Calcio: gli infortuni più bizzarri di tutti i tempi
- 12/10/2011
- Pubblicato in notizieincredibili
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Quando si parla di giocatori infortunati si pensa sempre ad un uomo che esce dal campo con faccia dolorante, magari per uno scontro, più o meno fortuito, con un avversario. Ma non è sempre così: sono infatti diversi i giocatori che hanno dovuto interrompere, seppur momentaneamente, le loro attività calcistiche per motivi che rasentano il ridicolo; eccone alcuni:
Darren Bent — Beh, che le cipolle facciano piangere è ormai cosa conosciuta da tutti, ma l’ex giocatore del Tottenham, per colpa di queste, è rimasto fermo per otto settimane! Fu infatti tagliando le cipolle che si lacerò un tendine.
Darius Vassell — L’ex Aston Villa e Manchester City, nel tentativo di diminuire il dolore ad un piede, provò un sistema tutt’altro che geniale: prese infatti un trapano, e lo usò sull’unghia del suo piede destro. Risultato: una bella infezione, e dolore al piede raddoppiato.
Carlos Tevez – Il giocatore, dopo aver ironicamente dato il benvenuto alla sua ex squadra con lo striscione “Benvenuti a Manchester”, che mandò su tutte le furie Sir Alex Fergurson, si infortunò nella tournèe sudafricana, al suo primo anno al City, in un modo tanto esilarante da essere soprannominato “dope on a rope” (traducibile, eufemisticamente, come “stupido”) . L’Apache infatti scivolò in bagno, tirando di conseguenza un forte calcio al lavandino, che gli procurò un infortunio alla caviglia.
Richard Wright — Il portiere dell’Everton fu costretto a saltare la sfida di FA Cup contro il Chelsea per un problema alla caviglia: si fece male inciampando nel cartello “non danneggiate il prato” durante il riscaldamento.
Jari Litmanen — L’ex star di Fulham e Liverpool fu invece vittima di una lattina di Coca Cola; fu infatti in seguito all’esplosione di una di queste che rimediò un occhio nero.
David James —Noto anche come “Calamity James” per i suoi erroracci fra i pali, fu vittima addirittura di due infortuni ridicoli: una volta si infortunò cercando di afferrare il telecomando della sua televisione, la seconda andando a pesca.
Chic Broide — Nel ’70 il numero uno di Brentford fu costretto all’addio al calcio dopo uno scontro con un cane che aveva fatto irruzione sul campo di gioco.
Santiago Canizares — Il portiere non potè giocare il Mondiale del 2002, esssendosi infortunato al tendine dell’alluce dopo uno scivolone su un po’ di dopobarba.
Kasey Keller — Lo stopper americano si ruppe i denti mentre toglieva le mazze da golf dalla macchina.
Alan Wright — Accelerando sulla sua nuova Ferrari, il giocatore che allora militava nelle fila dell’Aston Villa, si infortunò al ginocchio.
Alex Stepney — Urlando ai suoi compagni del Manchester United, il portierone degli anni ’70 si slogò la mascella.
* Fonte soccermagazine

