E’ quello che è successo a David Austin, una classico esempio che ci fa capire quanto la natura a volte possa essere spietata.
L’uomo aveva deciso di partire per un viaggio unico della durata di un anno, un’avventura ai confini della sopravvivenza nelle zone più impervie della Scozia prendendo spunto dalle incredibili peripezie dell’Inglese Bear Gryll, che nei suoi documentari si cimenta spesso in sfide di sopravvivenza nei luoghi più inesplorati del pianeta.
Purtroppo per Austin però, l’impresa non è andata a buon fine come succede nei documentari (creati ad hoc) in cui compare Bear e dopo appena un mese di stenti è morto in una montagna situata a Corrour in Scozia per l’appunto.
L’uomo 29enne, proveniente da Derby, è stato ritrovato da un lavoratore locale l’ultimo giorno dell’anno. L’autopsia ha rivelato che la morte è giunta per ipotermia.
Prima di partire, Austin, aveva rassicurato tutti dicendo di sapere quello che stava facendo e di essere prontoad affrontare qualsiasi ostacolo.
Una sicurezza tale da convincerlo a non portare con se neanche un telefono cellulare da utilizzare in caso di emergenza.
Purtroppo non è ancora chiaro quale sia stato il percorso che ha portato il giovane fino al luogo in cui è morto, quello che è certo è che persino il più esperto delle guide alpine sa che sopravvivere al gelido inverno dei monti scozzesi è un'impresa praticamente impossibile.
* Fonte absurdityisnothing


BIRMINGHAM - Le avevano diagnosticato il "gomito del tennista", ma in realtà il suo corpo stava per essere divorato da un "insetto carnivoro". La 32enne Kate White pensava che quella piccola bolla comparsa vicino al gomito sinistro altro non fosse che una puntura infetta. Solo dopo un po' di tempo, visto che il pus non accennava ad andare via e il dolore al braccio aumentava, si è rivolta all'Heartlands Hospital di Birmingham, ma lì i medici le hanno diagnosticato il "gomito del tennista" da curare con paracetamolo. Dopo un paio di giorni, però, Kate è stata così male da soffrire di allucinazioni, e 48 ore dopo è caduta in coma a causa di una "fascite necrotizzante", infezione batterica che distrugge la pelle e i tessuti molli sottostanti nota anche come "insetto carnivoro", in inglese "flesh-eating bug". Questo di solito uccide i tre quarti delle vittime, e per salvare Kate i medici hanno dovuto asportarle una porzione di pelle e carne dal braccio sinistro per evitare che l'infezione si propagasse altrove.
«I dottori mi hanno detto di non aver mai visto qualcuno tanto malato quanto me - ha ricordato Kate -probabilmente ero la persona più ammalata dell'ospedale. Sono fortunata ad essere viva».
* Fonte Leggo





SWADLINCOTE - Liberty Rose Finn ha solo quattro anni, ma ha già combattuto una dura battaglia contro un tumore al cervello che le ha lasciato piccoli problemi di incontinenza, tra l'altro diffusi anche nei coetanei più fortunati. Ma nonostante ciò la sua maestra l'ha costretta, dopo che la piccola si era fatta la pipì addosso, a ripulire tutto, poi a stare per dieci minuti con la faccia al muro, umilandola di fronte ai compagni di classe.
I genitori di Liberty, Carl e Dawn Finn, hanno ascoltato inorriditi il racconto della loro bambina e della sorella gemella Destiny, per poi restare insoddisfatti dalla lettera ricevuta dalla scuola di Swadlincote, Derby, in cui sostenevano che si erano svolte indagini sull'incidente ed erano stati presi provvedimenti. Hanno anche aggiunto che l'insegnante, che avrebbe espresso "profondo rammarico" e che nei suoi confronti sarebbero stati presi provvedimenti. Ma i genitori di Liberty non sono venuti a conoscenza di alcun provvedimento, e l'insegnante è ancora in servizio.
«Mia moglie ed io abbiamo visto nostra figlia combattere il cancro. L'abbiamo vista essere d'esempio per migliaia di persone. Non vogliamo vederla umiliata». Liberty aveva otto mesi quando le fu diagnosticato un glioma chiasma ottico, un tumore del nervo ottico che non poteva essere operato a causa della dimensione e posizione. Ma dopo nove mesi di chemioterapia, il tumore è scomparso.
* Fonte Leggo



All'apparenza non sembra proprio, ma secondo un'università americana questo è il volto del male. Sono servite trecento fotografie da elaborare al computer prima di arrivare a questa conclusione. Si è trattato di un lungo lavoro di ricerca effettuato dall'Università di Washington di St Louis. Nicholas Holtzman ha così svelato la cattiveria in persona. Una somma di aspetti somatici che, elaborati tra loro, hanno restituito il volto di questa giovane che sarebbe il prototipo dello psicopatico.
Dietro questa faccia - normalissima, è il caso di sottolinearlo - una personalità insensibile e senza scrupoli, fredda, con il desiderio di comandare gli altri, e poi le menzogne e la manipolazione. Conclusioni che vanno nella direzione opposta a Lombroso: il volto di questa ragazza non provoca infatti nessuna paura
* Fonte Repubblica

Regno Unito – Veterinari britannici sbalorditi nel trovare la palla di pelo più grande mai vista nello stomaco di un gatto.
Gemma, così si chiama l’animale, aveva una palla di pelo del peso di 214 grammi che aveva riempito l’intero stomaco.
I suoi proprietari avevano notato un nodulo solido sulla sua pancia ed avevano cominciato a preoccuparsi, ma poi quando ha smesso di mangiare non hanno atteso altro tempo e sono corsi dal veterinario.
Nello studio del veterinario a Huntingdon, Cambs, è stata effettuata una radiografia che ha mostrato l’incredibile massa.
E’ un problema abbastanza ricorrente per i gatti, non tutti, ma questo era davvero insolitamente grande.
Gemma, un gatto a pelo lungo inglese, è stato dichiarato idoneo e sano ed è tornato casa dai suoi proprietari il giorno dopo il suo intervento effettuato all’inizio di questo mese.
* Fonte express-news




E' la straordinaria opera d'arte realizzata da una ragazza che si fa chiamare semplicemente RED, un soprannome datole da uno dei suoi migliori amici. E' cresciuta in un'isola chiamata Borneo, poi è vissuta in Australia, Olanda, prima di trasferirsi definitivamente a Shangai. Dichiara di avere un sacco di idee nella sua testa e sicuramente ci regalerà ancora video del genere, magari utilizzando lacci, pane, cubetti di ghiaccio, giornali, uova fritte (!). Non ci resta che attendere...
Ecco il suo profilo Facebook http://www.facebook.com/ohiseeRED
* Esclusiva Notizie Incredibili by ScuolaZoo
Nong Yousui ha qualcosa che molte persone vorrebbero avere. Si tratta di un super potere, riesce a vedere al buio. I suoi occhi azzurri, di per sé rari, soprattutto per un asiatico, lanciano un bagliore nel buio. Come gli occhi di un gatto che riflettono la luce. Yousui in Cina è un vero supereroe.
“Due mesi dopo la nascita, ci hanno detto che i suoi occhi erano” diversi “,” Nong il padre di Yousuis afferma: “Abbiamo visto che i suoi occhi erano azzurri. In ospedale, i genitori erano preoccupati ma gli è stato detto di non preoccuparsi, e che forse con il tempo cambiavano colore. Il ragazzo è cresciuto, i suoi occhi non hanno dato nessun problema, solo una forte luce solare lo infastidisce. I suoi occhi sono rimasti blu come alla nascita.
Un giorno però un insegnante notò qualcosa nel comportamento del ragazzo. Se Yousui era fuori a giocare con i suoi amici, lui stringeva gli occhi se guardava verso la luce del sole, e si lamentava di avere la visione offuscata.
Uno dei compagni di Yousuis ha anche raccontato una storia bizzarra. Gli occhi blu del giovane rifletterebbero se al buio qualcuno lo illumina con una torcia. Affascinata da Yousui l’insegnante ha chiesto se poteva “vedere nel buio.” ‘Sì’, ha risposto. Ed ha raccontato che spesso cattura grilli selvatici al buio, senza l’aiuto di una torcia elettrica.
Un giornalista tv, che ha sentito della sua straordinaria storia, ha voluto fare una prova a Yousui. Ha scritto un elenco su un foglio di carta ed ha chiesto al ragazzo, nella completa oscurità, di leggere. Cosa che gli è riuscita senza problemi.
Yousui è una celebrità in Cina.
Un giovane supereroe.
* Fonte express-news
