeaux, in Francia. Ma dopo 14 ore, mentre i familiari erano al suo capezzale pronti a "staccare la spina", Lydia ha riaperto gli occhi esclamando...
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Donna vive senza gamba, bacino e spina dorsale

by ScuolaZoo, 24 Settembre 2010, 59002 viste
tag operazioni bacino viva tumore gamba corpo sopravvivere ossa aggressivo volontà janis ollson spina dorsale ...
Janis Ollson, una 31enne inglese madre di due bambini, è la prima donna ad essere stata letteralmente tagliata in due per sopravvivere a una forma grave e rarissima di.... Entra e guarda le Foto
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