Per cinque anni è rimasto incatenato in una prigione illegale e le manette erano così strette che alla fine la catena è rimasta inglobata alla carne delle sue braccia. E' l'incredibile disavventura di Zhang Chuanqiu, cinese di 27 anni, che ora sta cercando di raccimolare i soldi necessari alla sua operazione. Il suo caso è diventato di dominio pubblico proprio perché ha bisogno della carità di tutti: "Non ho i soldi per l'operazione, provo sempre dolore e le mie braccia trasudano pus".

* Fonte Tgcom


Cina, catene troppo strette:il metallo si fonde con le braccia
 
Zhang Chuanqiu

Zhang Chuanqiu

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