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Notizie incredibili

 

Alex Torres detto Voodoo, pornostar e istruttore di paracadutismo acrobatico, aveva caricato il video sul suo blog prima di ricevere la visita della polizia: allora, ha capito che qualcosa non andava. Il problema era che il video ritraeva lui e la segretaria del club di paracadutismo che facevano sesso sfrenato prima di lanciarsi nel vuoto, e hanno continuato a darsi da fare anche nei cieli. Sesso fra le nuvole, insomma.

SESSO VOLANTE – I due si sarebbero accordati col pilota e avrebbero preso il volo la mattina molto presto in maniera da passare inosservati: nemmeno il direttore del club ne sapeva qualcosa fino a quando non è venuto a sapere – dalle forze dell’ordine – che i ragazzi nelle scuole stavano prevedibilmente vedendo a ripetizione il video della performance. Per cui, si è detto “molto sorpreso”; diverso l’avviso dei genitori dei ragazzi che hanno chiamato 17 News “e la polizia” per lamentarsi dell’accaduto.

Il punto adesso è capire se ciò che i due hanno fatto abbia qualche rilevanza dal punto di vista giudiziario. In generale ognuno fa infatti sesso dove vuole, persino nei cieli: ciò che conta, però, è che niente disturbi il pilota.

Un portavoce dell’Amministrazione dell’Aviazione Federale afferma che non c’è alcuna politica esplicita sulla condotta sessuale negli aerei privati. Ma Ian Gregor dice che qualsiasi attività che possa influenzare l’abilità del pilota e gli impedisca di concentrarsi potrebbe costituire una violazione delle regole federali.

E in una parte del video i due sembrano divertirsi alquanto proprio accanto al pilota. Distrazione è dire poco.

* Fonte Giornalettismo

 

 

PHOENIX - Ora la U.S. Airways è accusata di ipocrisia. Un uomo americano sulla sessantina in slip, reggiseno, autoreggenti e scarpe con il tacco è stato ammesso a bordo del volo da Fort Lauderdale, Florida, a Phoenix il 9 giugno scorso.

Jill Tarlow è stato fotografato da uno dei passeggeri del volo poco prima dell'imbarco e ora, proprio quell'immagine, rischia di mettere nei guai la compagnia aerea che solo pochi giorni dopo ha fatto arrestare nell'aeroporto di San Francisco il giovane DeShon Marman, un giocatore di football del New Mexico che si era rifiutato di tirarsi su i pantaloni a vita bassa dopo l'invito di una della hostess a bordo di un volo della U. S. Airways.

I portavoce della compagnia fanno sapere che si tratta solo di una questione di parte intime esposte: quelle di Marman infastidivano i passeggeri mentre l'intimo di Tarlow no.

* Fonte Leggo

Uomo viaggia in aereo in slip e autoreggenti - Foto -

Uomo viaggia in aereo in slip e autoreggenti - Foto -

Uomo viaggia in aereo in slip e autoreggenti - Foto -

 
ROMA - Galeotto il «pisolino». Un tizio si addormenta in volo, e l'amico ci prova (e ci riesce) con la sua fidanzata. L'epilogo è una violenta lite sull'oceano Atlantico, a 10 mila metri di altezza. Con un uomo tradito - e ubriaco - che minaccia, alla fine, di aprire il portellone dell'aereo. È accaduto sul volo Az 687, da Caracas a Roma. Un passeggero russo si addormenta. Accanto a lui ci sono la sua fidanzata, e un caro amico; chiacchierano, amabilmente. A un certo punto, la situazione cambia: l'amico ne approfitta, per fare della avances e per scambiarsi delle effusioni amorose con la donna. Il sonno in aereo è leggero però, si sa.

L'altro se ne accorge e, davanti agli occhi esterrefatti dei passeggeri, in volo fra Caracas e Roma, si consuma una accesa aggressione. Quando il fidanzato tradito si è accorto che i due - anche loro russi, e seduti al suo fianco - si stavano baciando, si è alzato e ha cominciato a colpire con violenza al volto l'ormai ex amico, che, a sua volta, ha reagito. Sull'aereo però c'erano anche due agenti della Polaria, che sono intervenuti, riuscendo ad ammanettare l'aggressore. K.V., 42 anni, è stato arrestato all'aeroporto di Fiumicino dalla polizia giudiziaria, coordinati dal Vicequestore aggiunto, Roberto Mattei, e dovrà rispondere di minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Non è stato facile per gli uomini della Polaria fermarlo: di grossa mole, il cittadino russo era ubriaco; oltre a ferire l'amico (all'occhio) e uno degli agenti (l'uomo ha avuto tre giorni di prognosi), ha inveito contro tutti i passeggeri. E, a un certo punto, ha addirittura tentato di aprire il portellone dell'aereo. Motivo per il quale, il comandante del volo «AZ 687» Caracas-Roma, al suo arrivo a Fiumicino, ha sporto denuncia nei suoi confronti per «attentato alla sicurezza del volo». A seguito della perquisizione nei bagagli di K.V., gli investigatori, tra i suoi effetti personali, hanno rinvenuto anche due grammi di cocaina pura.

* Fonte ilmessaggero

Lui si addormenta, lei bacia l'amico: rissa sul volo Caracas-Roma

Lui si addormenta, lei bacia l'amico: rissa sul volo Caracas-Roma